Quali sono i giochi a supportare le DirectX 10?

15 09 2009

Diciamocelo: praticamente, le DirectX 10 sono state un flop! Introdotte e supportate unicamente da Windows Vista, questa nuova revisione delle SDK di Microsoft (compresa la versione successiva 10.1) è stata ampiamente snobbata dalle software house, in ambito videoludico. I giochi che le supportano sono veramente pochi. Ed è un peccato, visto le potenzialità (espresse solo in parte) di questa tecnologia.

Ma ad oggi, ad un passo dall’uscita delle DirectX 11, quali sono i titoli che supportano DX10? Eccovi un elenco:

Elenco Giochi DX10

La cosa che salta subito all’occhio da questo elenco è che, in effetti, non esiste un gioco esclusivamente DirectX 10 (a parte Stormrise). Questi giochi, infatti, hanno la possibilità di funzionare anche su vecchie schede DX9. Se qualcuno si ricorda bene, in passato, il passaggio ad una nuova versione delle DX, dopo una breve fase di transizione, comportava che il software era eseguibile unicamente dalle schede compatibili con la nuova versione di DirectX (chi si ricorda il dx9_vs_dx10caso delle GeForce 4 TI e GeForce 4 MX?).

Ma perchè oggi tutto funziona così? I motivi sono due: le console e Windows Vista. PS3 e Xbox360 hanno in qualche modo “fermato” lo sviluppo di giochi DX10, complice la loro “vecchia” architettura grafica (si tratta di gpu vecchie di 3 generazioni, compatibili DX9). Le software house, infatti, hanno preso come riferimento le console nello sviluppo di giochi, prendendo molto spesso il pc unicamente come piattaforma su cui il gioco poteva essere convertito dalla versione console, con risultati visivamente migliori ma poco ottimizzati. L’altro contributo viene da Windows Vista: l’OS di Microsoft, infatti, può definirsi un altro autentico “flop”, considerando le scarse prestazioni offerte e la poca base installata. Secondo l’ultimo rapporto di Steam di Ag0sto 2009 (quindi limitata ai pc dei videogiocatori che usano la sua piattaforma), infatti, la versione Vista 32 bit risulta installata sul 24,77%  dei pc, mentre Vista 64 bit si attesta sull’11,74%; Windows XP, invece, si posiziona al 53,48%. E’ ovvio che la poca diffusione dell’ultimo sistema operativo della MS, unico compatibile con le DX10, ha limitato lo sviluppo di questi giochi (infatti i sistemi compatibili DX10, cioè con Win Vista e Gpu DX10, sono solo il 28,95%).

Tutto questo ha avuto 2 impatti per noi videogiocatori:

  • poca innovazione nei giochi dal punto di vista grafico, in particolare per l’uso massiccio degli stessi motori grafici revisionati più o meno in ogni occasione (vedi Unreal Engine 3);
  • longevità senza precedenti delle schede video!

Quindi, se da un lato nn assistiamo a quelle rivoluzioni grafiche che facevano gridare al miracolo ad ogni uscita di giochi del calibro di Half Life, Unreal o Doom, dall’altro schede vecchie anche di 5 anni possono ancora eseguire i giochi moderni, scendendo comunque a compromessi (ovviamente, anche se c’è la compatibilità con i giochi attuali, manca molto spesso la potenza grafica bruta di gpu e ram che permette di eseguirli fluidamente). E questo non è un fatto di secondaria importanza! Le console hanno inoltre rivelato come la “sensibilità” del giocatore medio alla qualità grafica di un gioco è veramente debole: non sono pochi, infatti, che si esaltano di fronte ad un gioco per console a 720p (1280×720 di risoluzione), con texture di qualità discutibile, modelli poligonali pieni di aliasing e motion blur a tutto spiano!

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Un confronto tra le versioni PC, Xbox360 e PS3 di Fallout 3: le immagini (a 1280×720) parlano da sole!

A titolo informativo, ecco i prossimi giochi che, nonostante l’imminente uscita delle DX11, saranno lecati alla versione 10 delle DirectX:

  • Alan Wake
  • Assassinì’s Creed 2
  • Arcania: A gothic tale
  • Chrome 2
  • Guild Wars 2
  • Mafia II
  • Shattered Horizon
  • Stargate World
  • They
  • Warhound

Vedremo se le prossime DX11 avranno successo o meno…

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Playstation 3-D e PSP-4000: le novità per il 2009

24 12 2008

Per il 2009, nei giorni scorsi sono state annunciate due sugose novità per il mondo Sony Playstation.

La software house Blitz Game Studios e in particolare il Chief Technology Officer Andrew Oliver hanno confermato che nel corso del 2009, la PS3 di Sony riceverà un aggiornamento firmware che abiliterà la console alla riproduzione di giochi e film in Blu-ray in 3D. La software house britannica sta sviluppando un proprio algoritmo per la realizzazione di giochi in 3D e sta attivamente collaborando con i tecnici Sony Computer Entertainment per l’implementazione del 3D nella console PS3 e il supporto alla tecnologia Blitz Tech Engine. Ancora non ci sono dettagli più precisi, soprattutto riguardanti l’eventuale necessità dei nuovi schermi 3D-Ready che stanno sviluppando alcuni produttori.

