Che componenti scegliere per un pc che duri nel tempo? Guida all’acquisto.

24 11 2008

Da parecchio tempo, avevo intenzione di pubblicare un articolo del genere, anche per rispondere alle tante persone che tra commenti e-mail mi chiedono consigli su quali componenti adottare nei loro pc (esempio, qui). Ma l’ho dovuto rivedere più volte, soprattutto dopo le novità uscite o annunciate negli ultimi giorni.

In primis, vorrei dire una cosa che rincuorerà parecchie persone, e ci tengo a sottolinearlo fin dall’inizio: a giudicare da quello che si vede in giro, i pc che si assemblano al giorno d’oggi hanno una vita utile molto più lunga dei pc di qualche anno fa. CPU, Ram, Motherboard, hard disk, schede audio sono i componenti più longevi. Per la Cpu, questo è vero in particolare dalla messa sul mercato dei Dual Core, soprattutto perchè le applicazioni destinate a sfruttarle hanno tardato ad affermarsi. In campo videoludico, è anche grazie alle architetture delle console PS3 e Xbox 360 se oggi i giochi girano egregiamente su processori multicore, ed è la cosa che ci rende più vicini a loro.
Discorso a parte le schede grafiche: è pur vero che durano mooooolto di più del passato, ma sicuramente queste rimangono il componente che diventa più velocemente obsoleto.

Tornando al quesito iniziale, guardando l’evolversi delle cose, è possibile farsi un’idea su come progettare un pc che duri nel tempo. Oggi, peraltro, assemblare un computer del genere non costa più come una volta, grazie al drastico calo dei prezzi di alcuni componenti. Inoltre, ritengo che non sia necessario comprare al volo l’ultima novità per avere una macchina che duri tanto.

Qui di seguito, troverete qualche mio parere su come ci si dovrebbe muovere nei meandri dell’offerta hardware. Ci tengo a precisare fin da subito che sono pareri personali, e quindi tranquillamente opinabili. In fondo all’articolo, troverete anche una serie di link ad articoli di siti specializzati, che offrono anche parecchi test comparativi. Così potete anche decidere consapevolmente in base alle vostre esigenze! Allora, cominciamo! 😀

CPU

Ormai è chiaro come il sole che il futuro dei processori è il multicore: di conseguenza, penso che più core si hanno, meglio è, anche se oggi non sono tutti sfruttati! Sicuramente, allo stato attuale, le cpu Intel, con i Core 2, sono le migliori dal punto di vista del rapporto prezzo/prestazioni. I processori Dual core hanno dalla loro una velocità maggiore in rapporto al prezzo, se confrontati con i Quad core (che magari costano molto di più). Tuttavia a questo c’è un’eccezione. Mi riferisco al Q6600 di Intel, uscito ormai più di un anno fa, che viene venduto ad un prezzo molto concorrenziale rispetto agli altri Quad core (stiamo parlando ci circa 155-165 euro). E’ vero che è un pò vecchiotto, e i moderni Dual core possono superarlo nei benchmark, ma ha dalla sua un vantaggio non indifferente, se siete degli smanettoni: la revisione G0 dei Q6600 (vi rimando ad un mio precedente articolo per sapere di che si tratta) ha delle potenzialità di overclock impressionanti, e non sono poche le persone che sono riusciti a portarlo stabilmente a 3,4 GHz (rispetto ai 2,4 nominali).
Secondo me, se si vuole spendere poco, almeno oggi, questa è la cpu da prendere.

Un lato negativo, tuttavia, c’è: Intel cambia socket per le sue cpu. I nuovi Core I7, infatti, abbandonano il socket 775, per passare al 1366. Senza contare il socket 1156 delle cpu di fascia media (guardate questo articolo per saperne di più). Questo significa che, in futuro, se dovrete fare un aggiornamento, vi toccherà cambiare cpu, scheda madre e ram. Nonostante la grande potenzialità di queste nuove cpu, almeno per ora, costano parecchio, e se le adottate, sarete costretti a comprarvi anche moduli di memoria DDR3 che costano il doppio rispetto alle DDR2, e risultano, dal punto di vista prestazionale, neanche troppo superiori. Inoltre, Intel ha intenzione di tenere la linea di cpu LGA 775 fino al 2011, quindi sembra che sarà preservata la possibilità di aggiornamenti futuri.

Ultima cosa. Tenete in considerazione che AMD ha qualcosa in pentola, con i suoi Phenom II, come ho già avuto modo di dire in un paio di articoli precedenti (qui e qui). Gli attuali Phenom sul mercato hanno dalla loro parte un prezzo molto competitivo, anche se le prestazioni non sono esaltanti rispetto ad Intel. Comunque sono da prendere in considerazione, se avete qualche problemino di budget. Se potete aspettare fino a gennaio, per visionare le prestazioni dei nuovi Phenom II, aspettate!!!

Conclusioni: cercate di prendere cpu Quad Core. Se volete cimentarvi nell’overclock (molto semplice), comprate oggi l’Intel Core 2 Q6600 revisione G0. Se potete aspettare, attendete l’uscita degli AMD Phenom II, così siete sicuri di prendere la cpu migliore! Altrimenti, prendete una cpu Intel Dual core abbastanza recente.


