Hard Disk esterni: consigli per gli acquisti

30 09 2007

Quando si sceglie un HD esterno, spesso l’unico parametro che si va a guardare è quello della capienza: parametro HD esternifondamentale, ma non l’unico da osservare. Infatti un altro essenziale parametro è quello dell’interfaccia di connessione. Esistono varie possibilità a riguardo. La più comune è senz’altro l’USB 2.0, molto flessibile proprio per questo, in particolar modo per il mondo dei notebook. Ma se il vostro obiettivo è quello di inserire il vostro HD esterno in un sistema desktop, allora è meglio che lo lasciate da parte: la porta usb, infatti, è estremamente lenta, se confrontata con le altre alternative, ed ha la cattiva abitudine di occupare inutilmente parecchie risorse di sistema (cicli di clock della CPU), rallentando tutto il sistema (in particolar modo quando questo non viene curato con frequenti deframmentazioni). Un’alternativa è l’uso della connessione Firewire, l’IEEE 1394a a 400 Mb/s e la 1394b che supporta una banda lorda fino a 800 MB/s. Il Firewire 1394b è chiaramente più veloce della versione 1394a o dell’USB 2.0, ma i suoi limiti sono ancora al di sotto della velocità dei moderni hard disk, nonostante, rispetto all’USB, non occupa pochissime risorse di sistema.

 

eSATA logo

L’eSATA corre in aiuto: la modifica dello standard SATA, permette l’installazione di hard disk senza la connessione al PC. In pratica, con questa interfaccia è possibile collegare all’esterno un HD interno, senza rinunciare alla velocità: dato che si conforma completamente al protocollo SATA (sul quale sono basati molti controller e hard disk), l’eSATA fornisce una banda di 150 o 300 MB/s. Questo significa appunto che si può avviare un hard disk esterno a una velocità pari a quello interno. I benefici sono innegabili, e basta investire solo una quindicina – ventina di euro in più rispetto ad un modello USB 2.0! Anch’io posseggo un HD del genere, dalla capienza di 500 GB e con ben 16 MB di cache, ed in pratica mi ritrovo all’esterno un HD che ha tutte le prestazioni di uno interno: e gli effetti si sentono, dato che durante le sessioni di trasferimento dati (faccio molta registrazione ed editing video) non ci sono assolutamente rallentamenti. E questo mi permette, contemporaneamente, di registrare un film con il sintonizzatore tv, comprimere un film in divx e masterizzare un dvd a 8x!

Un altro consiglio: se potete, montate da soli il vostro HD esterno. Questo perchè potete scegliere da soli il modello di HD che volete, a seconda delle vostre esigenze (ed eviterete di trovarvi un HD esterno ad interfaccia USB nel quale si nasconde un vecchio HD con interfaccia IDE), e di personalizzare l’involucro esterno, scegliendo quello che magari permette di avere un miglior raffreddamento (oltre ad un comodo pulsante sul retro, che permette di spegnere l’HD quando non lo si deve usare).

 


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