Ancora, Sony sembra intenzionata a rivedere ancora una volta la sua PSP, prima di buttarsi su un’eventuale PSP2. Ribattezzata PSP-4000, ancora non si sa niente sui dettagli di questa nuova revisione. Ovviamente gli utenti sperano che venga sostituito il monitor della serie 3000 con uno privo dei difetti grafici che lo caratterizzano. Riguardo alla PSP2, David Reeves, presidente di Sony Computer Entertainment Europe, ha dichiarato in passato che “non ci sono al momento piani per una PSP 2…Vado spesso a Tokyo, e credo che al momento i tecnici siano molto impegnati con altre cose“. Attendiamo nuove notizie in merito…





Che componenti scegliere per un pc che duri nel tempo? Guida all’acquisto.

24 11 2008

Da parecchio tempo, avevo intenzione di pubblicare un articolo del genere, anche per rispondere alle tante persone che tra commenti e-mail mi chiedono consigli su quali componenti adottare nei loro pc (esempio, qui). Ma l’ho dovuto rivedere più volte, soprattutto dopo le novità uscite o annunciate negli ultimi giorni.

In primis, vorrei dire una cosa che rincuorerà parecchie persone, e ci tengo a sottolinearlo fin dall’inizio: a giudicare da quello che si vede in giro, i pc che si assemblano al giorno d’oggi hanno una vita utile molto più lunga dei pc di qualche anno fa. CPU, Ram, Motherboard, hard disk, schede audio sono i componenti più longevi. Per la Cpu, questo è vero in particolare dalla messa sul mercato dei Dual Core, soprattutto perchè le applicazioni destinate a sfruttarle hanno tardato ad affermarsi. In campo videoludico, è anche grazie alle architetture delle console PS3 e Xbox 360 se oggi i giochi girano egregiamente su processori multicore, ed è la cosa che ci rende più vicini a loro.
Discorso a parte le schede grafiche: è pur vero che durano mooooolto di più del passato, ma sicuramente queste rimangono il componente che diventa più velocemente obsoleto.

Tornando al quesito iniziale, guardando l’evolversi delle cose, è possibile farsi un’idea su come progettare un pc che duri nel tempo. Oggi, peraltro, assemblare un computer del genere non costa più come una volta, grazie al drastico calo dei prezzi di alcuni componenti. Inoltre, ritengo che non sia necessario comprare al volo l’ultima novità per avere una macchina che duri tanto.

Qui di seguito, troverete qualche mio parere su come ci si dovrebbe muovere nei meandri dell’offerta hardware. Ci tengo a precisare fin da subito che sono pareri personali, e quindi tranquillamente opinabili. In fondo all’articolo, troverete anche una serie di link ad articoli di siti specializzati, che offrono anche parecchi test comparativi. Così potete anche decidere consapevolmente in base alle vostre esigenze! Allora, cominciamo! 😀

CPU

Ormai è chiaro come il sole che il futuro dei processori è il multicore: di conseguenza, penso che più core si hanno, meglio è, anche se oggi non sono tutti sfruttati! Sicuramente, allo stato attuale, le cpu Intel, con i Core 2, sono le migliori dal punto di vista del rapporto prezzo/prestazioni. I processori Dual core hanno dalla loro una velocità maggiore in rapporto al prezzo, se confrontati con i Quad core (che magari costano molto di più). Tuttavia a questo c’è un’eccezione. Mi riferisco al Q6600 di Intel, uscito ormai più di un anno fa, che viene venduto ad un prezzo molto concorrenziale rispetto agli altri Quad core (stiamo parlando ci circa 155-165 euro). E’ vero che è un pò vecchiotto, e i moderni Dual core possono superarlo nei benchmark, ma ha dalla sua un vantaggio non indifferente, se siete degli smanettoni: la revisione G0 dei Q6600 (vi rimando ad un mio precedente articolo per sapere di che si tratta) ha delle potenzialità di overclock impressionanti, e non sono poche le persone che sono riusciti a portarlo stabilmente a 3,4 GHz (rispetto ai 2,4 nominali).
Secondo me, se si vuole spendere poco, almeno oggi, questa è la cpu da prendere.

Un lato negativo, tuttavia, c’è: Intel cambia socket per le sue cpu. I nuovi Core I7, infatti, abbandonano il socket 775, per passare al 1366. Senza contare il socket 1156 delle cpu di fascia media (guardate questo articolo per saperne di più). Questo significa che, in futuro, se dovrete fare un aggiornamento, vi toccherà cambiare cpu, scheda madre e ram. Nonostante la grande potenzialità di queste nuove cpu, almeno per ora, costano parecchio, e se le adottate, sarete costretti a comprarvi anche moduli di memoria DDR3 che costano il doppio rispetto alle DDR2, e risultano, dal punto di vista prestazionale, neanche troppo superiori. Inoltre, Intel ha intenzione di tenere la linea di cpu LGA 775 fino al 2011, quindi sembra che sarà preservata la possibilità di aggiornamenti futuri.