SCHEDA MADRE

Qui purtroppo non so che dire. Ne esistono tantissimi modelli, per tutte le esigenze. Valutate, soprattutto, la compatibilità con la vostra cpu (se volete un consiglio, prendete la marca Asrock con le pinze, soprattutto i modelli più vecchi: sebbene siano economiche, possono creare qualche problemino;vi consiglio di trovare dei feedback in rete, prima di procedere all’acquisto), e con le ram. Inoltre, altra cosa importante, valutate se desiderate installare 1 o più schede grafiche sul vostro sistema, ATI o Nvidia. Se ne dovete installare 2 o più, dovete andare a guardare se la motherboard è compatibile SLI (per Nvidia) o Crossfire (per ATI). Nel caso vi voleste buttare nel mondo MultiGpu, occhio anche alla velocità dei connettori PCI-Express per le schede madri: molto spesso, quando si montano 2 schede, la velocità di ciascuna porta passa da 16x a 8x (come nelle schede madri con chipset P45)! Meglio sarebbe avere 16x su tutte e due gli slot. Informatevi bene sui siti dei produttori prima di procedere all’acquisto! Non conosco, comunque, l’effettiva differenza di prestazioni tra le due opzioni. Occhio anche alle prestazioni di queste in overclock, se volete cimentarvi! 😀

Conclusioni: occhio al socket (che deve essere compatibile con la vostra cpu), il tipo di ram installabile e se volete mettere più schede video Nvidia (SLI) o ATI (Crossfire). Guardate anche la velocità delle porte PCI-Express e alle capacità di overclock, se vi interessa!


RAM

DDR2, visto che costano poco e se ne possono comprare parecchie: 4 GB di memoria vi offrono un’ottima dose di sicurezza per il futuro. Comunque, a mio parere, non scendere sotto i 2 GB, se volete giocare. Lasciate perdere DDR3, ancora costose, a meno che non compriate i Core I7. Occhio al vostro sistema operativo, se mettete tanta Ram (guardate più sotto). Altro appunto: le schede madri sfruttano il Dual Channel, quindi comprate coppie di ram della stessa dimensione per sfruttare questa funzione (se dovete prendere 2 GB, prendete due moduli da 1 GB; se volete 4 GB, prendete 2 moduli da 2 GB o 4 da 1 GB). Le costosissime schede madri per Core i7 sfruttano il Triple Channel, quindi comportatevi di conseguenza (come nel Dual, ma comprando 3 moduli di Ram uguali).

Conclusioni: DDR2, costa di meno! Non scendete sotto i 2 GB (meglio 4)!


SCHEDA GRAFICA

Eccoci all’argomento “cool”… Quale gpu per il mio sistema???? Oggi come oggi, non posso che consigliare a tutti le schede di ATI della serie 4xxx. Nvidia, pur essendo la più veloce con la sua scheda GeForce GTX 260, costa di più e, a parità di prezzo, offre prestazioni inferiori o tutt’al più analoghe alle soluzioni ATI. Secondo me, per giocare ed essere al sicuro per un bel pò di tempo, minimo ci vuole una HD4850, una scheda che riesce anche a reggere risoluzioni enormi come 1920×1200, seppur sacrificando un pò i dettagli (e non attivando i filtri, anche se l’Antialiasing a quelle risoluzioni serve poco). Costa dai 155 ai 195 euro (a seconda della quantità di ram installata, 512 o 1 GB) e va alla grande. Per chi vuole un pò di più, può prendersi una 4870, che costa dai 230 ai 300 (sempre per la ram; qui costa di più il passaggio da 512 a 1 GB perchè queste schede montano GDDR5, e non ram GDDR3 come nelle 4850), e regge alla grande quelle risoluzioni. Non scordate che, nel caso in cui abbiate una motherboard multigpu, potete anche acquistare, in futuro, un’altra gpu prolungando enormemente la durata del vostro pc. Tenete in considerazione anche la Ram video: 512 il minimo, 1 GB è meglio per stare al sicuro e reggere le texture più pesanti nei giochi. Ricordate che la velocità della Gpu influenza la risoluzione finale: se dovete giocare ad alte risoluzioni, dovete prenderla potente!

Ricordate inoltre che le console, da questo punto di vista, ci danno una mano: tecnologicamente parlando, dal punto di vista grafico, queste sono inferiori al pc, dato che montano componenti ampiamenti superati dal mercato dei computer da circa 3 generazioni di Gpu (pensate, Xbox 360 monta un chip grafico che è una versione ridotta della Radeon X1800, PS3 invece ha una versione inferiore della Nvidia 7800). Se i giochi vengono progettati bene multipiattaforma, col pc si riusciranno a giocare senza problemi giochi per console, visto che la base grafica di queste ultime è più vecchia. E’ anche vero che ci sono delle eccezioni: la prima quando il gioco è anche progettato per sfruttare le ultime gpu dei computer; la seconda quando sul pc ci sono “conversioni” di giochi per console, che possono creare qualche problema. Ma è anche vero che su pc esistono una miriade di giochi progettati apposta, quindi ‘sti cavoli! 😀

Conclusioni: ATI Radeon 4850 minimo! Se avete qualche soldo di più, orientatevi verso la Radeon 4870. Se potete, prendete il modello da 1 GB di Ram video.


