Goldrake – Vega Dance al parco!

20 10 2008

Beh, una cosa del genere non me la sarei aspettata! Quanti di voi hanno il coraggio di vestirsi da soldato di Vega di Goldrake e ballare la “Vega Dance” in un parco pubblico???? 😀 Bishoonen (chiunque sia) l’ha fatto!!!

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Romics 2008: 7 video (Tra cui BattleStar Galactica e i 30 anni di Goldrake)!

11 10 2008

Come promesso, ecco i video che ho caricato online sul Romics 2008. Ancora mancano quelli relativi ai cosplay, che upperò appena possibile.

Qui troverete quelli relativi all’intervento di Richard Hatch di Battlestar Galactica, che presenta il trailer della nuova stagione del telefilm che verrà trasmesso da gennaio in Usa (e qualche altra succosa curiosità), 5 video dei festeggiamenti per l’anniversario di Goldrake e un simpatico filmato che mostra un’esecuzione “corale” di un tema di Star Wars.

Buona Visione! 😀

Battlestar Galactica new season trailer

30 anni Goldrake – Roberto Guidoni (l’astronauta) intervistato da Fabrizio Mazzotta e i Raggi Fotonici (1°parte)

30 anni Goldrake – Roberto Guidoni (l’astronauta) intervistato da Fabrizio Mazzotta e i Raggi Fotonici (1°parte)

30 anni Goldrake – I Raggi Fotonici suonano “L’invincibile Dendoh”

30 anni Goldrake – Jeeg Robot D’acciaio

30 anni Goldrake – Arrivo Actarus!!!

Coro Star Wars!





Goldrake: trailer del doppiaggio D/Visual

3 05 2008

Goldrake Special EditionEcco il trailer del doppiaggio dei dvd di Goldrake Special Edition, a cura di D/Visual. Direi che , nonostante alcuni personaggi hanno voci diverse dall’originale, queste sono veramente azzeccate, e si integrano perfettamente. Credo che comprerò almeno il 1° dvd, giusto per curiosità, e vedere il lavoro certosino di restauro che hanno fatto! Intanto, godetevi il trailer.





Il ritorno di “The UFO”, il fan-film di Goldrake!

22 04 2008

Grazie alla segnalazione del mio “amico di blog” Mentore, sono riuscito a sapere che, fortunamente, il The UFOprogetto di “The UFO”, il fan film italiano su Goldrake, non è fermo come si pensava: dopo anni di silenzio, appare sul loro sito (e su YouTube) un fantastico secondo trailer, che mostra brevemente l’accuratezza e lo splendore del lavoro che questi ragazzi stanno creando! Non vedo l’ora di vederlo completato! 😀

Per tutte le informazioni sul film (compresi il primo trailer e il video di backstage), vi rimando al mio precedente articolo, The UFO: Il fan-film italiano “fantasma” di Goldrake, e ovviamente sul sito ufficiale www.gtgroup.info.





Goldrake al ristorante

10 04 2008

Una divertente perfomance dei GemBoy, tratta dall’ultimo album Ginecology del famoso gruppo bolognese campione di “rock demenziale”, che vede come protagonista un improbabile Goldrake al ristorante: da vedere!!! 😀





The UFO: Il fan-film italiano “fantasma” di Goldrake

8 04 2008

Da anni ne avevo sentito parlare: chi conosce la rivista di animazione giapponese edita da PlayPress, Benkio, The UFO 1ormai defunta da un paio di anni, ricorderà quel fantastico trailer in inglese che venne inserito sul cd allegato, che proponeva una versione di Goldrake completamente in CG (Computer Grafica) e con attori reali (lo stesso che trovate qua sotto). Quando ho avuto la possibilità, ormai parecchi mese fa, dopo essermi ricordato di quel trailer, ho fatto una ricerca su internet per vedere a che punto fosse arrivato il progetto. Ho beccato subito il sito internet ufficiale, www.gtgroup.info, e grande è stata la sorpresa quando ho visto che gli autori non erano altro che italiani! Su di esso, è possibile trovare fantastiche immagini di making-of, insieme ad un bel filmato di backstage, che spiega il concept dell’opera e la realizzazione degli scenari e dei personaggi.