Ultima cosa. Tenete in considerazione che AMD ha qualcosa in pentola, con i suoi Phenom II, come ho già avuto modo di dire in un paio di articoli precedenti (qui e qui). Gli attuali Phenom sul mercato hanno dalla loro parte un prezzo molto competitivo, anche se le prestazioni non sono esaltanti rispetto ad Intel. Comunque sono da prendere in considerazione, se avete qualche problemino di budget. Se potete aspettare fino a gennaio, per visionare le prestazioni dei nuovi Phenom II, aspettate!!!

Conclusioni: cercate di prendere cpu Quad Core. Se volete cimentarvi nell’overclock (molto semplice), comprate oggi l’Intel Core 2 Q6600 revisione G0. Se potete aspettare, attendete l’uscita degli AMD Phenom II, così siete sicuri di prendere la cpu migliore! Altrimenti, prendete una cpu Intel Dual core abbastanza recente.


SCHEDA MADRE

Qui purtroppo non so che dire. Ne esistono tantissimi modelli, per tutte le esigenze. Valutate, soprattutto, la compatibilità con la vostra cpu (se volete un consiglio, prendete la marca Asrock con le pinze, soprattutto i modelli più vecchi: sebbene siano economiche, possono creare qualche problemino;vi consiglio di trovare dei feedback in rete, prima di procedere all’acquisto), e con le ram. Inoltre, altra cosa importante, valutate se desiderate installare 1 o più schede grafiche sul vostro sistema, ATI o Nvidia. Se ne dovete installare 2 o più, dovete andare a guardare se la motherboard è compatibile SLI (per Nvidia) o Crossfire (per ATI). Nel caso vi voleste buttare nel mondo MultiGpu, occhio anche alla velocità dei connettori PCI-Express per le schede madri: molto spesso, quando si montano 2 schede, la velocità di ciascuna porta passa da 16x a 8x (come nelle schede madri con chipset P45)! Meglio sarebbe avere 16x su tutte e due gli slot. Informatevi bene sui siti dei produttori prima di procedere all’acquisto! Non conosco, comunque, l’effettiva differenza di prestazioni tra le due opzioni. Occhio anche alle prestazioni di queste in overclock, se volete cimentarvi! 😀

Conclusioni: occhio al socket (che deve essere compatibile con la vostra cpu), il tipo di ram installabile e se volete mettere più schede video Nvidia (SLI) o ATI (Crossfire). Guardate anche la velocità delle porte PCI-Express e alle capacità di overclock, se vi interessa!


RAM

DDR2, visto che costano poco e se ne possono comprare parecchie: 4 GB di memoria vi offrono un’ottima dose di sicurezza per il futuro. Comunque, a mio parere, non scendere sotto i 2 GB, se volete giocare. Lasciate perdere DDR3, ancora costose, a meno che non compriate i Core I7. Occhio al vostro sistema operativo, se mettete tanta Ram (guardate più sotto). Altro appunto: le schede madri sfruttano il Dual Channel, quindi comprate coppie di ram della stessa dimensione per sfruttare questa funzione (se dovete prendere 2 GB, prendete due moduli da 1 GB; se volete 4 GB, prendete 2 moduli da 2 GB o 4 da 1 GB). Le costosissime schede madri per Core i7 sfruttano il Triple Channel, quindi comportatevi di conseguenza (come nel Dual, ma comprando 3 moduli di Ram uguali).

Conclusioni: DDR2, costa di meno! Non scendete sotto i 2 GB (meglio 4)!


SCHEDA GRAFICA

Eccoci all’argomento “cool”… Quale gpu per il mio sistema???? Oggi come oggi, non posso che consigliare a tutti le schede di ATI della serie 4xxx. Nvidia, pur essendo la più veloce con la sua scheda GeForce GTX 260, costa di più e, a parità di prezzo, offre prestazioni inferiori o tutt’al più analoghe alle soluzioni ATI. Secondo me, per giocare ed essere al sicuro per un bel pò di tempo, minimo ci vuole una HD4850, una scheda che riesce anche a reggere risoluzioni enormi come 1920×1200, seppur sacrificando un pò i dettagli (e non attivando i filtri, anche se l’Antialiasing a quelle risoluzioni serve poco). Costa dai 155 ai 195 euro (a seconda della quantità di ram installata, 512 o 1 GB) e va alla grande. Per chi vuole un pò di più, può prendersi una 4870, che costa dai 230 ai 300 (sempre per la ram; qui costa di più il passaggio da 512 a 1 GB perchè queste schede montano GDDR5, e non ram GDDR3 come nelle 4850), e regge alla grande quelle risoluzioni. Non scordate che, nel caso in cui abbiate una motherboard multigpu, potete anche acquistare, in futuro, un’altra gpu prolungando enormemente la durata del vostro pc. Tenete in considerazione anche la Ram video: 512 il minimo, 1 GB è meglio per stare al sicuro e reggere le texture più pesanti nei giochi. Ricordate che la velocità della Gpu influenza la risoluzione finale: se dovete giocare ad alte risoluzioni, dovete prenderla potente!

