Che componenti scegliere per un pc che duri nel tempo? Guida all’acquisto.

24 11 2008

Da parecchio tempo, avevo intenzione di pubblicare un articolo del genere, anche per rispondere alle tante persone che tra commenti e-mail mi chiedono consigli su quali componenti adottare nei loro pc (esempio, qui). Ma l’ho dovuto rivedere più volte, soprattutto dopo le novità uscite o annunciate negli ultimi giorni.

In primis, vorrei dire una cosa che rincuorerà parecchie persone, e ci tengo a sottolinearlo fin dall’inizio: a giudicare da quello che si vede in giro, i pc che si assemblano al giorno d’oggi hanno una vita utile molto più lunga dei pc di qualche anno fa. CPU, Ram, Motherboard, hard disk, schede audio sono i componenti più longevi. Per la Cpu, questo è vero in particolare dalla messa sul mercato dei Dual Core, soprattutto perchè le applicazioni destinate a sfruttarle hanno tardato ad affermarsi. In campo videoludico, è anche grazie alle architetture delle console PS3 e Xbox 360 se oggi i giochi girano egregiamente su processori multicore, ed è la cosa che ci rende più vicini a loro.
Discorso a parte le schede grafiche: è pur vero che durano mooooolto di più del passato, ma sicuramente queste rimangono il componente che diventa più velocemente obsoleto.

Tornando al quesito iniziale, guardando l’evolversi delle cose, è possibile farsi un’idea su come progettare un pc che duri nel tempo. Oggi, peraltro, assemblare un computer del genere non costa più come una volta, grazie al drastico calo dei prezzi di alcuni componenti. Inoltre, ritengo che non sia necessario comprare al volo l’ultima novità per avere una macchina che duri tanto.

Qui di seguito, troverete qualche mio parere su come ci si dovrebbe muovere nei meandri dell’offerta hardware. Ci tengo a precisare fin da subito che sono pareri personali, e quindi tranquillamente opinabili. In fondo all’articolo, troverete anche una serie di link ad articoli di siti specializzati, che offrono anche parecchi test comparativi. Così potete anche decidere consapevolmente in base alle vostre esigenze! Allora, cominciamo! 😀

CPU

Ormai è chiaro come il sole che il futuro dei processori è il multicore: di conseguenza, penso che più core si hanno, meglio è, anche se oggi non sono tutti sfruttati! Sicuramente, allo stato attuale, le cpu Intel, con i Core 2, sono le migliori dal punto di vista del rapporto prezzo/prestazioni. I processori Dual core hanno dalla loro una velocità maggiore in rapporto al prezzo, se confrontati con i Quad core (che magari costano molto di più). Tuttavia a questo c’è un’eccezione. Mi riferisco al Q6600 di Intel, uscito ormai più di un anno fa, che viene venduto ad un prezzo molto concorrenziale rispetto agli altri Quad core (stiamo parlando ci circa 155-165 euro). E’ vero che è un pò vecchiotto, e i moderni Dual core possono superarlo nei benchmark, ma ha dalla sua un vantaggio non indifferente, se siete degli smanettoni: la revisione G0 dei Q6600 (vi rimando ad un mio precedente articolo per sapere di che si tratta) ha delle potenzialità di overclock impressionanti, e non sono poche le persone che sono riusciti a portarlo stabilmente a 3,4 GHz (rispetto ai 2,4 nominali).
Secondo me, se si vuole spendere poco, almeno oggi, questa è la cpu da prendere.

Un lato negativo, tuttavia, c’è: Intel cambia socket per le sue cpu. I nuovi Core I7, infatti, abbandonano il socket 775, per passare al 1366. Senza contare il socket 1156 delle cpu di fascia media (guardate questo articolo per saperne di più). Questo significa che, in futuro, se dovrete fare un aggiornamento, vi toccherà cambiare cpu, scheda madre e ram. Nonostante la grande potenzialità di queste nuove cpu, almeno per ora, costano parecchio, e se le adottate, sarete costretti a comprarvi anche moduli di memoria DDR3 che costano il doppio rispetto alle DDR2, e risultano, dal punto di vista prestazionale, neanche troppo superiori. Inoltre, Intel ha intenzione di tenere la linea di cpu LGA 775 fino al 2011, quindi sembra che sarà preservata la possibilità di aggiornamenti futuri.