In breve, The UFO è una sorta di prequel, che narra l’arrivo sulla Terra di Actarus/Duke Fleed, in fuga dal pianeta Fleed distrutto dalle truppe del perfido re Vega, e l’incontro tra lui e il Dottor Procton (un po’ della storia di Ufo Robot Goldrake ve la ricordate, vero?). Il video doveva essere di circa 15 minuti, e doveva essere considerato come una sorta di episodio 00 della saga di Goldrake.

The UFO 2

A quanto pare, però, il progetto è ad un punto morto: cominciato nel 2003, in effetti sul sito non ci sono aggiornamenti in merito da parecchio tempo. La maggior parte dei fans, almeno a giudicare da quanto si dice in rete, speravano in un “regalo” in occasione del trentennale dell’uscita di Goldrake in Italia, ma purtroppo non è stato così. Ho provato a contattare gli autori più volte tramite gli indirizzi e-mail disponibili sul sito, ma niente, almeno per ora. Un peccato, perché a mio avviso il progetto ha delle ottime potenzialità, e può venir fuori un bellissimo lavoro (come potete vedere dalle immagini che ho postato; altre ne trovate sul sito). Speriamo solo che sia una “crisi” passeggera, e che novità succulente ci aspettino a breve sul loro sito. Ovviamente, vi terrò aggiornati, e appena saprò qualcosa di nuovo, mi farò sentire qui sul blog! 😉

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Il trailer

Il backstage





Goldrake: video-intervista ai doppiatori

5 04 2008

GoldrakeDopo il post che ho pubblicato ieri sull’anniversario dei 30 anni dall’uscita di Goldrake in Italia, ritorno sull’argomento proponendovi un’intervista in 4 parti ai doppiatori storici dell’ Ufo Robot più conosciuto! Per chi volesse rinfrescarsi la memoria, vi ripropongo anche una tabella che raccoglie i nomi dei doppiatori dei personaggi più importanti della serie! Buona visione!

PERSONAGGI

DOPP. nuova versione d/visual (DVD)

DOPPIATORI ITALIANI ORIGINALI

ACTARUS (DUKE FLEED) ROMANO MALASPINA ROMANO MALASPINA
ALCOR (KOJI KABUTO) FABRIZIO VIDALE GIORGIO LOCURATOLO
DOTT. PROCTON (GENZO UMON) ELIO ZAMUTO ELIO ZAMUTO
SANDRO IOVINO (solo ep.51)
RIGEL (DANBEI MAKIKA) OLIVIERO DINELLI ARMANDO BANDINI
VENUSIA (HIKARU MAKIBA) ROSALINDA GALLI ROSALINDA GALLI
MIZAR (GORO MAKIBA) VALERIA VIDALI FABRIZIO MAZZOTTA
MARIA (MARIA GRACE FLEED) EMANUELA ROSSI (1^ v.)
LILIANA SORRENTINO
(2^ v.)
RE VEGA (VEGA DAIHO) SERGIO TEDESCO GINO DONATO
HYDARGOS (BLACKY) VITTORIO DI PRIMA ALDO BARBERITO (ep.1-5)
FRANCO ODOARDI (ep.6-24)
ERASMO LO PRESTO (ep.25-26)
ZURIL SANDRO IOVINO (ep.26-51)
ANDREA LALA (ep.52-58)
CARLO REALI (ep.59-71)
GANDAL MASSIMO BITOSSI GUIDO DE SALVI (ep.2-24)
GERMANO LONGO
(ep.25-71)
LADY GANDAL ANNA TERESA EUGENI FRANCESCA PALOPOLI (ep.2-6)
ANNA TERESA EUGENI (ep.7-71)

Da Antoniogenna.net





Buon compleanno Goldrake (1978-2008)!!!

4 04 2008

Era il 4 aprile del 1978 quando Rete 2 (meglio conosciuta oggi come Rai Due), alle 18:45 circa, mise in onda per la prima Goldrakevolta in Italia, annunciato dalla “fatina” Maria Giovanna Elmi, un cartone dal titolo “Atlas Ufo Robot“, una serie giapponese inedita che aveva suscitato non pochi dubbi alla dirigenza della Rai del tempo… Dubbi che sono stati totalmente eliminati dal successo travolgente che la creatura dello sconosciuto Go Nagai (creatore del genere dei Mecha in Giappone e nel mondo) raggiunse nel nostro Paese, grazie ad un passaparola tra i telespettatori che diventarono ben presto milioni!!!! Così legge nelle “cronache dell’epoca”, o nelle opinioni espresse nei centinaia di forum dove si parla del robot antropomorfo più famoso in Italia: essendo nato solo nel 1983, non ho vissuto l’esperienza della prima trasmissione, ma senz’altro, la prima volta che ho visto Goldrake in televisione, sono rimasto subito affascinato dalla storia e dalle miriadi grida al ritmo di “Alabarda spaziale“, “Raggio anti-gravità” e chi più ne ha più ne metta!!!