MONITOR

Ormai i monitor LCD sono abbordabili, anche quando le dimensioni sono generose. Ricordate però che più grande è, più la vostra scheda video deve essere potente. I monitor LCD hanno il “difetto” di funzionare perfettamente alla propria risoluzione nativa: 1440×900 il 19″, 1680×1050 il 20 e il 22″, 1920×1200 dal 24″ fino al 27″ e via. E’ vero che è possibile utilizzarli anche a risoluzioni più basse, ma spesso la capacità del monitor di fare questo (la cosidetta interpolazione) non è sempre ottimale. Se avete intenzione di vedere video in alta definizione (come dischi Blu Ray), forse l’ideale sarebbe avere un monitor con diagonale da almeno 24″, gli unici finora ad essere Full HD (anche se le cose stanno cambiando). Se dovete utilizzare il monitor anche con altre fonti rispetto al pc (esempio una console), controllate la presenza di più connessioni (VGA, DVI, HDMI ecc.), e l’eventuale presenza del cosidetto Mapping 1:1. Con questo si intende la capacità del monitor di visualizzare le immagini su schermo senza applicare adattamenti. Mi spiego. Prendiamo la Xbox o la PS3: le immagini che sono in grado di visualizzare sono a risoluzione HD o Full HD, cioè 1280×720 e 1920 x 1080. Sono risoluzioni 16:9, per televisori, mentre i monitor per PC sono 16:10, più grandi. Infatti, se prendiamo la risoluzione Full HD, un monitor a 24″ è in grado di avere la risoluzione di 1920×1200, quindi più grande il lato verticale. Se è presente la funzione Mapping 1:1, il monitor farà vedere due bande nere in alto e in basso (e così andrebbe bene). Se non è presente, il monitor applicherà una piccola deformazione all’immagine, spalmandola su tutta la superficie dello schermo (e quindi allungandola). E’ una differenza che non si nota moltissimo, ma a qualcuno può dar fastidio. La bella notizia è il problema può essere risolto, se il vostro monitor non ha il mapping 1:1. Per esempio, nella Xbox 360, con l’uscita della nuova dashboard, Microsoft si è finalmente degnata di dare un supporto ai monitor per pc 16:10, fino alla risoluzione di 1440×900. Niente Full HD, ma magari è un primo passo. Bisogna solo aspettare che anche altre “fonti video” applichino una politica simile.

Altra nota da considerare. Molti di voi penseranno magari che una TV LCD sia migliore di un monitor per pc. Dimenticatevi questa opinione! Tralasciamo la questione delle differenze in quanto a risoluzione (dato che le TV LCD sono inferiori ai monitor per pc… 1920×1080 contro 1920×1200, 16:9 contro 16:10, ma questa è un’inezia). Questi schermi sono progettati per essere visionati a distanze elevate, nulla a che vedere con i monitor per pc, che invece devono essere utilizzati a pochi centimetri (da questo si capisce perchè i pixel delle TV sono grandi… non si nota a grandi distanze!). Inoltre, i monitor per pc sono sicuramente di qualità più elevata, vengono sempre indicati tutti i parametri che servono a capire le sue caratteristiche almeno sulla carta (latenza, refresh, dot pitch e chi più ne ha più ne metta), i test condotti su di essi sono sempre effettuati su tutti gli usi possibili (ufficio, film, videogames), e il comparto connessione è di solito più flessibile, almeno sui modelli più costosi (mai vista TV LCD con presa DVI…).

Conclusione: orientatevi su un monitor da 24″ se volete il Full HD. Accontentatevi almeno di un 22″ (vista la differenza di prezzo con i modelli inferiori). Valutate bene l’acquisto vedendo i test online, e magari visionando il monitor prima di acquistarlo. Lasciate perdere le TV LCD.


SCHEDA AUDIO

Qui le scelte sono diverse. Se siete poco esigenti, lasciate la scheda integrata sulla motherboard, anche se la qualità non è proprio esaltante. Creative offre un parco di schede audio per tutte le tasche. Come modello base, suggerirei la X-Fi XtremeMusic, se riuscite a trovarla. Più su, valutate se prendere una X-Fi Titanium o una Asus Xonar 2. Il top della gamma, secondo me, è la Auzentech X-Fi Prelude 7.1, che ha una componentistica di ottima qualità (quasi paragonabile a marche blasonate nell’home theater), tutte le funzioni della X-Fi e le sue librerie grafiche, più il supporto per Dolby Digital Live e DTS Interactive.

Tuttavia, se avete casse economiche o di qualità non elevata, orientatevi verso i modelli meno costosi. Altrimenti, non ci sono significativi miglioramenti di qualità.

SISTEMA OPERATIVO

Forse vi sembrerà strano parlarne, ma è una parte molto importante. Il problema che si ha quando si sceglie il proprio OS, è sceglierlo giusto, in base al proprio hardware. Infatti, se state assemblando un pc con molta Ram, dai 4 GB in su, dovete per forza rivolgervi verso un sistema operativo a 64 bit. Questo perchè questi OS sono capaci di indirizzare più memoria, sfruttando appunto i 64 bit. Non sono un esperto, ma cercherò di dire cosa significa in concreto questo. Nei sistemi a 32 bit, il limite teorico di Ram sfruttabile è 4 GB; ok direte voi, ma all’interno dei 4 GB sono compresi anche il quantitativo di memoria destinata alla memoria virtuale. Ciò significa che se avete 1 GB di memoria virtuale, la ram fisica sarà vista solo per 3 GB. Con i 64 bit si risolve il problema (dato che la quantità di memoria indirizzabile sale a 17.179.869.184 gigabyte).

Restando in ambiente Windows, sarete costretti a mettere Windows Vista nella sua versione a 64 bit. Una volta esisteva una versione di XP a 64 bit (o meglio 2, una in edizione server ed una in edizione desktop), ma sinceramente non l’ho mai vista in commercio, almeno in Italia. Oggi, peraltro, non è possibile vederla più, visto che Intel ha sospeso la vendita di XP. A parte canali alternativi (P2P, ovvio!), l’unica alternativa è “Winzoz” Vista, con tutti i problemi che porta. Windows 7 è ancora lontano… Date le performance di Vista, potete andare avanti con XP fino all’uscita di Windows 7 (sperando che sia un buon OS).

L’alternativa può essere Linux (o meglio, una delle tantissime distribuzioni di Linux, come la famosa Ubuntu) in versione 64 bit (come Ubuntu), l’unico problema è far girare i giochi sul kernel del Pinguino… cosa comunque non sempre impossibile (vedi Wine).

Non conosco MacOS, dovrebbe sicuramente esistere una versione 64 bit, ma è ovvio che per giocare ha gli stessi problemi di Linux, che per di più è gratis….

