Romics 2009: dura sempre troppo poco…

13 10 2009

E anche quest’anno è finito il Romics, svoltosi dall’8 al 11 ottobre 2009. La fiera del fumetto di Roma anche quest’anno si è svolta alla Nuova Fiera di Roma, ottimamente collegata dal trenino metropolitano (sul quale era già possibile assaporare, fin dal mattino, un pò lo spirito goliardico della fiera, con tutti i ragazzi e i cosplay pronti ad animare l’evento). Quest’anno i padiglioni dedicati alla Fiera erano l’11 e il 12, e quindi c’era una differenza con gli anni passati: purtroppo non è stato utilizzato il padiglione dedicato alle conferenze e agli eventi. Quella che descriverò è la giornata di sabato.

Il padiglione degli stand; Come al solito, il locale era ben pieno di bancarelle che avevano di tutto e di più! Per chi era alla ricerca di fumetti, putroppo, la maggior parte li vendeva a prezzo di copertina, anche se era possibile trovare quei 3-4  espositori che avevano fumetti a 1-2 euro. Ben fornite anche le bancarelle con gadget. Gli appassionati di armi fantasy, invece, hanno potuto deliziare il proprio palato con ben 2 espositori ben forniti di spade, pugnali e chi più ne ha più ne metta. Interessanti 2 espositori: uno  aveva come “ragazza vetrina” una giapponese  che sembrava uscita veramente da un manga; l’altro era quello dell’AG Press, dove due ragazze con un superfisico (i maschietti ringrazieranno) presentavano il primo volume della Collana “Cover Art”, “Lucifera”! Nella parte dedicata all’intrattenimento videoludico era possibile saggiare la tecnologia 3D Vision di Nvidia. Quest’anno le gare di selezione dei Cosplay si sono svolte in una stanza di questo padiglione, purtroppo: il problema era che lo spazio a disposizione era molto ridotto… chissà perchè avranno fatto questa scelta.

Il padiglione degli eventi; Qui, nel pomeriggio si è svolto un grande raduno dei fan di Star Wars, con ospite speciale l’attore Jeremy Bulloch, interprete del cacciatore di taglie Boba Fett. Il buon Jeremy ha intrattenuto il pubblico anche fuori dallo spettacolo, facendo foto e firmando autografi. Successivamente, si è svolta una sorta di evento dedicato alle nuove tendenze della moda giovanile legata alla cultura j-pop, con sfilate di moda e ospiti d’onore Misako Aoki, famosissima modella giapponese e Ambasciatrice del Kawaii designata dal Ministero degli Esteri Giapponese, insieme a Takamasa Sakurai, esperto di animazione giapponese e cultura j-pop. Interessante, soprattutto per i patiti del mondo made in Japan, almeno per quanto riguarda la moda.

Rispetto all’anno scorso la qualità dell’evento è rimasta inalterata (location del padiglione degli eventi escluso, per il quale esprimo un giudizio un pò negativo), e chiunque è andato probabilmente può confermarlo. Peccato solo che duri poco… sarebbe bello che venissero organizzati più volte eventi del genere!!! E come al solito, appuntamento all’anno prossimo, con la speranza mia personale di riuscire, quest’anno, ad andare anche al Lucca Comics & Games… :D





Gratis Unreal Tournament 3 questo fine settimana!

17 09 2009

Per festeggiare il rilascio della prima versione dimostrativa di Unreal Tournament, avvenuta appunto nel 1999, la Epic Games ha deciso di permettere a tutti di scaricare, a partire dalle 21 di oggi fino a domenica, il client di gioco di Unreal Tournament III. Basta collegarsi a Steam (su questa pagina) e scaricarlo.

Sempre per questa occasione Epic offre a prezzo scontato Unreal Tournament 3 Black Edition e Unreal Deal Pack (contiene Unreal 2: The Awakening, Unreal Tournament 3 Black, Unreal Tournament 2004: Editor’s Choice Edition, Unreal Tournament: Game of the Year Edition e Unreal Gold). Riguardo al primo, non è raro trovare in rete il gioco a prezzo più basso: considerate che su Play.com Unreal Tournament 3 costa circa 13 euro, mentre la versione Limited costa minimo 21 euro!

A parte quest’ultimo appunto, direi che questo fine settimana è un buon momento per provare questo gioco se nn l’avete fatto, dato che usarlo online è veramente eccezionale! Vi ricordo che il motore grafico, l‘Unreal Engine 3.0 (usato purtroppo in maniera eccessiva in molti giochi degli ultimi 2 anni) è abbastanza leggero, e UT3 funziona perfettamente anche su computer vecchi di 5-6 anni (considerate che io ci ho giocato su un vetusto P4 2.6 GHz, 1 GB DDR Ram e Nvidia 6800 GT 256 MB!, a 1280×1024, e non c’era nessun problema di fluidità). In ogni caso vi riporto i requisiti:

  • XP SP2/Vista
  • 2.0 GHz single core CPU (2.4 GHz dual core CPU or faster recommended)
  • 512 MB RAM (1.0 GB RAM or greater recommended)
  • 8.0 GB hard disk drive space
  • NVIDIA 6200 or ATI 9600 video card (NVIDIA 7800GTX or ATI X1300 or faster recommended)
  • DirectX 9.0c compliant sound card
  • Internet (TCP/IP) and LAN (TCP/IP) play supported.