Sigla italiana storica

Sigla giapponese originale

GOLDRAKE-MANIA

All’epoca della messa in onda, il merchandising che riproduce il robot e i protagonisti del cartone animato andò letteralmente a ruba, spaziando dalle figurine ai diari scolastici, dalle carte da gioco ai modellini in scala. In piena Goldrake-mania si diffuse, soprattutto grazie alla stampa, una falsa notizia, secondo cui i cartoni animati Giapponesi (tra cui Goldrake, ovviamente) non erano animati a mano, ma da un computer, che sulla base dei dati inseriti da tecnici in camiceGoldrake 2 bianco faceva tutto da solo. La diceria avrebbe resistito fino agli anni Novanta. Nel 1991, Mangazine pubblicò un dossier sulla Toei Animation, contenente alcune interviste rilasciate a Federico Colpi. Quando questi raccontò la notizia alla Toei, il suo interlocutore, dopo una lunga risata, disse: «Scusi, ma li ha visti i nostri studi? Qui non c’è nemmeno l’aspirapolvere, perché è tecnologia troppo avanzata… E poi, Goldrake è del 1975! A quei tempi non c’erano nemmeno i Word Processors» (info da Wikipedia).

Su “La Stampa” del 14 gennaio 2008, si legge che “per la «Generazione Goldrake» le battaglie di Actarus furono una filosofia di vita. Rappresentavano con immagini semplici il coraggio, la perseveranza, la giustizia, e pure un tocco d’amore romantico con la ninfetta Venusia. La realtà era piena di cattivi maestri che insegnavano cose brutte. Quel principe dal volto bambino era un piccolo Davide costretto ad affrontare e battere minacciosi Golia. Insegnava insomma ad attraversare le tante nostre valli di Elah quotidiane. Perché c’è sempre un Goldrake a portata di mano per sfangarla. Basta non arrenderti mai“.

NON TUTTI SANNO CHE…
Goldrake, in realtà, è ispirato ad un manga di Go Nagai, dove la storia di Duke Fleed/Daihasuke/Actarus si
Go Nagai intrecciava anche con le vicende narrate in Mazinga (compariva anche il temibile Imperatore delle Tenebre, che fa anche una brutta fine!).

Ancora, la serie TV è preceduta da un episodio pilota, mai trasmesso in Italia (anche se il buon emule lo fornisce e un Gattaigergruppo di appassionati lo ha anche tradotto nei sottotitoli), della durata di 30 minuti circa, dal titolo Uchu-enban Daisensō (La grande battaglia dei dischi spaziali), dove la storia era molto simile a quella di Goldrake, anche se i personaggi erano caratterizzati in maniera diversa, e il robot si chiamava Gattaiger, completamente diverso dal mecha che tutti conosciamo! Molti aspetti del profilo psicologico del Duke Fleed di Ufo Robot Grendizer sono già presenti nel personaggio di questo episodio pilota anche se il character design è completamente diverso da quello proposto tre mesi più tardi da Katsuo Komatsubara e dalle successive elaborazioni di Shingo Araki. Io l’ho visto, è piacevole, solo che avendo già in mente Goldrake, può sembrare un pò “sempliciotto”! Se lo si vede come una cosa a sè, allora si riconoscono le qualità di questo esperimento, soprattutto alla luce dei risultati ottenuti! 😉

Gattaiger 2

PASTICCIO ALL’ITALIANA!
La cosa divertente è che noi italiani dobbiamo sempre farci riconoscere: facciamo sempre casino!!! Infatti, non tutti sanno che in realtà Ufo Robot Goldrake è la continuazione de “Il Grande Mazinger”, che a sua volta è sequel di “Mazinga Z”. Il personaggio conosciuto nella serie con il nome di Alcor è niente di meno che Koji Kabuto, il pilota di “Mazinga Z”, apparso anche alla fine de “Il Grande Mazinger”, tornato dai suoi studi in America sugli UFO. Risultato di questi studi non è altro che il disco volante che Koji guida in Goldrake! Il fatto che in Italia (in questo ordine) Goldrake siaGoldrake 5 stato trasmesso da Rai 2, Il grande Mazinger dalle tv locali e Mazinga Z da Rai 1, fece si che i realizzatori di queste serie in Italia cambiassero le carte in tavola: così Koji è rimasto Koji nel Grande Mazinger, divenne Rio in Mazinga Z e Alcor in Goldrake!