CONCLUSIONI

Finalmente sono riuscito a finire questa piccola guida. Spero che possa esservi utile, per prendere qualche decisione in merito all’upgrade della vostra “macchina”. Ribadisco che queste sono solo opinioni personali, quindi se volete dire la vostra, non esitate a scrivere commenti! 😀

Per concludere, vi lascio un elenco di articoli che mostrano test comparativi di hardware per pc, divisi per argomento. In questo modo, avrete anche fonti “più ufficiali” per poter decidere in maniera più efficiente! Se ci sono novità, mi farò risentire! Buon upgrade a tutti! 😀

CPU:

Comparativa tra cpu: 48 processori a confronto

Intel Nehalem: uno sguardo alla nuova architettura

Intel Core i7: prestazioni delle prime cpu Nehalem

Core i7, ecco come cambia l’overclock

Intel Core i7 Nehalem: analisi architettura

Intel Core i7 e videogiochi: CrossFire e SLI al massimo

Intel Core i7 Nehalem, fino a 2 volte più veloce di AMD

Il futuro di AMD passa attraverso fusion

AMD Phenom X4 e X3 B3: architettura e prestazioni

AMD Phenom X3 Vs. Phenom X4

SCHEDE MADRI

Una preview di scheda madre per cpu Intel Nehalem

Quattro schede madre X58 da Asus, Gigabyte e MSI

Chipset Intel X48: 7 schede madri a confronto

Motherboard X48 da ASRock, DFI, ECS e Intel a confronto

Motherboard X48 da Gigabyte, Asus e MSI a confronto

Roundup tra cinque schede madri Intel P45

Chipset Intel P45, 6 motherboard a confronto

Chipset Intel X38 Express

NVIDIA nForce 790i: DDR3 per processori Intel

Motherboard 790i Ultra SLI, chipset Nvidia di qualità

Chipset High-end, Intel X48 vs. nForce 790i Ultra SLI

RAM

Memorie DDR2 Vs. DDR3: la prova definitiva

DDR3-1600, pronte per la fascia media

SCHEDE VIDEO

ATI vs NVIDIA: a confronto 17 configurazioni video

ATI Radeon HD 4830: l’anti 9800GT?

ATI Radeon HD 4670: la nuova fascia mainstream

ATI Radeon HD 4850, un rilancio che convince

ATI Radeon HD 4850, test e analisi architettura

AMD Radeon HD4850, miglior rapporto prezzo/prestazioni

Comparativa Radeon HD 4870, quattro schede a confronto

ATI Radeon HD 4870 X2: R700 in preview

AMD Radeon HD 4870 X2, singola scheda, doppia potenza

Radeon HD 4870, migliore della GeForce GTX 260

NVIDIA GeForce GTX 260: 24 stream processors in più

GeForce GTX 280: ASUS, Leadtek, Point of View, Zotac, Gainward

GeForce GTX 280 e 260, le nuove regine di Nvidia

Tutte le schede grafiche del momento a confronto

Guida alle schede grafiche: le scelte di novembre

MONITOR

Articoli vari su monitor per PC

SCHEDE AUDIO

Auzen X-Fi Prelude 7.1, obiettivo qualità

Xonar D2: l’ingresso di ASUS nel mondo audio

Asus Xonar DX, piccola e dalla spiccata personalità

Annunci




Ultra High Definition Video a 7680p e 22.2 canali audio: altro che Full-HD e 5.1!!!

18 01 2008

Mentre tutti ci affanniamo con i nuovi formati in alta definizione, ecco che questa tecnologia diventerà obsoleta in un prossimo Ultra High Definition Videofuturo. Sto parlando del Super Hi-Vision, o anche Ultra High Definition Video, sviluppato dall’emittente televisiva giapponese NHK e ha ormai raggiunto una qualità complessiva a dir poco impressionante, dato che in tre anni la risoluzione è arrivata a ben 7680 x 4320 pixel!!!! Altro che Full-HD a 1920 x 1080 pixel! Per avere un’idea, un singolo fotogramma UHDV quindi sarà 4 volte più largo e più alto di un fotogramma dell’attuale HDTV per una superficie totale ben 16 volte maggiore. Inoltre, dato che di fatto si tratta di un formato televisivo, sono stati implementati codec audio e video capaci di comprimere rispettivamente i flussi di 28 Mbps e 24 Gbps. Il tutto per disporre di una riproduzione audio a 7/28 Mbps e video di 180/600 Mbps.

Qualche conto per darvi un’idea: un filmato da 18 minuti in UHDV come quello mostrato dai ricercatori in formato non compresso occupa 3,5 TB di dati, quindi un solo minuto richiederebbe in questo caso ben 194 GB; ma dato che nessun formato viene trasmesso senza compressione, ipotizzando di utilizzare un codec MPEG-2 (quello dei DVD), ci vorrebbero circa 6 GB per ogni minuto di video UHDV (in pratica, per un film di 2 ore ci vorrebbero ben 720 GB, sicuramente meno dei 25 e rotti Tera di formato non compresso!). Usando l’H.264 (MPEG-4 AVC) e VC-1, i formati di Blu-Ray e HD-DVD, la dimensione scenderebbe ancora a circa 3 GB al minuto, ovvero 360 GB per l’intero film da 2 ore:Ultra High Definition Video 2 l’unico problema è che ci sono dei limiti fisici ai dischi in alta definizione, come per esempio quello di un Blu-Ray, che nella sua versione a più strati (non ancora commercializzata) si assesta intorno ai 200 GB. Ovviamente queste sono tutte ipotesi, nel senso che c’è da tenere in considerazione tutta una serie di altre variabili che possono influenzare la dimensione finale del file: secondo molti, infatti, le stime precedenti sono in realtà fin troppo conservative, dato che si parte dall’ipotesi che “il rateo di compressione scali linearmente con l’aumento di risoluzione, cosa che in generale non è vero; anzi normalmente si riesce ad ottenere un rateo di compressione maggiore richiedendo quindi uno spazio di archiviazione leggermente inferiore a quanto citato poco sopra” (da Wikipedia). Niente toglie, però, che in futuro vengano commercializzati supporti più capienti: già ora sono in sviluppo futuri tipi di supporto in grado di contenere fino a 50 TB di dati (lo standard Protein-coated disc, o PCD), e tale limite sarà ancora superato dagli ipotetici supporti basati su tecnologia “stabilizing ferroelectric materials” che potrebbero offrire dischi di capacità di 12,8 PB (Petabyte).