Quali sono i giochi a supportare le DirectX 10?

15 09 2009

Diciamocelo: praticamente, le DirectX 10 sono state un flop! Introdotte e supportate unicamente da Windows Vista, questa nuova revisione delle SDK di Microsoft (compresa la versione successiva 10.1) è stata ampiamente snobbata dalle software house, in ambito videoludico. I giochi che le supportano sono veramente pochi. Ed è un peccato, visto le potenzialità (espresse solo in parte) di questa tecnologia.

Ma ad oggi, ad un passo dall’uscita delle DirectX 11, quali sono i titoli che supportano DX10? Eccovi un elenco:

Elenco Giochi DX10

La cosa che salta subito all’occhio da questo elenco è che, in effetti, non esiste un gioco esclusivamente DirectX 10 (a parte Stormrise). Questi giochi, infatti, hanno la possibilità di funzionare anche su vecchie schede DX9. Se qualcuno si ricorda bene, in passato, il passaggio ad una nuova versione delle DX, dopo una breve fase di transizione, comportava che il software era eseguibile unicamente dalle schede compatibili con la nuova versione di DirectX (chi si ricorda il dx9_vs_dx10caso delle GeForce 4 TI e GeForce 4 MX?).

Ma perchè oggi tutto funziona così? I motivi sono due: le console e Windows Vista. PS3 e Xbox360 hanno in qualche modo “fermato” lo sviluppo di giochi DX10, complice la loro “vecchia” architettura grafica (si tratta di gpu vecchie di 3 generazioni, compatibili DX9). Le software house, infatti, hanno preso come riferimento le console nello sviluppo di giochi, prendendo molto spesso il pc unicamente come piattaforma su cui il gioco poteva essere convertito dalla versione console, con risultati visivamente migliori ma poco ottimizzati. L’altro contributo viene da Windows Vista: l’OS di Microsoft, infatti, può definirsi un altro autentico “flop”, considerando le scarse prestazioni offerte e la poca base installata. Secondo l’ultimo rapporto di Steam di Ag0sto 2009 (quindi limitata ai pc dei videogiocatori che usano la sua piattaforma), infatti, la versione Vista 32 bit risulta installata sul 24,77%  dei pc, mentre Vista 64 bit si attesta sull’11,74%; Windows XP, invece, si posiziona al 53,48%. E’ ovvio che la poca diffusione dell’ultimo sistema operativo della MS, unico compatibile con le DX10, ha limitato lo sviluppo di questi giochi (infatti i sistemi compatibili DX10, cioè con Win Vista e Gpu DX10, sono solo il 28,95%).

Tutto questo ha avuto 2 impatti per noi videogiocatori:

  • poca innovazione nei giochi dal punto di vista grafico, in particolare per l’uso massiccio degli stessi motori grafici revisionati più o meno in ogni occasione (vedi Unreal Engine 3);
  • longevità senza precedenti delle schede video!

Quindi, se da un lato nn assistiamo a quelle rivoluzioni grafiche che facevano gridare al miracolo ad ogni uscita di giochi del calibro di Half Life, Unreal o Doom, dall’altro schede vecchie anche di 5 anni possono ancora eseguire i giochi moderni, scendendo comunque a compromessi (ovviamente, anche se c’è la compatibilità con i giochi attuali, manca molto spesso la potenza grafica bruta di gpu e ram che permette di eseguirli fluidamente). E questo non è un fatto di secondaria importanza! Le console hanno inoltre rivelato come la “sensibilità” del giocatore medio alla qualità grafica di un gioco è veramente debole: non sono pochi, infatti, che si esaltano di fronte ad un gioco per console a 720p (1280×720 di risoluzione), con texture di qualità discutibile, modelli poligonali pieni di aliasing e motion blur a tutto spiano!

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Un confronto tra le versioni PC, Xbox360 e PS3 di Fallout 3: le immagini (a 1280×720) parlano da sole!

A titolo informativo, ecco i prossimi giochi che, nonostante l’imminente uscita delle DX11, saranno lecati alla versione 10 delle DirectX:

  • Alan Wake
  • Assassinì’s Creed 2
  • Arcania: A gothic tale
  • Chrome 2
  • Guild Wars 2
  • Mafia II
  • Shattered Horizon
  • Stargate World
  • They
  • Warhound

Vedremo se le prossime DX11 avranno successo o meno…





Il business “musicale” di Guitar Hero

22 03 2009

I numeri ci sono eccome: Guitar Hero, il gioco realizzato da Harmonix nel 2005, ha superato quota 26 milioni di pezzi venduti in tutto il mondo, almeno a novembre 2008. L’ultimo nato della serie, ossia Guitar Hero World Tour, ha totalizzato 3,4 milioni di copie solo nel 2008. Per quanto riguarda i brani online, sono state 25 milioni le tracce musicali scaricate online dai network di PS3, Xbox 360 e Wii.