Ricordate inoltre che le console, da questo punto di vista, ci danno una mano: tecnologicamente parlando, dal punto di vista grafico, queste sono inferiori al pc, dato che montano componenti ampiamenti superati dal mercato dei computer da circa 3 generazioni di Gpu (pensate, Xbox 360 monta un chip grafico che è una versione ridotta della Radeon X1800, PS3 invece ha una versione inferiore della Nvidia 7800). Se i giochi vengono progettati bene multipiattaforma, col pc si riusciranno a giocare senza problemi giochi per console, visto che la base grafica di queste ultime è più vecchia. E’ anche vero che ci sono delle eccezioni: la prima quando il gioco è anche progettato per sfruttare le ultime gpu dei computer; la seconda quando sul pc ci sono “conversioni” di giochi per console, che possono creare qualche problema. Ma è anche vero che su pc esistono una miriade di giochi progettati apposta, quindi ‘sti cavoli! 😀

Conclusioni: ATI Radeon 4850 minimo! Se avete qualche soldo di più, orientatevi verso la Radeon 4870. Se potete, prendete il modello da 1 GB di Ram video.


MONITOR

Ormai i monitor LCD sono abbordabili, anche quando le dimensioni sono generose. Ricordate però che più grande è, più la vostra scheda video deve essere potente. I monitor LCD hanno il “difetto” di funzionare perfettamente alla propria risoluzione nativa: 1440×900 il 19″, 1680×1050 il 20 e il 22″, 1920×1200 dal 24″ fino al 27″ e via. E’ vero che è possibile utilizzarli anche a risoluzioni più basse, ma spesso la capacità del monitor di fare questo (la cosidetta interpolazione) non è sempre ottimale. Se avete intenzione di vedere video in alta definizione (come dischi Blu Ray), forse l’ideale sarebbe avere un monitor con diagonale da almeno 24″, gli unici finora ad essere Full HD (anche se le cose stanno cambiando). Se dovete utilizzare il monitor anche con altre fonti rispetto al pc (esempio una console), controllate la presenza di più connessioni (VGA, DVI, HDMI ecc.), e l’eventuale presenza del cosidetto Mapping 1:1. Con questo si intende la capacità del monitor di visualizzare le immagini su schermo senza applicare adattamenti. Mi spiego. Prendiamo la Xbox o la PS3: le immagini che sono in grado di visualizzare sono a risoluzione HD o Full HD, cioè 1280×720 e 1920 x 1080. Sono risoluzioni 16:9, per televisori, mentre i monitor per PC sono 16:10, più grandi. Infatti, se prendiamo la risoluzione Full HD, un monitor a 24″ è in grado di avere la risoluzione di 1920×1200, quindi più grande il lato verticale. Se è presente la funzione Mapping 1:1, il monitor farà vedere due bande nere in alto e in basso (e così andrebbe bene). Se non è presente, il monitor applicherà una piccola deformazione all’immagine, spalmandola su tutta la superficie dello schermo (e quindi allungandola). E’ una differenza che non si nota moltissimo, ma a qualcuno può dar fastidio. La bella notizia è il problema può essere risolto, se il vostro monitor non ha il mapping 1:1. Per esempio, nella Xbox 360, con l’uscita della nuova dashboard, Microsoft si è finalmente degnata di dare un supporto ai monitor per pc 16:10, fino alla risoluzione di 1440×900. Niente Full HD, ma magari è un primo passo. Bisogna solo aspettare che anche altre “fonti video” applichino una politica simile.

Altra nota da considerare. Molti di voi penseranno magari che una TV LCD sia migliore di un monitor per pc. Dimenticatevi questa opinione! Tralasciamo la questione delle differenze in quanto a risoluzione (dato che le TV LCD sono inferiori ai monitor per pc… 1920×1080 contro 1920×1200, 16:9 contro 16:10, ma questa è un’inezia). Questi schermi sono progettati per essere visionati a distanze elevate, nulla a che vedere con i monitor per pc, che invece devono essere utilizzati a pochi centimetri (da questo si capisce perchè i pixel delle TV sono grandi… non si nota a grandi distanze!). Inoltre, i monitor per pc sono sicuramente di qualità più elevata, vengono sempre indicati tutti i parametri che servono a capire le sue caratteristiche almeno sulla carta (latenza, refresh, dot pitch e chi più ne ha più ne metta), i test condotti su di essi sono sempre effettuati su tutti gli usi possibili (ufficio, film, videogames), e il comparto connessione è di solito più flessibile, almeno sui modelli più costosi (mai vista TV LCD con presa DVI…).

Conclusione: orientatevi su un monitor da 24″ se volete il Full HD. Accontentatevi almeno di un 22″ (vista la differenza di prezzo con i modelli inferiori). Valutate bene l’acquisto vedendo i test online, e magari visionando il monitor prima di acquistarlo. Lasciate perdere le TV LCD.


SCHEDA AUDIO

Qui le scelte sono diverse. Se siete poco esigenti, lasciate la scheda integrata sulla motherboard, anche se la qualità non è proprio esaltante. Creative offre un parco di schede audio per tutte le tasche. Come modello base, suggerirei la X-Fi XtremeMusic, se riuscite a trovarla. Più su, valutate se prendere una X-Fi Titanium o una Asus Xonar 2. Il top della gamma, secondo me, è la Auzentech X-Fi Prelude 7.1, che ha una componentistica di ottima qualità (quasi paragonabile a marche blasonate nell’home theater), tutte le funzioni della X-Fi e le sue librerie grafiche, più il supporto per Dolby Digital Live e DTS Interactive.