Altra novità è che UHDV offre anche la possibilità di sperimentare nuovi approcci all’audio, e si parla anche della possibilità di adottare un 22.2 canali: 10 speakers a livello dell’orecchio, 9 sopra e 3 sotto e 2 subwoofer per le frequenze basse! In pratica, i formati 5.1, 6.1 e 7.1 attuali sarebbero solo dei giocattoli!!! In ogni caso, non credo che una tecnologia di questo tipo sia per uso domestico: immaginate di dover trovare posto per 24 casse!!! A meno che non costruiscano case con una stanza già predisposta per questi impianti!!! 🙂

 

22.2 canali

In ogni caso, la tecnologia era così interessanta che già nel 2005 il ministro delle Comunicazioni giapponese promise 300 milioni di yen (quasi 2 milioni di euro) per sostenerne lo sviluppo. Ci vorrà ancora un bel pò prima che venga implementata in Giappone: si parla del 2015! L’unico problema è che, in Italia, questa tecnologia arriverà tra un’infinità di tempo, considerando il fatto che ancora i formati HD e Full-HD non sono stati implementati nelle nostre reti televisive (se si esclude il semplice Sky-HD), cosa che invece esiste da anni in Giappone e USA… ma perchè siamo sempre indietro!!! 😦

 

Ultra High Definition Video




Xbox Live Video Marketplace arriva in Europa, ma non in Italia

8 12 2007

Xbox Live è un servizio offerto dalla Microsoft Corporation a partire da novembre 2002 per la console Xbox che permette Xbox Livea chi dispone almeno di una connessione ADSL di giocare in multiplayer attraverso Internet. Attraverso la sezione Marketplace, gli utenti Xbox possono acquistare in rete contenuti e scaricarli sulla propria Xbox (un pò come Steam di Valve), pagando con Microsoft Points: ogni 100 MS Points valgono € 1,2 (un convertitore è qui). Ovviamente 😦 , la versione italiana del marketplace è fortemente limitata: on-line si trovano solo demo di giochi e video, e l’unico gioco da acquistare è Tomb Raider Anniversary. Il Marketplace sta per subire un cambiamento fuori dagli USA.

Il servizio Xbox Live Video Marketplace sbarcherà in Canada ed Europa a partire dall’11 Dicembre. Introdotto il novembre 2006 in America, Xbox Live Video permette agli utenti Xbox 360 di acquistare e scaricare film e telefilm per un tempo limitato in qualità standard e HD sulla propria console. Tra i film disponibili al lancio ci saranno titoli del calibro di 300, Demolition Man, la trilogia di Matrix e tanti altri. In Europa, i film in definizione standard saranno venduti per 250 Microsof Points, mentre quelli in alta definizione saranno disponibili a 380 MS Points. I prezzi sono inferiori a quelli americani, ma in ogni caso la selezione di titoli è molto più varia negli USA.Purtroppo tra i paesi europei che saranno raggiunti dal servizio non rientrerà l’Italia, ma solamente Germania, Francia, Gran Bretagna e Irlanda. Come al solito, quindi, ce la prendiamo allegramente in quel posto! Quindi, chi vorrà vedere questi video, dovrà acquistarli in lingua originale, o al max in francese o tedesco. Si vede che Microsoft non vede nell’Italia un paese in cui investire troppo… e non so perchè, ho come la sensazione che abbia ragione, almeno un pò!

 

Xbox Live





AnyDVD HD riesce ad aggirare la protezione BD+ dei Blu-Ray!

27 11 2007

Un pò di tempo fa, SlySoft aveva promesso che entro la fine dell’anno la protezione BD+ sarebbe crollata sotto i colpi Any DVD HD Logodella sua applicazione. Ebbene, l’ultima release del software AnyDVD HD consente di aggirare la tecnologia di protezione del formato Blu-ray. Infatti, l’attuale versione Beta AnyDVD HD 6.2.0.1 rimuove la protezione dalla maggior parte dei supporti ottici ad alta risoluzione. L’elenco dei film inviolabili, infatti è segnalato in due discussioni  del Forum Slysoft (1 ; 2).  Ecco l’elenco completo delle caratteristiche:

  • rimuove la protezione dagli HD-DVD (AACS);
  • rimuove la protezione dagli Blu-Ray DVD (AACS);
  • rimuove codice regionale dagli Blu-Ray DVD (AACS);
  • permette di guardare i film attraverso una connessione digitale, non è necessario avere schede video HDCP e monitor HDCP;
  • permette a PowerDVD Ultra di eseguire dischi che altrimenti non eseguirebbe;
  • rimuove le operazioni disabilitate all’utente, potrete cambiare lingua o sottotitoli senza utilizzare i menù;
  • rimuove il Controllo Genitori;
  • permette di rimuovere o saltare gli Avvisi e le pubblicità degli Studios;
  • con la funzione “magic file replacement” puoi personalizzare i dischi commerciali utilizzando uno script XML;
  • include un ripper UDF 2.5, non è quindi necessario installare supporti UDF 2.5 sotto XP.