Avete notato le cifre? Nessun album musicale negli ultimi anni ha mai venduto tanto, e in così poco tempo! Ed è ovvio che le major, le stesse che continuano imperterrite a fare battaglie contro la pirateria, stanno puntando un occhio su questo nuovo modo di distribuire i propri contenuti (dato che, fondamentalmente, non sono proprio di proprietà degli artisti che li realizzano… scusate il gioco di parole). Qualcuno può dire: ma i brani scaricati dalla rete sono 25 milioni, non sono moltissimi, considerando che un cd musicale ne ha una decina in media… Affermazione giusta, ma non corretta al 100%. Prendete iTunes come confronto: le canzoni scaricabili di Guitar Hero costano due euro ognuno (quasi il doppio di iTunes). Qndi guadagnare 50 milioni in questo modo non è male…

Ovviamente, le major riescono a guadagnare anche sul gioco base, dato che la tracklist comprende canzoni famose coperte da copyright. Questo modello di business consente alle major, peraltro, di svecchiare parecchi titoli che oramai hanno solo un successo marginale, riproponendoli sul mercato. Non solo: il successo del gioco spinge anche le vendite dei cd musicali degli artisti che si trovano nella tracklist. Un classico esempio è dato dalla canzone bonus “Through The Fire and Flames” dei DragonForce su Guitar Hero 3 (considerato come il gioco meglio riuscito della serie): il loro album del 2006 “Inhuman Rampage“, che contiene la canzone in questione (più altre tre, che sono scaricabili e integrabili nel gioco dal network delle console), ha ricevuto un’impennata delle vendite dopo l’uscita del gioco.

E non dimentichiamoci anche di Rockband, il diretto concorrente di Guitar Hero, che pur essendo meno famoso (ha realizzato “solo” 10 milioni di copie vendute dal debutto a novembre 2007), si basa sullo stesso modello.

Ancora non capisco perché le major si lamentano così tanto dei loro “mancati guadagni”….





Dissidia: Final Fantasy – La saga della Square diventa un picchiaduro!

19 03 2009

Ne avevo sentito vagamente parlare in passato, ma ora che è uscito in Giappone ne so veramente di più. Non avrei mai pensato che la Square potesse fare un picchiaduro! Eh già, anche se non ci credete, è proprio un picchiaduro, dove ad affrontarsi ci sono tutti gli eroi principali e le loro nemesi di tutti gli episodi della saga di Final Fantasy, dal I al XII.

Gli elementi di RPG, tuttavia, sono ancora presenti, e tra uno scontro e l’altro, bisogna tenere in considerazione i soliti parametri: HP, MP, Experience Points, i Destiny Points, i Brave Points, gli Story Points, le skill ed il livello dei vari personaggi.

Ci sarà una modalità Storia da seguire, e il livello di difficoltà sarà ovviamente incrementale. Il gioco sarà diviso in dieci “Odissee del Destino, una per ogni personaggio. A loro volta queste odissee presenteranno vari livelli o “piani”, nel quale muovere la pedina del personaggio scelto. Le Odissee variano a seconda del personaggio scelto. Sarà supportata la modalità wireless della PSP, permettendo ai giocatori di sfidarsi tra loro utilizzando i personaggi selezionabili.

Eroi

Nemici

Gioco

Warrior of Light Garland Final Fantasy
Firion Emperor Final Fantasy II
Onion Knight Cloud of Darkness Final Fantasy III
Cecil Harvey Golbez Final Fantasy IV
Bartz Klauser Exdeath Final Fantasy V
Terra Branford Kefka Palazzo Final Fantasy VI
Cloud Strife Sephiroth Final Fantasy VII
Squall Leonhart Ultimecia (Artemisia) Final Fantasy VIII
Zidane Tribal Kuja Final Fantasy IX
Tidus Jecht Final Fantasy X
Shantotto Gabranth Final Fantasy XI -XII

Gli appassionati della serie sapranno che non è la prima volta che la Square è uscita un po’ fuori dagli schemi dei classici rpg: chi ricorda Final Fantasy VII: Dirge of Cerberus, che aveva parecchio di un fps? L’esperimento, nonostante i patemi degli appassionati, è comunque riuscito vincente (soprattutto perchè veniva narrata la storia di uno dei personaggi più misteriosi della saga di Final Fantasy VII, ossia Vincent Valentine).

Il tema principale della colonna sonora è la canzone “The Messenger” dei Your Favorite Enemies.

Il gioco sta avendo un ottimo successo in Giappone, ed è stato accolto dalla stampa e dal pubblico con tutti gli onori: al 1° febbraio di quest’anno, Dissidia: Final Fantasy aveva venduto 857.000 copie, piazzandosi come il quinto gioco più venduto per PSP in Giappone. Uscito il 18 dicembre 2008, si è anche classificato come il 12° gioco più venduto di quell’anno, con 660,262 solo in quel mese.

Non esiste ancora una data di distribuzione per l’Europa, ma sembra che sarà disponibile in Nord America (e quindi in inglese) il 31 agosto di quest’anno.

Sotto, trovate una serie di video che vi mostrano, oltre al trailer del gioco, come è il gameplay. Incrociamo le dita, e speriamo che arrivi il più presto possibile anche nel Vecchio Continente!