Tuttavia, se avete casse economiche o di qualità non elevata, orientatevi verso i modelli meno costosi. Altrimenti, non ci sono significativi miglioramenti di qualità.

SISTEMA OPERATIVO

Forse vi sembrerà strano parlarne, ma è una parte molto importante. Il problema che si ha quando si sceglie il proprio OS, è sceglierlo giusto, in base al proprio hardware. Infatti, se state assemblando un pc con molta Ram, dai 4 GB in su, dovete per forza rivolgervi verso un sistema operativo a 64 bit. Questo perchè questi OS sono capaci di indirizzare più memoria, sfruttando appunto i 64 bit. Non sono un esperto, ma cercherò di dire cosa significa in concreto questo. Nei sistemi a 32 bit, il limite teorico di Ram sfruttabile è 4 GB; ok direte voi, ma all’interno dei 4 GB sono compresi anche il quantitativo di memoria destinata alla memoria virtuale. Ciò significa che se avete 1 GB di memoria virtuale, la ram fisica sarà vista solo per 3 GB. Con i 64 bit si risolve il problema (dato che la quantità di memoria indirizzabile sale a 17.179.869.184 gigabyte).

Restando in ambiente Windows, sarete costretti a mettere Windows Vista nella sua versione a 64 bit. Una volta esisteva una versione di XP a 64 bit (o meglio 2, una in edizione server ed una in edizione desktop), ma sinceramente non l’ho mai vista in commercio, almeno in Italia. Oggi, peraltro, non è possibile vederla più, visto che Intel ha sospeso la vendita di XP. A parte canali alternativi (P2P, ovvio!), l’unica alternativa è “Winzoz” Vista, con tutti i problemi che porta. Windows 7 è ancora lontano… Date le performance di Vista, potete andare avanti con XP fino all’uscita di Windows 7 (sperando che sia un buon OS).

L’alternativa può essere Linux (o meglio, una delle tantissime distribuzioni di Linux, come la famosa Ubuntu) in versione 64 bit (come Ubuntu), l’unico problema è far girare i giochi sul kernel del Pinguino… cosa comunque non sempre impossibile (vedi Wine).

Non conosco MacOS, dovrebbe sicuramente esistere una versione 64 bit, ma è ovvio che per giocare ha gli stessi problemi di Linux, che per di più è gratis….

CONCLUSIONI

Finalmente sono riuscito a finire questa piccola guida. Spero che possa esservi utile, per prendere qualche decisione in merito all’upgrade della vostra “macchina”. Ribadisco che queste sono solo opinioni personali, quindi se volete dire la vostra, non esitate a scrivere commenti! 😀

Per concludere, vi lascio un elenco di articoli che mostrano test comparativi di hardware per pc, divisi per argomento. In questo modo, avrete anche fonti “più ufficiali” per poter decidere in maniera più efficiente! Se ci sono novità, mi farò risentire! Buon upgrade a tutti! 😀

CPU:

Comparativa tra cpu: 48 processori a confronto

Intel Nehalem: uno sguardo alla nuova architettura

Intel Core i7: prestazioni delle prime cpu Nehalem

Core i7, ecco come cambia l’overclock

Intel Core i7 Nehalem: analisi architettura

Intel Core i7 e videogiochi: CrossFire e SLI al massimo

Intel Core i7 Nehalem, fino a 2 volte più veloce di AMD

Il futuro di AMD passa attraverso fusion

AMD Phenom X4 e X3 B3: architettura e prestazioni

AMD Phenom X3 Vs. Phenom X4

SCHEDE MADRI

Una preview di scheda madre per cpu Intel Nehalem

Quattro schede madre X58 da Asus, Gigabyte e MSI

Chipset Intel X48: 7 schede madri a confronto

Motherboard X48 da ASRock, DFI, ECS e Intel a confronto

Motherboard X48 da Gigabyte, Asus e MSI a confronto

Roundup tra cinque schede madri Intel P45

Chipset Intel P45, 6 motherboard a confronto

Chipset Intel X38 Express

NVIDIA nForce 790i: DDR3 per processori Intel

Motherboard 790i Ultra SLI, chipset Nvidia di qualità

Chipset High-end, Intel X48 vs. nForce 790i Ultra SLI

RAM

Memorie DDR2 Vs. DDR3: la prova definitiva

DDR3-1600, pronte per la fascia media

SCHEDE VIDEO

ATI vs NVIDIA: a confronto 17 configurazioni video

ATI Radeon HD 4830: l’anti 9800GT?