Secondo Slysoft (come dice da sempre), AnyDVD HD non deve essere considerata una soluzione di pirateria, bensì uno strumento di libertà, che permette la riproduzione dei film acquistati su ogni tipo di dispositivo di lettura: ed in effetti è proprio in questo spirito che nasce il suo programma. Tanti infatti non condividono le limitazioni imposte dalle protezioni inserite all’interno dei nuovi dischi in alta definizione: chi spende soldi per comprare supporti del genere, vuole che questi siano riproducibili su ogni piattaforma, senza restrizione alcuna! E mi pare anche giusto…

 





Crysis Demo… ssspumeggiante!!! – Una breve recensione

4 11 2007

Finalmente ieri ho avuto un pò di tempo, e mi sono finito la demo single player di Crysis, che avevo scaricato già dal 26 Crysis copertinaottobre, giorno ufficiale della sua disponibilità in rete (la demo è scaricabile qui… abbiate pazienza, sono ben 1,77 GB!). Una sola parola per descrivere il gioco: FANTASTICO!!! Chi ha già avuto la fortuna di giocare a Far Cry (come il sottoscritto), ricorderà la natura rigogliosa dell’isola, e l’esperienza di gioco… beh, Crysis è vero che parte da quello, ma (fortunatamente) va molto oltre: insomma, Far Cry era una bella “casa”, ma Crysis in confronto è un “castello”!!!! 😉

 

IL MOTORE GRAFICO: Una cosa devo precisare subito: nonostante il mio entusiasmo, devo confessare che non ho potuto vedere proprio tutte le meraviglie grafiche del gioco. Innanzitutto, ho usato Windows XP, quindi niente DirectX 10, che comunque non potrei sfruttare visto che ho una 6800 GT. Inoltre, il mio pc rasenta la configurazione minima per giocare alla demo, e cioè:

REQUIRED SYSTEM SPECIFICATIONS FOR DEMO VERSION:

OS: Windows XP or Windows Vista

Windows XP:

· CPU: Intel P4 2.8 GHz / AMD Athlon 2800+ / Intel Core 2.0 GHz
or higher
· RAM: 1.0 GB
· Hard Drive: 6 GB or more of free space
· Video: NVIDIA 6800 GT 256 MB / ATI 9800 Pro or better
· Sound: DirectX 9.0c compatible sound card

Windows Vista:

· CPU: Intel P4 3.2 GHz / AMD Athlon 3200+ / Intel Core 2.2 GHz
or higher
· RAM: 1.5 GB
· Hard Drive: 6 GB or more of free space
· Video: NVIDIA 6800 GT 256 MB / ATI X800 Pro 256 MB or better
· Sound: DirectX 9.0c compatible sound card

Anzi, non ci arrivo neanche di processore, visto che ho un P4 @ 2,7 GHz. Però (e qui una bella notizia per tutti) non ho avuto problema a giocare, dato che il motore grafico è molto scalabile, per fortuna. Certo, questa è solo una demo, ma il gioco completo sembra avere requisiti un pò più bassi, dato che richiede un P4 2,4 GHz, 1GB Ram, Nvidia GeForce 6600 con 256 MB (o corrispondente): questo probabilmente perchè la demo ancora non è perfettamente ottimizzata. Sono riuscito a giocare tranquillamente a 1024 x 768, una risoluzione più che adeguada per un monitor da 17 pollici (ricordarsi: inutile guardare le prestazioni del gioco alle più alte risoluzioni, se tanto il nostro monitor non le sopporta!). Con una piccola overcloccatina alla scheda grafica tramite i driver di Nvidia (portando GPU 350@391 MHz e RAM 1000@1090 MHz) e giocando con le opzioni grafiche, sono riuscito anche a spuntare qualche effetto di qualità maggiore rispetto a quello che mi imponeva l’analisi automatica del mio sistema fatta dal gioco stesso nel menù opzioni. Certo, il framerate non era stellare, ma si manteneva intorno ai 22-25 fotogrammi al secondo anche nelle scene più concitate, il che va benissimo; anzi, sono sicuro che se avessi “svuotato” e deframmentato un pò il disco rigido, sarei riuscito a guadagnare 1-2 frame in più. Certamente una configurazione di dischi in Raid 0 aiuta moltissimo durante i caricamenti (che sono comunque molto rapidi), ma sicuramente essenziale è una buona scheda video… se avete almeno 256 MB video Ram, potete anche caricare senza problemi Texture in Qualità Media. Per dare un’occhiata alla tecnologia impiegata in questo gioco, date un’occhiata al Technology Trailer che trovate in fondo a questo articolo. (Un’altra precisazione: le immagini di gioco, ad eccezione di quelle due qua sotto, non sono del mio gameplay, ma del gioco in una risoluzione più alta e con maggiori effetti attivati).

Impostazioni nvidia Crysis Nvidia GPU Clock

Le mie impostazioni sui driver Nvidia Forceware (Crysis profile & GPU Clock)

Impostazioni Crysis

Le mie impostazioni su opzioni grafiche di Crysis in configurazione minima – 22/25 fps

Crysis Gameplay con mie impostazioni 1 Crysis Gameplay con mie impostazioni 2

Ecco come appare la natura in Crysis con le mie impostazioni: che ne pensate? Può andare bene? 🙂

 

LA TRAMA DI CRYSIS: Ambientato nel 2019, dopo l’impatto di un enorme asteroide sul suolo terrestre, Crysis ha inizio nel bel mezzo di una situazione di forte tensione militare fra la Corea del Nord e gli Stati Uniti, per il controllo della zona d’impatto. Fra le tensioni crescenti, l’asteroide esplode aprendosi e rivelando al suo interno un’enorme nave spaziale aliena, che comincia a congelare buona parte dell’isola su cui è atterrata e ad alterare il sistema meteorologico globale. L’invasione del pianeta Terra ha inizio. Crysis presenta un’epica vicenda di una invasione aliena in tre atti, dove i giocatori saranno in grado di personalizzare la loro armatura e le loro armi in tempo reale per affrontare un nemico sempre mutevole e un ambiente ostile e in continua evoluzione. La demo mostra circa i primi 45 minuti del gioco, catapultandoci su un’isola sperduta sulla quale ci sono piccole basi nemiche… Si conclude proprio quando i soldati nostri compagni trovano una nave (“da acqua”, non spaziale) in cima ad una montagna, e con l’incontro con uno strano veicolo alieno.