Dissidia: Final Fantasy – Trailer Jap

Dissidia: Final Fantasy – Cloud vs Sephiroth (Gameplay)

Dissidia: Final Fantasy – Cloud vs Squall (Gameplay)





Obama, i videogames e l’educazione dei figli

8 03 2009

Durante la conferenza tenutasi al Congresso il 24 febbraio, il Presidente degli USA Barack Obama, tra gli altri temi fondamentali importantissimi per l’America in questo periodo, ha espresso la sua opinione per quel che riguarda la genitorialità legata all’ambito del gioco: un tema che, come ognuno sa, è scottante da parecchio tempo, e che divide l’opinione pubblica in schieramenti diversi.

“Alla fine, non vi è alcun programma o politica che possa sostituirsi ad una madre o ad un padre nell’occuparsi dell’educazione dei propri figli, che possa aiutarli a fare i compiti dopo cena, spegnere il televisore o vietare di giocare ad un certo orario e in determinate situazioni, o che possa legger loro un libro prima di dormire. Mi rivolgo a voi non come Presidente ma come un padre quando dico che l’educazione dei nostri figli deve iniziare a casa.”

Le parole del Presidente non indirizzano quindi alcuna condanna verso la televisione o i videogiochi, ma sono mirate a tutti quei genitori che irresponsabilmente comprano ai propri bambini dei videogiochi soltanto per tenerli occupati, rifiutando di conseguenza di passare del tempo libero con loro. Si tratta quindi di un appello per spronare i genitori a comportarsi come tali, e di accompagnare i loro figli durante la loro crescita. E, giusto per sottolineare un aspetto, Obama, genitore e presidente, è anche videogiocatore per sua stessa ammissione…





Little Big Planet è il miglior gioco dell’anno!

8 03 2009

Secondo lAcademy of Interactive Arts & Sciences, Little Big Planet, l’ormai famosissimo platform per PS3, è in assoluto il miglior videogame dell’anno, oltre ad essere la massima espressione dei giochi digitali in altre 7 categorie: giochi per console, titolo per la famiglia, direzione artistica, innovazione e altro ancora.

Oltre a LBP nelle 26 categorie sono stati premiati altri capolavori come Left 4 Dead, Dead Space, Grand Theft Auto 4. I grandi delusi di questa edizione sembrano essere lo Spore di Will Wright, osannato dalla critica ma premiato solo nella sua versione per cellulari, e Nintendo, dominatrice del mercato che porta a casa solo 2 premi come produttore, molto dietro ai 9 riconoscimenti di Sony e ai 7 di Electronic Arts. Era presente anche l’Italia, rappresentata da Andrea Pessino e dalla sua Ready of Dawn, sviluppatrice di God of War: Chain of Olympus per PSP, premiato come miglior gioco per sistemi portatili.





Sony e Microsoft divulgano i dati di vendita

7 01 2009

Ormai siamo nel 2009, un nuovo anno per la console-war tra Sony e Microsoft, che con le loro console Playstation 3 e Xbox 360 sono ormai sul mercato del next gen, rispettivamente, dall’11 novembre 2006 (in Europa dal 23 marzo 2007) e dal 22 novembre 2005. Proprio oggi, escono in rete le dichiarazioni dei due colossi dell’Entertainment, riguardo i dati del 2008:

  • Sony dichiara di aver incrementato le vendite nell’ultimo anno del 40% rispetto al 2007, con una variazione positiva del 140% solo nell’ultimo trimestre del 2008. Questo grande miglioramento, secondo Sony, trova spiegazione in una lineup di titoli molto più forte che in passato, nell’espansione del servizio online Playstation Network e in iniziative come Home.

  • Microsoft dichiara che, in Europa, le vendite di Natale hanno doppiato quelle del 2007, complice l’abbassamento di prezzo della sua console. In totale, Microsoft ha venduto 28 milioni di console dal lancio nel 2005, 8 milioni in più circa del suo diretto rivale Sony (che però è entrata sul mercato un anno dopo, 15 mesi dopo in Europa). Xbox Live è cresciuto dell’84% dall’inizio.

Certo, se c’era qualche cifra si poteva giudicare meglio, cmq…complimenti ad entrambi!!!





Che componenti scegliere per un pc che duri nel tempo? Guida all’acquisto.

24 11 2008

Da parecchio tempo, avevo intenzione di pubblicare un articolo del genere, anche per rispondere alle tante persone che tra commenti e-mail mi chiedono consigli su quali componenti adottare nei loro pc (esempio, qui). Ma l’ho dovuto rivedere più volte, soprattutto dopo le novità uscite o annunciate negli ultimi giorni.