ATI Radeon HD 4670: la nuova fascia mainstream

ATI Radeon HD 4850, un rilancio che convince

ATI Radeon HD 4850, test e analisi architettura

AMD Radeon HD4850, miglior rapporto prezzo/prestazioni

Comparativa Radeon HD 4870, quattro schede a confronto

ATI Radeon HD 4870 X2: R700 in preview

AMD Radeon HD 4870 X2, singola scheda, doppia potenza

Radeon HD 4870, migliore della GeForce GTX 260

NVIDIA GeForce GTX 260: 24 stream processors in più

GeForce GTX 280: ASUS, Leadtek, Point of View, Zotac, Gainward

GeForce GTX 280 e 260, le nuove regine di Nvidia

Tutte le schede grafiche del momento a confronto

Guida alle schede grafiche: le scelte di novembre

MONITOR

Articoli vari su monitor per PC

SCHEDE AUDIO

Auzen X-Fi Prelude 7.1, obiettivo qualità

Xonar D2: l’ingresso di ASUS nel mondo audio

Asus Xonar DX, piccola e dalla spiccata personalità





Le potenzialità di overclock dei futuri AMD Phenom II

21 11 2008

Manco a farlo a posta, pochi giorni fa ho parlato delle novità che ci aspettano dal mondo AMD/ATI, novità che permetteranno di ravvivare ulteriormente la concorrenza nel mercato delle cpu e delle gpu. Oggi vengo a sapere che i futuri processori Phenom II (nome in codice Deneb) sembrano avere ottime prestazioni in overclock!

Per mostrare le potenzialità delle sue nuove cpu, AMD ha condotto una serie di test per vedere “a quanto riuscivano ad arrivare” le sue cpu, utilizzando sia i tipi di sistemi di raffreddamento più usati sul mercato, sia qualcuno più “estremo”. La piattaforma di test utilizzata è la “Dragon, composta da una scheda madre con chipset 790GX e socket AM3, e una cpu QuadCore Phenom II X4 a 3 Ghz, “massacrata” da alcuni overclockers di fama mondiale. Precisamente, secondo questo sito, la piattaforma Dragon è composta da:

  • Phenom II X4 940 3 GHz, quad core;
  • Scheda madre: Gigabyte GA-MA790GP-DS4H, con chipset 790GX;
  • 4Gb DDR2 800Mhz;
  • Scheda grafica serie HD4800.
  • Hard Disk Seagate 7200.10 500GB
  • OS: Windows Vista 64 SP1.

In passato, AMD usava una piattaforma denominata “Spider“, composta da una CPU Phenom 9950 2.60Ghz con scheda madre MSI K9A2 Platinum con 4GB di ram DDR2, scheda grafica serie HD3800 e stesso hard disk e sistema operativo (la differenza di prestazioni tra le due piattaforme la vedete qui sotto).

I risultati dei test condotti dagli overclockes sono stati questi:

  • Raffreddamento ad aria: 4 GHz, vCore a 1,6 volt;
  • Raffreddamento a liquido: 4,5 GHz;
  • Raffreddamento Thermo Electric Cooling: oltre i 4,5 GHz;
  • Raffreddamento ad Azoto Liquido: 6 GHz, vCore a 1,9 volt, temperatura di -185°.

Ottimi risultati, non c’è che dire, che potrebbero migliorare grazie alle successive revisioni del core. I processori Intel Core i7 hanno buoni margini di overclock (almeno così sembra), e i Phenom II X4 rappresentano un buon concorrente. Forse, però, AMD avrà dalla sua un prezzo estremamente competitivo rispetto alle soluzioni Intel (oltre al fatto di essere compatibile con molte schede madri socket AM2+). Non vedo l’ora di vedere un bello scontro “faccia a faccia” tra le 2 CPU!!! 😀





Cosa ci aspetta nel futuro di AMD/ATI?

19 11 2008

Dopo l’articolo di ieri su Intel, eccone uno su AMD, azienda che ci sta meravigliando nel campo delle GPU. Come da tempo affermo su questo blog, le schede grafiche della serie 4000 sono veramente un successo, dato che riescono ad offrire prestazione elevate ad un prezzo accessibile (non a caso Nvidia, per poter vendere qualche altra scheda, ha previsto di cominciare a fare un leggero taglio dei prezzi delle sue gpu). Nel mondo delle cpu, invece, AMD è rimasta indietro rispetto ad Intel, ma solo sul fronte delle prestazioni complessive. I suoi processori Phenom, infatti, sono sì più lenti rispetto alle soluzioni di Intel, ma vengono venduti ad un prezzo veramente competitivo (se pensate che la versione Quad core di punta, il 9950+ Black Edition, con moltiplicatore sbloccato verso l’alto, è venduto a 173 euro!).

Ora ci si chiede, all’uscita dei nuovi Core i7 di Intel, come AMD si comporterà nel futuro. Proprio per questo, il 13 novembre AMD ha tenuto il proprio Analyst Day 2008, evento di presentazione agli analisti finanziari della situazione di mercato di AMD nei segmenti dei processori e delle GPU, durante la quale ha cercato di delineare anche quelli che saranno gli indirizzi strategici dell’azienda per il futuro.