Crysis Lanscape

Crysis 1

L’ESPERIENZA DI GIOCO: Vi ritroverete catapultati subito nell’azione. Le prime fasi di gioco sono una specie di breve tutorial, perfettamente integrato con la trama. La bellezza del paesaggio vi farà fermare un attimo per una breve contemplazione: anche alla più bassa qualità, lascia senza fiato! La modellazione 3D è stupefacente! PersinoCrysis modellazione personaggi i personaggi con cui interagite sembrano veri (quando parlano, il labiale è perfettamente sincronizzato con le parole)! Il primo “essere vivente” che incontrerete sarà una tartaruga, che se volete potete anche prendere e colpire (è stata la mia prima involontaria vittima 🙂 )! L’isola ha una vita propria: oltre a tartarughe, incontrerete anche qualche granchio, e negli accampamenti nemici anche qualche gallina, che potrete anche decidere di prendere e lanciare lontano lontano (e la sentirete urlare nel frattempo 😀 ), magari sfruttando i poteri della vostra tuta! La tuta in dotazione ai militari è una chicca pazzesca: la sua nanotecnologia gli permette di modificare in tempo reale il vostro fisico. Potete attivarla con il tasto destro del mouse, e avrete davanti le 4 configurazioni possibili:

 

  • Difesa: è la modalità standard; quando venite colpiti, l’energia della tuta vi farà riguadagnare punti salute… nel gioco non ci sono Medipack!
  • Velocità: potete correre molto velocemente; utile per disorientare i nemici, dribblare tra di loro e colpirli mentre i fugge!
  • Forza: con questa funzione, potete fare salti più alti, lanciare più lontano gli oggetti e con più violenza, e menare le mani contro i vostri nemici facendogli una male cane!
  • Stealth: come il buon vecchio Predator, potete diventare invisibili per un pò di tempo, ma non potrete usare le armi, pena l’essere scoperti subito. Utile per vedere che fanno i nemici prima di attaccarli!

Le armi che potete usare sono configurabili, attivando silenziatori e simili. Non ne potete avere più di 3. Le munizioni sono scarsine, quindi bisogna stare attenti a non sprecare colpi! Inoltre, quando dovete raccogliere munizioni da un’arma nemica, non basterà passarci sopra semplicemente come al solito: dovrete raccogliere l’arma con l’apposito tasto! Potete distruggere tantissime cose: se cominciate a trivellare di colpi una pianta, questa cadrà! Se passate accanto ad una foglia, questa si sposterà al vostro passaggio! Il motore fisico è infatti molto evoluto: potrete raccogliere praticamente ogni oggetto presente nel gioco, e lanciarlo addosso ai nemici: se volete, potete lanciare un barile infiammabile addosso ai nemici, e poi sparargli per farlo esplodere! Come in Far Cry, ci sono anche i veicoli da utilizzare: nella demo, sono presenti il solito gippone militare corazzato con mitragliatore, una gip “da civile” e il barcone dei nemici attrezzato con mitragliatori (dal menù opzioni sui comandi da assegnare, ho notato che era presente anche un elicottero!). Potete sbizzarrirvi nel loro uso: per esempio, io amo prendere il gippone militare, che rappresenta quasi sempre il mio primo obiettivo quando raggiungo un campo nemico; una volta preso, con le solite difficoltà, massacro tutti e me ne vado in giro in macchina finchè posso, lanciandola addosso ai nemici quando è ridotta maluccio! Comodo, no? 😀 L’intelligenza artificiale mi sembra molto evoluta: per quanto non sia un esperto in merito, ho notato che appena viene lanciato un allarme, tutti i soldati nemici si precipitano addosso al giocatore, ma non in maniera stupida: cercano riparo dai colpi, e si muovono in modo da non farsi colpire. Inoltre, se per caso alcuni nemici lontani sentono gli spari, si avvicinano quatti quatti anche dopo che il campo è stato “disinfestato”: pensavo che fosse una “cosa programmata” dagli sviluppatori ma, dopo essere morto, mi sono accorto che questi nemici arrivavano da lontano, senza seguire le mosse che avevano fatto la prima volta (o perlomeno con qualche variante). Insomma, c’è da divertirsi.

 

Crysis 5

 

Crysis 3

Crysis 4

 

GIUDIZIO FINALE: Come ho detto all’inizio, Crysis è FANTASTICO!!! Tutte le aspettative si sono realizzate, almeno è questo che si vede provando questa demo! Crysis è il primo vero gioco per computer a sfruttare a pieno le nuove tecnologie disponibili su pc: mentre altri giochi, sempre fantastici, come Bioshock sono realizzati pensando alla multipiattaforma (per essere disponibili anche sulle console), Crysis è pensato esclusivamente per pc, e quindi non si pone limiti al pieno sfruttamento delle tecnologie hardware di ultima generazione, che le console di oggi possono scordarsi! Certo, è anche vero che ci vuole una configurazione hardware adeguata per goderselo a pieno, ma chi vuole giocarci può anche fare a meno di tutto questo: infatti, come ho già detto, Crysis funziona anche su pc di vecchia data, con qualche piccolo compromesso, grazie al suo motore scalabile. Certo, non potrete vedere tutti gli effetti grafici (date un’occhiata al Tecnology Trailer qua sotto), ma almeno potrete giocarci!