In primis, vorrei dire una cosa che rincuorerà parecchie persone, e ci tengo a sottolinearlo fin dall’inizio: a giudicare da quello che si vede in giro, i pc che si assemblano al giorno d’oggi hanno una vita utile molto più lunga dei pc di qualche anno fa. CPU, Ram, Motherboard, hard disk, schede audio sono i componenti più longevi. Per la Cpu, questo è vero in particolare dalla messa sul mercato dei Dual Core, soprattutto perchè le applicazioni destinate a sfruttarle hanno tardato ad affermarsi. In campo videoludico, è anche grazie alle architetture delle console PS3 e Xbox 360 se oggi i giochi girano egregiamente su processori multicore, ed è la cosa che ci rende più vicini a loro.
Discorso a parte le schede grafiche: è pur vero che durano mooooolto di più del passato, ma sicuramente queste rimangono il componente che diventa più velocemente obsoleto.

Tornando al quesito iniziale, guardando l’evolversi delle cose, è possibile farsi un’idea su come progettare un pc che duri nel tempo. Oggi, peraltro, assemblare un computer del genere non costa più come una volta, grazie al drastico calo dei prezzi di alcuni componenti. Inoltre, ritengo che non sia necessario comprare al volo l’ultima novità per avere una macchina che duri tanto.

Qui di seguito, troverete qualche mio parere su come ci si dovrebbe muovere nei meandri dell’offerta hardware. Ci tengo a precisare fin da subito che sono pareri personali, e quindi tranquillamente opinabili. In fondo all’articolo, troverete anche una serie di link ad articoli di siti specializzati, che offrono anche parecchi test comparativi. Così potete anche decidere consapevolmente in base alle vostre esigenze! Allora, cominciamo! :D

CPU

Ormai è chiaro come il sole che il futuro dei processori è il multicore: di conseguenza, penso che più core si hanno, meglio è, anche se oggi non sono tutti sfruttati! Sicuramente, allo stato attuale, le cpu Intel, con i Core 2, sono le migliori dal punto di vista del rapporto prezzo/prestazioni. I processori Dual core hanno dalla loro una velocità maggiore in rapporto al prezzo, se confrontati con i Quad core (che magari costano molto di più). Tuttavia a questo c’è un’eccezione. Mi riferisco al Q6600 di Intel, uscito ormai più di un anno fa, che viene venduto ad un prezzo molto concorrenziale rispetto agli altri Quad core (stiamo parlando ci circa 155-165 euro). E’ vero che è un pò vecchiotto, e i moderni Dual core possono superarlo nei benchmark, ma ha dalla sua un vantaggio non indifferente, se siete degli smanettoni: la revisione G0 dei Q6600 (vi rimando ad un mio precedente articolo per sapere di che si tratta) ha delle potenzialità di overclock impressionanti, e non sono poche le persone che sono riusciti a portarlo stabilmente a 3,4 GHz (rispetto ai 2,4 nominali).
Secondo me, se si vuole spendere poco, almeno oggi, questa è la cpu da prendere.

Un lato negativo, tuttavia, c’è: Intel cambia socket per le sue cpu. I nuovi Core I7, infatti, abbandonano il socket 775, per passare al 1366. Senza contare il socket 1156 delle cpu di fascia media (guardate questo articolo per saperne di più). Questo significa che, in futuro, se dovrete fare un aggiornamento, vi toccherà cambiare cpu, scheda madre e ram. Nonostante la grande potenzialità di queste nuove cpu, almeno per ora, costano parecchio, e se le adottate, sarete costretti a comprarvi anche moduli di memoria DDR3 che costano il doppio rispetto alle DDR2, e risultano, dal punto di vista prestazionale, neanche troppo superiori. Inoltre, Intel ha intenzione di tenere la linea di cpu LGA 775 fino al 2011, quindi sembra che sarà preservata la possibilità di aggiornamenti futuri.

Ultima cosa. Tenete in considerazione che AMD ha qualcosa in pentola, con i suoi Phenom II, come ho già avuto modo di dire in un paio di articoli precedenti (qui e qui). Gli attuali Phenom sul mercato hanno dalla loro parte un prezzo molto competitivo, anche se le prestazioni non sono esaltanti rispetto ad Intel. Comunque sono da prendere in considerazione, se avete qualche problemino di budget. Se potete aspettare fino a gennaio, per visionare le prestazioni dei nuovi Phenom II, aspettate!!!

Conclusioni: cercate di prendere cpu Quad Core. Se volete cimentarvi nell’overclock (molto semplice), comprate oggi l’Intel Core 2 Q6600 revisione G0. Se potete aspettare, attendete l’uscita degli AMD Phenom II, così siete sicuri di prendere la cpu migliore! Altrimenti, prendete una cpu Intel Dual core abbastanza recente.