Ma ancora non è finita: vogliamo parlare del nome? Qualcuno ha mai capito che cavolo significa “Atlas”? Beh, niente, è un altro errore all’italiana! La serie di Goldrake venne acquistata dalla Rai dalla rete francese, dove era stata trasmessa in precedenza: quando i francesi consegnarono a noi tutto il materiale, lo raccolsero, come è uso fare, in un opuscoletto, chiamato oggi “Guide Book” in inglese; ma negli anni ’70 non c’era questo uso, e i francesi lo chiamavano “Atlas”, cioè atlante, guida. Così, quando quel funzionario Rai si trovò tra le mani un opuscolo intitolato “Atlas Ufo Robot” (ossia “Guida ad Ufo Robot”), ritenne con ogni probabilità che quello fosse il titolo della serie!!!!

C’è anche dell’altro: tre episodi, per qualche motivo, non vennero mai trasmessi in Italia. Si tratta degli episodi 15, 59 e 71!

Uscita Goldrake

GOLDRAKE, L’OPINIONE PUBBLICA E LA CENSURA

Su Spaziofilm.it si legge: “Le novità di questo cartone animato sono tali e tante soprattutto se confrontate con quelle che erano le produzioni americane firmate Disney, Warner Bros o Hanna Barbera. Questi cartoons, infatti, presentavano una visione edulcorata della realtà, dove non era presente alcuna violenza e le lotte o i litigi tra i vari protagonisti venivano sempre stemperati da trovate umoristiche o gag. Lo scopo finale era quello di intrattenere lo spettatore, farlo divertire, ilGoldrake 7 tutto con un certo disimpegno che portava a considerare i personaggi come delle innocue e simpatiche “macchiette” e non certo delle persone reali con i propri sentimenti e problemi quotidiani.
Con Goldrake, invece, ci troviamo di fronte a qualcosa di completamente diverso. La guerra, l’eterna lotta tra il bene e il male, i sentimenti e le tragedie personali, la psicologia dei personaggi, addirittura la morte e la distruzione, vengono portati in primo piano
“. Da qui si capisce anche per quale motivo, 30 anni fa, l’uscita di Goldrake fece grande scalpore: psicologi, associazioni di genitori e addirittura politici, spesso e volentieri senza averne approfondito contenuti e tematiche, accusavano Goldrake di essere diseducativo, violento e minare alla radice l’integrità dei piccoli telespettatori. Non bisogna comunque dimenticare il contesto in cui l’Italia si trovava all’epoca (Brigate Rosse, lotta armata, sequestro Moro, tutte cose che spingevano le persone a dubitare di tutto ciò che fosse ricollegabile alla “violenza”, seppur in modo ingiustificato in questo caso), e soprattutto il fatto che l’intrattenimento dei giovani dell’epoca era costituito appunto dai cartoni della Walt Disney, Warner Bros e Hanna e Barbera: Tom & Jerry, Bugs Bunny & Co. e Topolino & Co. non erano certamente come Goldrake!!!

Da qui la nascita di tutta una serie di iniziative, istituzionali e non (memorabile l’interpellanza parlamentare proposta dal senatore Silverio Corvisieri che chiedeva di cancellare Goldrake dai palinsesti televisivi, e il suo fallimento 😀 ), che avevano come unico scopo l’eliminazione dai palinsesti televisivi di questo genere di cartoni: gli effetti si sentirono solo più tardi, quando Goldrake era già finito e venne interrotta invece la trasmissione di Mazinga Z sulla rete Rai.Goldrake 8 Questo però fece la fortuna delle tv private, nate proprio alla fine degli anni 70, che trovarono nei cartoni animati giapponesi un prodotto a basso costo e ad alto gradimento! E per fortuna, visto che è grazie a loro se quelli della mia età hanno potuto gustare tutti i grandi eroi creati da Go Nagai! 😀