Ultima cosa. Tenete in considerazione che AMD ha qualcosa in pentola, con i suoi Phenom II, come ho già avuto modo di dire in un paio di articoli precedenti (qui e qui). Gli attuali Phenom sul mercato hanno dalla loro parte un prezzo molto competitivo, anche se le prestazioni non sono esaltanti rispetto ad Intel. Comunque sono da prendere in considerazione, se avete qualche problemino di budget. Se potete aspettare fino a gennaio, per visionare le prestazioni dei nuovi Phenom II, aspettate!!!

Conclusioni: cercate di prendere cpu Quad Core. Se volete cimentarvi nell’overclock (molto semplice), comprate oggi l’Intel Core 2 Q6600 revisione G0. Se potete aspettare, attendete l’uscita degli AMD Phenom II, così siete sicuri di prendere la cpu migliore! Altrimenti, prendete una cpu Intel Dual core abbastanza recente.


SCHEDA MADRE

Qui purtroppo non so che dire. Ne esistono tantissimi modelli, per tutte le esigenze. Valutate, soprattutto, la compatibilità con la vostra cpu (se volete un consiglio, prendete la marca Asrock con le pinze, soprattutto i modelli più vecchi: sebbene siano economiche, possono creare qualche problemino;vi consiglio di trovare dei feedback in rete, prima di procedere all’acquisto), e con le ram. Inoltre, altra cosa importante, valutate se desiderate installare 1 o più schede grafiche sul vostro sistema, ATI o Nvidia. Se ne dovete installare 2 o più, dovete andare a guardare se la motherboard è compatibile SLI (per Nvidia) o Crossfire (per ATI). Nel caso vi voleste buttare nel mondo MultiGpu, occhio anche alla velocità dei connettori PCI-Express per le schede madri: molto spesso, quando si montano 2 schede, la velocità di ciascuna porta passa da 16x a 8x (come nelle schede madri con chipset P45)! Meglio sarebbe avere 16x su tutte e due gli slot. Informatevi bene sui siti dei produttori prima di procedere all’acquisto! Non conosco, comunque, l’effettiva differenza di prestazioni tra le due opzioni. Occhio anche alle prestazioni di queste in overclock, se volete cimentarvi! 😀

Conclusioni: occhio al socket (che deve essere compatibile con la vostra cpu), il tipo di ram installabile e se volete mettere più schede video Nvidia (SLI) o ATI (Crossfire). Guardate anche la velocità delle porte PCI-Express e alle capacità di overclock, se vi interessa!


RAM

DDR2, visto che costano poco e se ne possono comprare parecchie: 4 GB di memoria vi offrono un’ottima dose di sicurezza per il futuro. Comunque, a mio parere, non scendere sotto i 2 GB, se volete giocare. Lasciate perdere DDR3, ancora costose, a meno che non compriate i Core I7. Occhio al vostro sistema operativo, se mettete tanta Ram (guardate più sotto). Altro appunto: le schede madri sfruttano il Dual Channel, quindi comprate coppie di ram della stessa dimensione per sfruttare questa funzione (se dovete prendere 2 GB, prendete due moduli da 1 GB; se volete 4 GB, prendete 2 moduli da 2 GB o 4 da 1 GB). Le costosissime schede madri per Core i7 sfruttano il Triple Channel, quindi comportatevi di conseguenza (come nel Dual, ma comprando 3 moduli di Ram uguali).

Conclusioni: DDR2, costa di meno! Non scendete sotto i 2 GB (meglio 4)!