SCHEDA MADRE

Qui purtroppo non so che dire. Ne esistono tantissimi modelli, per tutte le esigenze. Valutate, soprattutto, la compatibilità con la vostra cpu (se volete un consiglio, prendete la marca Asrock con le pinze, soprattutto i modelli più vecchi: sebbene siano economiche, possono creare qualche problemino;vi consiglio di trovare dei feedback in rete, prima di procedere all’acquisto), e con le ram. Inoltre, altra cosa importante, valutate se desiderate installare 1 o più schede grafiche sul vostro sistema, ATI o Nvidia. Se ne dovete installare 2 o più, dovete andare a guardare se la motherboard è compatibile SLI (per Nvidia) o Crossfire (per ATI). Nel caso vi voleste buttare nel mondo MultiGpu, occhio anche alla velocità dei connettori PCI-Express per le schede madri: molto spesso, quando si montano 2 schede, la velocità di ciascuna porta passa da 16x a 8x (come nelle schede madri con chipset P45)! Meglio sarebbe avere 16x su tutte e due gli slot. Informatevi bene sui siti dei produttori prima di procedere all’acquisto! Non conosco, comunque, l’effettiva differenza di prestazioni tra le due opzioni. Occhio anche alle prestazioni di queste in overclock, se volete cimentarvi! :D

Conclusioni: occhio al socket (che deve essere compatibile con la vostra cpu), il tipo di ram installabile e se volete mettere più schede video Nvidia (SLI) o ATI (Crossfire). Guardate anche la velocità delle porte PCI-Express e alle capacità di overclock, se vi interessa!


RAM

DDR2, visto che costano poco e se ne possono comprare parecchie: 4 GB di memoria vi offrono un’ottima dose di sicurezza per il futuro. Comunque, a mio parere, non scendere sotto i 2 GB, se volete giocare. Lasciate perdere DDR3, ancora costose, a meno che non compriate i Core I7. Occhio al vostro sistema operativo, se mettete tanta Ram (guardate più sotto). Altro appunto: le schede madri sfruttano il Dual Channel, quindi comprate coppie di ram della stessa dimensione per sfruttare questa funzione (se dovete prendere 2 GB, prendete due moduli da 1 GB; se volete 4 GB, prendete 2 moduli da 2 GB o 4 da 1 GB). Le costosissime schede madri per Core i7 sfruttano il Triple Channel, quindi comportatevi di conseguenza (come nel Dual, ma comprando 3 moduli di Ram uguali).

Conclusioni: DDR2, costa di meno! Non scendete sotto i 2 GB (meglio 4)!


SCHEDA GRAFICA

Eccoci all’argomento “cool”… Quale gpu per il mio sistema???? Oggi come oggi, non posso che consigliare a tutti le schede di ATI della serie 4xxx. Nvidia, pur essendo la più veloce con la sua scheda GeForce GTX 260, costa di più e, a parità di prezzo, offre prestazioni inferiori o tutt’al più analoghe alle soluzioni ATI. Secondo me, per giocare ed essere al sicuro per un bel pò di tempo, minimo ci vuole una HD4850, una scheda che riesce anche a reggere risoluzioni enormi come 1920×1200, seppur sacrificando un pò i dettagli (e non attivando i filtri, anche se l’Antialiasing a quelle risoluzioni serve poco). Costa dai 155 ai 195 euro (a seconda della quantità di ram installata, 512 o 1 GB) e va alla grande. Per chi vuole un pò di più, può prendersi una 4870, che costa dai 230 ai 300 (sempre per la ram; qui costa di più il passaggio da 512 a 1 GB perchè queste schede montano GDDR5, e non ram GDDR3 come nelle 4850), e regge alla grande quelle risoluzioni. Non scordate che, nel caso in cui abbiate una motherboard multigpu, potete anche acquistare, in futuro, un’altra gpu prolungando enormemente la durata del vostro pc. Tenete in considerazione anche la Ram video: 512 il minimo, 1 GB è meglio per stare al sicuro e reggere le texture più pesanti nei giochi. Ricordate che la velocità della Gpu influenza la risoluzione finale: se dovete giocare ad alte risoluzioni, dovete prenderla potente!

Ricordate inoltre che le console, da questo punto di vista, ci danno una mano: tecnologicamente parlando, dal punto di vista grafico, queste sono inferiori al pc, dato che montano componenti ampiamenti superati dal mercato dei computer da circa 3 generazioni di Gpu (pensate, Xbox 360 monta un chip grafico che è una versione ridotta della Radeon X1800, PS3 invece ha una versione inferiore della Nvidia 7800). Se i giochi vengono progettati bene multipiattaforma, col pc si riusciranno a giocare senza problemi giochi per console, visto che la base grafica di queste ultime è più vecchia. E’ anche vero che ci sono delle eccezioni: la prima quando il gioco è anche progettato per sfruttare le ultime gpu dei computer; la seconda quando sul pc ci sono “conversioni” di giochi per console, che possono creare qualche problema. Ma è anche vero che su pc esistono una miriade di giochi progettati apposta, quindi ’sti cavoli! :D

Conclusioni: ATI Radeon 4850 minimo! Se avete qualche soldo di più, orientatevi verso la Radeon 4870. Se potete, prendete il modello da 1 GB di Ram video.