Crysis Technology Trailer

Crysis Technology Trailer HD

Crysis sarà distribuito ufficiamente il 16 novembre, ad un prezzo di € 54,90, con alta probabilità. Niente edizioni speciali da collezione in programma (ed è un vero peccato!, perchè renderebbe il gioco ancora più… appetitoso!). Per quanto riguarda i consigli per gli acquisti, Crysis ovviamente merita: tuttavia, secondo me, è un peccato giocarci senza avere una configurazione hardware adeguata che permette al gioco di esprimersi al meglio. In ogni caso non so se consigliare un upgrade proprio in questo momento e per questo gioco, visto che ci sono delle novità alle porte… Ma di questo parlerò in un successivo articolo!





Scheda SSD PCI-Express da 640 GB: Hard Disk in pensione?

11 10 2007

Novità sul fronte storage! Al Demofall 07, evento che si è tenuto nelle scorse settimane a San Diego, Fusion-io ha presentatoDrive1 un proprio prototipo di soluzione che abbina velocità di lettura e scrittura elevatissime ad una capienza decisamente interessante. Il risultato è una scheda PCI Express 4x dedicata che, attraverso la tecnologia Solid State Disk, integra dispositivo di memorizzazione da ben 640 Gbytes di capacità complessiva, costruito utilizzando chip memoria Flash NAND. Quali sono le prestazioni complessive? Riguardo ai transfer rate sequenziali:

  • Lettura: prossimi a 800 Mbytes al secondo;
  • Scrittura: circa 600 Mbytes al secondo.

Si tratta di valori da 6 a 12 volte superiori rispetto a quanto ottenibile con un tradizionale hard disk anche con elevata velocità di rotazione dei piatti. Al momento attuale, il produttore ha certificato supporto ai sistemi operativi Linux Red Hat AS4.0, Windows Vista e Windows XP.

Ovviamente non è tutto rose e fiori: il costo di questa tecnologia è altissimo. Al momento attuale questo prodotto ha unioDrive2 prezzo indicativo al debutto, atteso nel primo trimestre 2008, pari a 19.000 dollari USA per la versione da 640 Gbytes di capacità. Per fortuna, il produttore ha intenzione di sviluppare altre versioni anche meno capienti (si parla di modelli che dovrebbero partire da 80 GB), che dovrebbero avere prezzi più accessibili, seppur più cari delle controparti a piatti. Per questi ultimi modelli la commercializzazione è prevista a partire dal quarto trimestre 2007. Per la fine del prossimo anno si prevede che la densità di memorizzazione delle memorie NAND dovrebbe permettere di ottenere dispositivi con capacità complessiva sino a 1,2 Terabytes.

Su questo sito sono disponibili due video in lingua inglese, uno che mostra la presentazione di Fusion-io al Demofall 2007, l’altro che mostra un’intervista su questo prodotto. Vedremo se queste soluzioni riusciranno a scendere presto di prezzo… sarebbe bello avere un HD su cui installare un bel OS per far partire programmi e giochi in maniera velocissima!

 





    La Radeon HD 2900XT non accelera i contenuti in HD

    7 10 2007

    Fra le caratteristiche che devono essere più apprezzate nelle schede video moderne, ci deve essere il supporto per Ruby ATIl’accelerazione della decodifica dei formati in alta definizione H.264, VC-1 e chi più ne ha, più ne metta: in parole povere, si cerca di avere l’accelerazione in hardware della decodifica di Blu-Ray e HD-Dvd (tra l’altro). Questo permette di liberale la cpu da questo tipo di calcoli, permettendo la visione dei suddetti anche su pc con CPU non dual core, per lo meno senza rallentamenti di sorta.

    Oggi solo le GPU Nvidia GeForce della serie 8000 e le Radeon 2400 e 2600. La cosa più strana è che le 2900 XT, il top della serie 2000 di ATI, non offrono questa caratteristica. Insomma, se spendete 380 euro per questa scheda video, non avete l’accelerazione hardware dei contenuti in alta definizione! Sembra un controsenso, ma è proprio così! Molte riviste specializzate e molti siti internet hanno erroneamente riportato che le Radeon 2900 godevano di tale spendida caratteristica. E non solo questi, ma anche molti partners di AMD/ATI, come Sapphire, hanno rischiato di finire nei negozi con questa indicazione sulla confezione del prodotto, tratti in inganno dall a documentazione poco chiara inviata dall’azienda.

    Non si riesce a capire questa decisione della società. Alcuni siti su internet, come AnandTech, ipotizzano che la sezione di accelerazione UVD (Universal Video Decoder) sia presente ma non funzionante, probabilmente per qualche problema hardware. Comunque sono solo ipotesi. Giuseppe Amato, Technical Director Sales & Marketing di AMD EMEA, ha dichiarato che “il processore grafico ATI Radeon HD 2900XT è stato realizzato per soddisfare le esigenze di un’utenza gamers che richiede il massimo numero di unified shaders e per permettere agli appassionati di giocare con i titoli più recenti e con altissime prestazioni grafiche. Per rispondere alle richieste di questo segmento di mercato, si è preferito quindi dare priorità ad altri requisiti rimuovendo il blocco UVD (Universal Video Decoder), che è invece presente nei processori mainstream ATI Radeon 2400 e 2600 perchè diretti a una utenza che richiede prestazioni multimediali non così spinte come gli utenti della Radeon HD 2900XT.“(Fonte: Giochi per il mio computer n°132 – Agosto 2007). Questa decisione mi sembra proprio una cavolata. Infatti questa mancanza limita l’utilizzo della scheda, soprattutto per quello che costa: se qualcuno voleva assemblare un HTPC, con lo scopo di giocare anche alla grande, si ritroverà deluso. A questo punto, meglio puntare su Nvidia, se si vuole una scheda di fascia medio-alta: a parità di prezzo, una 8800 GTS con 640 MB di memoria onboard (contro i 512 della 2900XT) ha le stesse prestazioni, se non addirittura maggiori, e anche il supporto all’accelerazione hardware dei contenuti HD.

     

    Radeon 2900XT