Goldrake è stato ampiamente censurato all’epoca, e non solo per la “violenza” che gli veniva accusata: i più rompiballe dell’epoca affermavano persino che le mosse che il robot faceva nel cadere o nel muoversi potevano avere una qualche “allusione” a sfondo sessuale. Da qui la volontà di censurare qualche scena del cartone originale. Ma forse il peggio è stato fatto con il doppiaggio! Tipico esempio è l’eliminazione a qualunque riferimento a Mazinga Z, ma ne esisto anche altri: ad esempio:

  • Edizione 1978: (Procton spiega ad Alcor come mai Actarus sia stato costretto a fuggire da Fleed e rifugiarsi sulla Terra) “Re Vega si era impadronito della Stella Fleed. Tutto era caduto nelle sue mani, compreso un possente robot da combattimento: Goldrake
  • Testo corretto: Re Vega costrinse i migliori scienziati del Pianeta Fleed ad usare le loro sofisticate tecnologie per costruire uana terribile macchina da guerra: il robot Goldrake!
La ricostruzione del testo originale a cura di D/Visual (che si è occupata dell’edizione in dvd di Goldrake) mette in luce che Fleed (un pianeta, non una stella: avete mai visto qualcuno che abita sul Sole???) era un pianeta pacifico senza nemici, per cui era poco probabile che avessero costruito un robot da combattimento: Goldrake infatti, era l’arma che lo stesso Re Vega ha fatto costruire, sfruttando le tecnologie di Fleed, di cui Duke Fleed/Actarus si è impossessato, per impedire che i malvagi veghiani lo usassero per soddisfare la loro sete di conquista! Altre chicce sono qui.
Goldrake 3
GOLDRAKE E L’HOME VIDEO
Stranamente, di Goldrake non è mai uscito una VHS! Se non fosse per i nostri videoregistratori, non avremmo nulla di questo cartone, fino a qualche tempo fa, soprattutto perchè sembra sparito dalle tv! Ma l’anno scorso, per fortuna, la Goldrake 4d/visual ha pubblicato mensilmente la prima edizione in DVD di Goldrake, in una versione restaurata nel video (con l’aggiunta dei tre episodi fantasma e delle scene tagliate), e soprattutto un doppiaggio inedito, più fedele all’originale, con tutte le correzioni (come quella del paragrafo precedente): per chi storce il naso, però, dico che non ha nulla di cui preoccuparsi, visto che sono stati usati tutti i doppiatori originali, tranne quelli storici di Rigel ed Alcor/Koji. Sono state inserite tre piste audio:
  • Italiano con i nomi storici (Goldrake, Actarus, Venusia…)
  • Italiano con i nomi originali giapponesi (Grendizer, Daisuke, Hikaru…)
  • Giapponese
Ma non c’è quella originale del ’78… peccato (anche se, per fortuna, esiste sempre il P2P)! Per tutte le informazioni, guardate qui.
Goldrake 6
I LUNGOMETRAGGI DI GOLDRAKE
In Italia sono stati realizzati anche tre adattamenti cinematografici non autorizzati della serie televisiva, nati da un’operazione di montaggio di vari episodi (citaz. da Wikipedia, un pò rielaborata 😀 ):
  • Goldrake all’attacco: con il sottotitolo “La più grande avventura di UFO Robot”, il film, basato su un collage dei primi episodi della serie, presenta infatti una colonna sonora modificata, in cui sono stati aggiunti a più riprese i nove brani in italiano (Ufo robot, Rigel, Venusia, Alcor, Vega, Goldrake, Pianeta Terra, Atlas UFO Robot, Procton) dell’introvabile LP Atlas UFO Robot, cantati, tra gli altri, da Fabio Concato (Rigel, Procton, nonché cori in tutte le altre) e Dominique Regazzoni (Venusia). Nel film possiamo inoltre ascoltare l’inedita versione strumentale della famosa sigla TV italiana UFO Robot, magistralmente orchestrata da Vince Tempera (che in un’intervista ha dichiarato di avere ottenuto proprio con la canzone UFO Robot il più alto successo di vendite!).Goldrake 4
  • Goldrake l’invincibile: raccoglie gli episodi in cui fa la sua prima apparizione Maria Grace Fleed.
  • Goldrake addio: contiene l’episodio 71 (titolo giapponese Morus, il capo della guardia dal tragico destino) non trasmesso in Italia e, come sigla di testa, presenta la versione strumentale della sigla originale giapponese prelevata direttamente, con tanto di effetti sonori, dalla musica di sottofondo che accompagna la corsa di Actarus verso il suo robot nascosto nell’hangar sotterraneo.