MONITOR

Ormai i monitor LCD sono abbordabili, anche quando le dimensioni sono generose. Ricordate però che più grande è, più la vostra scheda video deve essere potente. I monitor LCD hanno il “difetto” di funzionare perfettamente alla propria risoluzione nativa: 1440×900 il 19″, 1680×1050 il 20 e il 22″, 1920×1200 dal 24″ fino al 27″ e via. E’ vero che è possibile utilizzarli anche a risoluzioni più basse, ma spesso la capacità del monitor di fare questo (la cosidetta interpolazione) non è sempre ottimale. Se avete intenzione di vedere video in alta definizione (come dischi Blu Ray), forse l’ideale sarebbe avere un monitor con diagonale da almeno 24″, gli unici finora ad essere Full HD (anche se le cose stanno cambiando). Se dovete utilizzare il monitor anche con altre fonti rispetto al pc (esempio una console), controllate la presenza di più connessioni (VGA, DVI, HDMI ecc.), e l’eventuale presenza del cosidetto Mapping 1:1. Con questo si intende la capacità del monitor di visualizzare le immagini su schermo senza applicare adattamenti. Mi spiego. Prendiamo la Xbox o la PS3: le immagini che sono in grado di visualizzare sono a risoluzione HD o Full HD, cioè 1280×720 e 1920 x 1080. Sono risoluzioni 16:9, per televisori, mentre i monitor per PC sono 16:10, più grandi. Infatti, se prendiamo la risoluzione Full HD, un monitor a 24″ è in grado di avere la risoluzione di 1920×1200, quindi più grande il lato verticale. Se è presente la funzione Mapping 1:1, il monitor farà vedere due bande nere in alto e in basso (e così andrebbe bene). Se non è presente, il monitor applicherà una piccola deformazione all’immagine, spalmandola su tutta la superficie dello schermo (e quindi allungandola). E’ una differenza che non si nota moltissimo, ma a qualcuno può dar fastidio. La bella notizia è il problema può essere risolto, se il vostro monitor non ha il mapping 1:1. Per esempio, nella Xbox 360, con l’uscita della nuova dashboard, Microsoft si è finalmente degnata di dare un supporto ai monitor per pc 16:10, fino alla risoluzione di 1440×900. Niente Full HD, ma magari è un primo passo. Bisogna solo aspettare che anche altre “fonti video” applichino una politica simile.

Altra nota da considerare. Molti di voi penseranno magari che una TV LCD sia migliore di un monitor per pc. Dimenticatevi questa opinione! Tralasciamo la questione delle differenze in quanto a risoluzione (dato che le TV LCD sono inferiori ai monitor per pc… 1920×1080 contro 1920×1200, 16:9 contro 16:10, ma questa è un’inezia). Questi schermi sono progettati per essere visionati a distanze elevate, nulla a che vedere con i monitor per pc, che invece devono essere utilizzati a pochi centimetri (da questo si capisce perchè i pixel delle TV sono grandi… non si nota a grandi distanze!). Inoltre, i monitor per pc sono sicuramente di qualità più elevata, vengono sempre indicati tutti i parametri che servono a capire le sue caratteristiche almeno sulla carta (latenza, refresh, dot pitch e chi più ne ha più ne metta), i test condotti su di essi sono sempre effettuati su tutti gli usi possibili (ufficio, film, videogames), e il comparto connessione è di solito più flessibile, almeno sui modelli più costosi (mai vista TV LCD con presa DVI…).

Conclusione: orientatevi su un monitor da 24″ se volete il Full HD. Accontentatevi almeno di un 22″ (vista la differenza di prezzo con i modelli inferiori). Valutate bene l’acquisto vedendo i test online, e magari visionando il monitor prima di acquistarlo. Lasciate perdere le TV LCD.


SCHEDA AUDIO

Qui le scelte sono diverse. Se siete poco esigenti, lasciate la scheda integrata sulla motherboard, anche se la qualità non è proprio esaltante. Creative offre un parco di schede audio per tutte le tasche. Come modello base, suggerirei la X-Fi XtremeMusic, se riuscite a trovarla. Più su, valutate se prendere una X-Fi Titanium o una Asus Xonar 2. Il top della gamma, secondo me, è la Auzentech X-Fi Prelude 7.1, che ha una componentistica di ottima qualità (quasi paragonabile a marche blasonate nell’home theater), tutte le funzioni della X-Fi e le sue librerie grafiche, più il supporto per Dolby Digital Live e DTS Interactive.

Tuttavia, se avete casse economiche o di qualità non elevata, orientatevi verso i modelli meno costosi. Altrimenti, non ci sono significativi miglioramenti di qualità.

SISTEMA OPERATIVO

Forse vi sembrerà strano parlarne, ma è una parte molto importante. Il problema che si ha quando si sceglie il proprio OS, è sceglierlo giusto, in base al proprio hardware. Infatti, se state assemblando un pc con molta Ram, dai 4 GB in su, dovete per forza rivolgervi verso un sistema operativo a 64 bit. Questo perchè questi OS sono capaci di indirizzare più memoria, sfruttando appunto i 64 bit. Non sono un esperto, ma cercherò di dire cosa significa in concreto questo. Nei sistemi a 32 bit, il limite teorico di Ram sfruttabile è 4 GB; ok direte voi, ma all’interno dei 4 GB sono compresi anche il quantitativo di memoria destinata alla memoria virtuale. Ciò significa che se avete 1 GB di memoria virtuale, la ram fisica sarà vista solo per 3 GB. Con i 64 bit si risolve il problema (dato che la quantità di memoria indirizzabile sale a 17.179.869.184 gigabyte).