CPU

AMD Roadmap 2009-2011

AMD Roadmap 2009-2011

Come si vede dal grafico, e focalizzando l’attenzione nelle fascia desktop, nell’arco dei prossimi tre anni verranno lanciati 4 nuove serie di cpu. Nel corso del 2009 arriveranno sul mercato le cpu Deneb, che commercialmente saranno conosciute con il nome di Phenom II per il segmento Enthusiast Desktop, mentre per il segmento desktop mainstream AMD presenterà le cpu Propos. La differenza principale tra le due architetture riguarda l’assenza, nella seconda, della cache di 3° livello da 6 MB. Entrambe, comunque, saranno soluzioni a 4 Core (il che fa già capire che il futuro è questo) e per un particolare che renderà felici parecchi utenti: il memory controller per DDR2 e DDR3. In questo modo, gli utenti potranno scegliere quale sarà il tipo di ram da affiancare al proprio pc, magari cominciando con le poco costose DDR2 e migrando successivamente alle DDR3 quando il prezzo di queste si sarà abbassato e le loro prestazioni saranno aumentate. Una soluzione che Intel non ha seguito, sfortunatamente per noi. Ricordo a tutti che, quando il memory controller è integrato nella cpu, sono i produttori di processori a decidere con che tipo di ram devono funzionare. Le nuove cpu adotteranno un nuovo socket, l’AM3, ma anche qui AMD si distingue da Intel: infatti, anche per aumentare la base cliente, le nuove cpu saranno retrocompatibili con i socket AM2+, almeno in quelle schede madri che hanno una sezione di alimentazione sufficiente a “foraggiare” le nuove cpu.

Già da ora è disponibile una roadmap per le cpu Deneb, che verranno proposte da AMD nel corso del 2009.

La tabella seguente (che ho preso da una news pubblicata su HwUpgrade) riassume le caratteristiche dei processori Phenom II che verranno presentati da AMD nel corso dei mesi.

Processore

Socket Clock Core n° Core Cache L2 Cache L3 TDP Debutto Sbloccato
Phenom II X4 940 AM2+ 3 GHz Deneb 4 2 Mbytes 6 Mbytes 125W Gen 09 si
Phenom II X4 920 AM2+ 2,8 GHz Deneb 4 2 Mbytes 6 Mbytes 125W Gen 09 no
Phenom II X4 925 AM3 2,8 GHz Deneb 4 2 Mbytes 6 Mbytes 95W Feb 09 no
Phenom II X4 910 AM3 2,6 GHz Deneb 4 2 Mbytes 6 Mbytes 95W Feb 09 no
Phenom II X4 810 AM3 2,6 GHz Deneb 4 2 Mbytes 4 Mbytes 95W Feb 09 no
Phenom II X4 805 AM3 2,5 GHz Deneb 4 2 Mbytes 4 Mbytes 95W Feb 09 no
Phenom II X3 720 AM3 2,8 GHz Deneb 3 1,5 Mbytes 6 Mbytes 95W Feb 09 no
Phenom II X3 710 AM3 2,6 GHz Deneb 3 1,5 Mbytes 6 Mbytes 95W Feb 09 no
Athlon X4 — AM3 2,7 GHz Propus 4 2 Mbytes 65W Apr 09 no
Athlon X3 420 AM3 2,8 GHz Rana 3 1,5 Mbytes 65W Apr 09 no
Athlon X3 410 AM3 2,6 GHz Rana 3 1,5 Mbytes 65W Apr 09 no
Athlon X2 240 AM3 3 GHz Regor 2 2 Mbytes 65W Giu 09 no
Athlon X2 235 AM3 2,9 GHz Regor 2 2 Mbytes 65W Giu 09 no

Interessante vedere che continueranno ad uscire anche cpu sotto il nome di Athlon.

Nel corso del 2011 si vedrà il passaggio alla tecnologia produttiva a 32 nanometri. Interessante è vedere che il segmento enthusiastic vedrà incrementare il numero di core per cpu oltre le 4 unità (si vociferà che si passerà a 6). Altra novità architetturale sarà il debutto delle prime soluzioni APU, Accelerating Processing Unit, architetture note con il nome in codice di Fusion che integreranno al proprio interno una componente GPU con una CPU.

GPU

Le attuali schede grafiche di ATI stanno andando alla grande, e sono anche i dati finanziari a confermare questo: nel corso del terzo trimestre dell’anno AMD è stata capace di registrare una crescita del 55% in termini di fatturato della propria divisione graphics, e la quota di mercato della società è aumentata fino al 40.7% (dai 37,2 del secondo trimestre dell’anno), tutto a scapito di Nvidia. Se si prende come riferimento il terzo trimestre dello scorso anno (quando sul c’erano mercato le Radeon HD 2000, che erano in netto svantaggio prestazionale rispetto ad Nvidia), AMD ha registrato un incremento della propria quota di mercato di ben il 40%.

Non sono state fornite informazioni sulle future architetture video che AMD presenterà sul mercato nel corso del prossimo anno; l’unico riferimento è legato alle tecnologie produttive adottate, che saranno quelle a 40 nanometri, rispetto all’attuale processo a 55 nanometri utilizzato per la produzione delle GPU della famiglia Radeon HD 4000. Tuttavia, ricordo che è di una ventina di giorni fa era uscita una notizia sulla prossima gpu di AMD/ATI, come ho scritto in questo vecchio post.