ED ORA?

Bella domanda. Oltre alla miriade di videogiochi per console ambientati nell’universo di Go Nagai (non arrivati in Italia), di Goldrake ancora non esiste un seguito (come invece è avvenuto per Mazinga, con MazinKaiser, e Jeeg, con Koketsushin Jeeg), nè di un film vero e proprio, in computer grafica o con attori veri! Nonostante alcuni italiani (e si, avete capito bene) abbiano creato un prequel no-profit con attori reali e computer grafica, mai uscito purtroppo (ve ne parlerò in un prossimo articolo sul blog), niente si sa su questo. Vedremo in futuro. Tanto, si può dire che ad oggi, a trent’anni dalla prima uscita in Italia, ce ne sono ancora milioni di fan sfegatato di Goldrake!!! 😀

Shooting Star

AMV – Goldrake (FANTASTICO)

Super Robot Wars MX (Grendizer)

Il trailer dell’italianissimo fan-prequel di Goldrake (mai concluso)

Alcuni esperimenti in grafica 3D di Goldrake

Special di Ufo Robot Goldrake 25° anniversario su SKY

– 1° parte –

– 2° parte –

Chicca finale…





Romics 2008: è di nuovo festa di cartoni e fumetti a Roma!

6 10 2008

E anche quest’anno, dopo una lunga attesa da parte del sottoscritto (e non solo), il Romics si è concluso. E come l’anno scorso, cerco di tirare due somme, ovviamente esprimendo un parere personale. Innanzitutto, specifico il giorno: io sono andato sabato 4, un giorno particolare, visto che capitavano due eventi: il primo era l‘incontro con Richard Hatch, protagonista di Battlestar Galactica; il secondo era la festa in onore della Goldrake Generation, che ricordava il trentennale di uno dei “robottoni” più famosi della storia dei Mecha giapponesi. Inoltre, il clima goliardico della manifestazione era sicuramente influenzato anche dai festeggiamenti per il centesimo anniversario del fumetto in Italia. Come l’anno scorso, al Romics sono stati dedicati i padiglioni 9 e 10 della Fiera di Roma: il primo ospitava il “mercatino”, il secondo tutti gli eventi.

Il padiglione degli stand: rispetto all’anno passato, mi è sembrato più fornito del solito: il numero di “bancarelle” mi è sembrato maggiore, cosa probabilmente dovuta al fatto che la sezione dedicata ai videogames e alle competizioni videoludiche è stata spostata in una sala del padiglione 10. Un’altra cosa che ho notato (con piacere, lo ammetto), almeno per quanto riguarda i fumetti, è che c’erano anche più bancarelle che vendevano fumetti a prezzi più bassi (intendo intorno ad 1-1,5 euro): l’anno scorso ne avevo trovata una sola. E anche vero che bisogna considerare il giorno: l’anno scorso ero andato di venerdì, dove a volte i prezzi sono un pò più alti. Magari qualcuno di voi mi potrà confermare se questo è vero! 😀 In ogni caso, era possibile fare qualche affaruccio, senza troppi problemi.

Il padiglione degli eventi: all’ora di pranzo, mi sono spostato nel padiglione 10, dove ho assistito all’ultima parte dell’incontro organizzato dalla Battlestar Galactica Italian Club. Ammetto che non sono (ancora, visto che le premesse ci sono tutte) un fan di questa serie, visto che non ho ancora avuto modo di vedere un episodio, ma la conferenza è stata interessante, e senza dubbio mi sono incuriosito ancora di più: appena potrò, cercherò di colmare questa mia lacuna! 😀 Richard Hatch è stato molto simpatico nel presentare la serie e tutte le novità sulla nuova stagione che deve uscire in America, ma senz’altro uno dei momenti più belli è stato quando ha cercato di spronare tutti coloro che hanno una piccola idea o una storia nel cassetto a realizzarla: per dimostrare quanto diceva, ha fatto vedere un trailer di una produzione amatoriale di un film di fantascienza, realizzato con attori veri e computer grafica! (Di cose simili ne esistono una marea in rete: prima o poi, devo provare a scrivere qualcosa su questi lavori, dato che meritano sicuramente!).