Restando in ambiente Windows, sarete costretti a mettere Windows Vista nella sua versione a 64 bit. Una volta esisteva una versione di XP a 64 bit (o meglio 2, una in edizione server ed una in edizione desktop), ma sinceramente non l’ho mai vista in commercio, almeno in Italia. Oggi, peraltro, non è possibile vederla più, visto che Intel ha sospeso la vendita di XP. A parte canali alternativi (P2P, ovvio!), l’unica alternativa è “Winzoz” Vista, con tutti i problemi che porta. Windows 7 è ancora lontano… Date le performance di Vista, potete andare avanti con XP fino all’uscita di Windows 7 (sperando che sia un buon OS).

L’alternativa può essere Linux (o meglio, una delle tantissime distribuzioni di Linux, come la famosa Ubuntu) in versione 64 bit (come Ubuntu), l’unico problema è far girare i giochi sul kernel del Pinguino… cosa comunque non sempre impossibile (vedi Wine).

Non conosco MacOS, dovrebbe sicuramente esistere una versione 64 bit, ma è ovvio che per giocare ha gli stessi problemi di Linux, che per di più è gratis….

CONCLUSIONI

Finalmente sono riuscito a finire questa piccola guida. Spero che possa esservi utile, per prendere qualche decisione in merito all’upgrade della vostra “macchina”. Ribadisco che queste sono solo opinioni personali, quindi se volete dire la vostra, non esitate a scrivere commenti! :D

Per concludere, vi lascio un elenco di articoli che mostrano test comparativi di hardware per pc, divisi per argomento. In questo modo, avrete anche fonti “più ufficiali” per poter decidere in maniera più efficiente! Se ci sono novità, mi farò risentire! Buon upgrade a tutti! :D

CPU:

Comparativa tra cpu: 48 processori a confronto

Intel Nehalem: uno sguardo alla nuova architettura

Intel Core i7: prestazioni delle prime cpu Nehalem

Core i7, ecco come cambia l’overclock

Intel Core i7 Nehalem: analisi architettura

Intel Core i7 e videogiochi: CrossFire e SLI al massimo

Intel Core i7 Nehalem, fino a 2 volte più veloce di AMD

Il futuro di AMD passa attraverso fusion

AMD Phenom X4 e X3 B3: architettura e prestazioni

AMD Phenom X3 Vs. Phenom X4

SCHEDE MADRI

Una preview di scheda madre per cpu Intel Nehalem

Quattro schede madre X58 da Asus, Gigabyte e MSI

Chipset Intel X48: 7 schede madri a confronto

Motherboard X48 da ASRock, DFI, ECS e Intel a confronto

Motherboard X48 da Gigabyte, Asus e MSI a confronto

Roundup tra cinque schede madri Intel P45

Chipset Intel P45, 6 motherboard a confronto

Chipset Intel X38 Express

NVIDIA nForce 790i: DDR3 per processori Intel

Motherboard 790i Ultra SLI, chipset Nvidia di qualità

Chipset High-end, Intel X48 vs. nForce 790i Ultra SLI

RAM

Memorie DDR2 Vs. DDR3: la prova definitiva

DDR3-1600, pronte per la fascia media

SCHEDE VIDEO

ATI vs NVIDIA: a confronto 17 configurazioni video

ATI Radeon HD 4830: l’anti 9800GT?

ATI Radeon HD 4670: la nuova fascia mainstream

ATI Radeon HD 4850, un rilancio che convince

ATI Radeon HD 4850, test e analisi architettura

AMD Radeon HD4850, miglior rapporto prezzo/prestazioni

Comparativa Radeon HD 4870, quattro schede a confronto

ATI Radeon HD 4870 X2: R700 in preview

AMD Radeon HD 4870 X2, singola scheda, doppia potenza

Radeon HD 4870, migliore della GeForce GTX 260

NVIDIA GeForce GTX 260: 24 stream processors in più

GeForce GTX 280: ASUS, Leadtek, Point of View, Zotac, Gainward

GeForce GTX 280 e 260, le nuove regine di Nvidia

Tutte le schede grafiche del momento a confronto

Guida alle schede grafiche: le scelte di novembre

MONITOR

Articoli vari su monitor per PC

SCHEDE AUDIO

Auzen X-Fi Prelude 7.1, obiettivo qualità

Xonar D2: l’ingresso di ASUS nel mondo audio

Asus Xonar DX, piccola e dalla spiccata personalità





Half-Life Episode 3 presentato entro la fine del 2008?

18 10 2008

A quanto pare, entro la fine dell’anno, sentiremo ancora parlare di Half-Life. Così dichiara Doug Lombardi, responsabile della divisione marketing di Valve. Episode 3 sta richiedendo un grande impegno ai programmatori, che hanno come scopo primario quello di creare un prodotto che si riveli “il migliore”, rispetto ai precedenti episodi. Valve promette, infatti, che ci sarà un maggior distacco rispetto al passaggio che si è avuto tra HL2 e E1, o tra E1 e E2.

In precedenza, si vociferava che HL2: Episode 3 sarà ambientato tra i ghiacci dell’Artico. Sarà vero? Non ci resta che attendere la presentazione ufficiale che, ripeto, avverrà entro la fine del 2008.