CONCLUSIONI

Sembra che la carne al fuoco in AMD sia molta, e tutta molto succulenta! C’è tutto l’occorrente per stupirci, sperando che riesca a tirare fuori prodotti validi ed efficienti come le gpu attualmente in commercio. Le mie speranze sono riposte, in particolar modo, alle cpu, sperando che risultino una valida alternativa ai più costosi Intel Core i7. Staremo a vedere! 😀

P.S. – A tutti coloro che può interessare, sto preparando un bell’articolo con qualche consiglio (personale, si intende) su quali componenti scegliere per costruirsi un pc che duri nel tempo, anche per rispondere alle numerose domande che mi sono arrivate nei commenti ai miei articoli e via mail. Non l’ho ancora ultimato, un pò per il poco tempo che ho a disposizione in questo periodo, un pò per queste ultime novità che sono uscite. Abbiate fiducia, a breve lo vedrete pubblicato sul blog! Rimanete sintonizzati! 😀





Intel malandrina: socket 775 fino al 2011, ma ci saranno 3 socket sul mercato

17 11 2008

L’uscita dei Core I7 di Intel ha preoccupato non poche persone (me compreso), a causa del nuovo socket 1366, che rende incompatibili queste cpu con le attuali schede madri in commercio. Considerando anche l’alto costo di queste nuove cpu, è ovvio che i dubbi aumentano, dato che in effetti passare oggi alla nuova piattaforma Intel costringerebbe a sborsare un bel pò di quattrini, anche a causa dell’elevato costo delle DDR3 (che per ora non sono entusiasmanti dal punto di vista prestazionale).

Per chi stava pensando di upgradare alla nuova piattaforma, magari mandando in pensione le prime cpu Intel per socket 775, ossia i vecchi e poco efficienti Pentium 4 e D, forse può tirare un respiro di sollievo. Intel sembra intenzionata a mantenere in vita le cpu 775, continuando a produrle fino al 2011. Questo perchè le “vecchie” cpu, o meglio i processori con il vecchio socket, andranno a coprire quella che Intel chiama fascia bassa del mercato (mah, tanto bassa non direi, almeno per ora). Futuri aggiornamenti, quindi, risultano preservati.

Meno comprensibile è invece la decisione di creare un altro socket per la fascia media, battezzato LGA 1156. In pratica, la segmentazione del mercato di Intel risulterà questa:

  • FASCIA BASSA: Cpu socket LGA 775;
  • FASCIA MEDIA: Cpu socket LGA 1156;
  • FASCIA ALTA: Cpu socket LGA 1366.

In pratica, i nuovi Core I7 appena usciti (non è detto i futuri) sono considerate cpu di fascia alta. Da cui il prezzo. Ovviamente, non è escluso che in futuro Intel adatti parte dell’architettura dei Core i7 ai vecchi socket, magari utilizzando un qualche chipset per schede madri. Certo che, a mio parere, il fatto che esista una segmentazione di mercato basata sul socket rende i sistemi futuri poco upgradabili, dato che il passaggio da una fascia all’altra implicherà il cambiamento della scheda madre (con tutte le noie ad esso connessi). Una decisione poco furba e malandrina da parte di Intel, almeno a mio parere. :S





AMD/ATI: vendite alle stelle e annuncio nuova Gpu “RV870”

28 10 2008

AMD/ATI sta andando alla grande con le vendite delle sue schede video della serie 4000: prestazioni e convenienza in ogni fascia di utenza caratterizza queste GPU, e i risultati finanziari dell’azienda vanno alle stelle, considerando il periodo negativo che caratterizza tutti i mercati finanziari mondiali (l’azienda ha fatto registrare una perdita netta di 67 milioni di dollari, un fatturato di 1.78 miliardi di dollari e un utile operativo di 131 milioni di dollari). Nvidia, nonostante valga di più in borsa, non è riuscita a raggiungere simili risultati negli ultimi mesi!

Oggi, in rete, spuntano le prime informazioni sul nuovo chip grafico di casa ATI, battezzato per l’occasione RV870. La nuova gpu sarà la prima realizzata a 40 nanometri realizzata dall’azienda americana: il nuovo processo produttivo consentirà di ridurre consumi energetici e costi di produzione, tutto a vantaggio del prodotto e dell’utente finale. Altre caratteristiche tecniche previste:

  • Velocità gpu: 1,2 volte più veloce di RV770 (la serie 4000);
  • Memorie: GDDR5 con probabile frequenza di 4800/5000 MHz;
  • Banda passante: superiore ai 160 Gbit/s;
  • Bus: 256 bit;
  • Potenza di calcolo: 1.5 teraflop;
  • 1000 Stream Processors;
  • Supporto DirectX 11;

Si aprono inoltre ulteriori ipotesi: dato il processo produtttivo, l’area del die dovrebbe essere pari a circa 205 millimetri quadrati (RV770 ne ha 260); ciò consentirebbe, in teoria, di avere anche gpu “dual-core”. Ovviamente è tutto da vedere, non c’è niente di certo riguardo questo ultimo punto. Ciò che conta è che AMD/ATI sta investendo moltissimo nel suo business, come dimostra anche la recente fondazione di “The Foundry Company”, la divisione che si occuperà della produzione di semiconduttori. Abbiamo raggiunto un obiettivo importante con il recente annuncio della nostra strategia Asset Smart, che trasformerà sia AMD sia l’industria grazie a ‘The Foundry Company’. AMD avrà accesso alle tecnologie produttive migliori senza l’obbligo di effettuare ingenti investimenti. Pensiamo di chiudere questa joint venture all’inizio del 2009“, ha dichiarato Dirk Meyer, presidente e CEO di AMD.

Quel che è certo, i consumatori potranno senz’altro guadagnarci qualcosa da tutto questo! 😀