Subito dopo, è cominciata la gara per le selezioni dei migliori cosplayer del Romics. Come al solito, tante risate e divertimento, di fronte a piccoli capolavori di arte, anche costosi: ho avuto modo di scambiare quattro chiacchiere con il cosplayer che interpretava Gatsu di Berserk, con la sua armatura e l’enorme spada: per realizzare quest’opera, ci sono voluti ben 8 mesi di lavoro di un gruppo di amici e circa 2000 euro (dato che il materiale usato per la realizzazione è la vetroresina)! Immancabili anche le gaffe: come non ricordare l’Eva e l’angelo di Evangelion, arrivati in ritardo sul palco perchè “si stavano montando”, con tutti i problemi che hanno avuto per muoversi, visto che dentro quegli scafandri non riuscivano a vedere dove stavano andando! 😀

Verso le 16 circa, poi, sono andato ad assistere alla celebrazione per i 30 anni di Goldrake. Per l’occasione, gli organizzatori hanno voluto lasciare un tocco di classe, invitando l’Arcadia Wind Orchestra e il suo coro: c’è sta una vera e propria rivisitazione in chiave orchestrale delle più belle musiche di Ufo Robot Goldrake, e non solo. L’ambiente musicale è stato ulteriormente vivacizzato dalla presenza de “I Raggi Fotonici“. Anfitrione dell’occasione è stato Fabrizio Mazzotta, grande doppiatore di innumerevoli personaggi (tra cui Mizar di Goldrake), ed altri ospiti speciali, come l’astronauta Roberto Guidoni (bellissima la scena di quando il leader de “i Raggi Fotonici” dice: “alzi la mano chi ha desiderato almeno una volta di viaggiare tra le stelle…. ora l’alzi chi l’ha fatto davvero!” 😀 Immancabile poi la torta finale, con un Actarus perfetto in tutto e per tutto che spunta dalla porta d’ingresso!

Che dire: ancora una volta sono rimasto soddisfatto del Romics, che è riuscito  anche a migliorarsi rispetto all’anno scorso. Non vedo l’ora di ritornare in questo Paese dei Balocchi, l’anno prossimo. Intanto, potete godervi la carrelata di fotografie che ho scattato per l’evento, cliccando sull’immagine di R2-D2 qua sotto. Appena posso, carico online anche i video. W il Romics!!! 😀





Ottobre-Novembre 2008: tornano Romics e Lucca Comics & Games

15 09 2008

A tutti gli appassionati di fumetti, cartoni, cosplay e videogames, preparatevi: sono uscite le date delle prossime manifestazioni a tema, ossia il Romics e il Lucca Comics:

  • Romics: dal 02 al 05 Ottobre 2008;
  • Lucca Comics and Games 2008: dal 30 Ottobre al 2 Novembre 2008.

Il programma è molto denso per entrambe le manifestazioni. Al Romics ci saranno, tra le altre cose:

  • Grandi festeggiamenti per il sessantesimo compleanno di Tex, il personaggio di maggior successo del fumetto italiano, celebrato con i suoi autori, lettori e la presenza di Sergio Bonelli;
  • La celebrazione dei 30 anni di Ufo Robot – Goldrake;
  • Il centenario della nascita del fumetto in Italia (il suo esordio fu nel 1908 sulle pagine del Corriere dei Piccoli), con incontri e mostre, che raccontano un secolo di letteratura disegnata.

Al Lucca Comics & Games verrà replicata la celebrazione del trentennale di Goldrake, e ampliando il padiglione dedicato al mondo Japan con maggiori eventi legati alla cultura tradizionale giapponese (vestizione del Kimono, Origami, Cerimonia del tè, scrittura Shodo, ceramica tradizionale Raku), workshop di manga ed anime e conferenze. Inoltre, nello spazio musicale, ospiti speciali saranno Cristina D’Avena e i Gem Boy. E molto altro ancora

Ovviamente, in entrambe le manifestazioni, non mancano le ormai tradizionale gare di cosplay!

Io sarò sicuramente al Romics 2008, non so se riuscirò ad andare anche a Lucca. Per il primo, cercherò di fare un bel resoconto come l’anno scorso.

Per qualsiasi informazione, vi ricordo i siti ufficiali delle due manifestazioni, e vi ripropongo un piccolo riassunto del Romics dell’anno scorso; se volete, potete anche leggere il resoconto che scritto l’anno scorso, nonchè rivedere la galleria immagini!

Romics

Lucca Comics & Games