SCHEDA GRAFICA

Eccoci all’argomento “cool”… Quale gpu per il mio sistema???? Oggi come oggi, non posso che consigliare a tutti le schede di ATI della serie 4xxx. Nvidia, pur essendo la più veloce con la sua scheda GeForce GTX 260, costa di più e, a parità di prezzo, offre prestazioni inferiori o tutt’al più analoghe alle soluzioni ATI. Secondo me, per giocare ed essere al sicuro per un bel pò di tempo, minimo ci vuole una HD4850, una scheda che riesce anche a reggere risoluzioni enormi come 1920×1200, seppur sacrificando un pò i dettagli (e non attivando i filtri, anche se l’Antialiasing a quelle risoluzioni serve poco). Costa dai 155 ai 195 euro (a seconda della quantità di ram installata, 512 o 1 GB) e va alla grande. Per chi vuole un pò di più, può prendersi una 4870, che costa dai 230 ai 300 (sempre per la ram; qui costa di più il passaggio da 512 a 1 GB perchè queste schede montano GDDR5, e non ram GDDR3 come nelle 4850), e regge alla grande quelle risoluzioni. Non scordate che, nel caso in cui abbiate una motherboard multigpu, potete anche acquistare, in futuro, un’altra gpu prolungando enormemente la durata del vostro pc. Tenete in considerazione anche la Ram video: 512 il minimo, 1 GB è meglio per stare al sicuro e reggere le texture più pesanti nei giochi. Ricordate che la velocità della Gpu influenza la risoluzione finale: se dovete giocare ad alte risoluzioni, dovete prenderla potente!

Ricordate inoltre che le console, da questo punto di vista, ci danno una mano: tecnologicamente parlando, dal punto di vista grafico, queste sono inferiori al pc, dato che montano componenti ampiamenti superati dal mercato dei computer da circa 3 generazioni di Gpu (pensate, Xbox 360 monta un chip grafico che è una versione ridotta della Radeon X1800, PS3 invece ha una versione inferiore della Nvidia 7800). Se i giochi vengono progettati bene multipiattaforma, col pc si riusciranno a giocare senza problemi giochi per console, visto che la base grafica di queste ultime è più vecchia. E’ anche vero che ci sono delle eccezioni: la prima quando il gioco è anche progettato per sfruttare le ultime gpu dei computer; la seconda quando sul pc ci sono “conversioni” di giochi per console, che possono creare qualche problema. Ma è anche vero che su pc esistono una miriade di giochi progettati apposta, quindi ‘sti cavoli! 😀

Conclusioni: ATI Radeon 4850 minimo! Se avete qualche soldo di più, orientatevi verso la Radeon 4870. Se potete, prendete il modello da 1 GB di Ram video.


MONITOR

Ormai i monitor LCD sono abbordabili, anche quando le dimensioni sono generose. Ricordate però che più grande è, più la vostra scheda video deve essere potente. I monitor LCD hanno il “difetto” di funzionare perfettamente alla propria risoluzione nativa: 1440×900 il 19″, 1680×1050 il 20 e il 22″, 1920×1200 dal 24″ fino al 27″ e via. E’ vero che è possibile utilizzarli anche a risoluzioni più basse, ma spesso la capacità del monitor di fare questo (la cosidetta interpolazione) non è sempre ottimale. Se avete intenzione di vedere video in alta definizione (come dischi Blu Ray), forse l’ideale sarebbe avere un monitor con diagonale da almeno 24″, gli unici finora ad essere Full HD (anche se le cose stanno cambiando). Se dovete utilizzare il monitor anche con altre fonti rispetto al pc (esempio una console), controllate la presenza di più connessioni (VGA, DVI, HDMI ecc.), e l’eventuale presenza del cosidetto Mapping 1:1. Con questo si intende la capacità del monitor di visualizzare le immagini su schermo senza applicare adattamenti. Mi spiego. Prendiamo la Xbox o la PS3: le immagini che sono in grado di visualizzare sono a risoluzione HD o Full HD, cioè 1280×720 e 1920 x 1080. Sono risoluzioni 16:9, per televisori, mentre i monitor per PC sono 16:10, più grandi. Infatti, se prendiamo la risoluzione Full HD, un monitor a 24″ è in grado di avere la risoluzione di 1920×1200, quindi più grande il lato verticale. Se è presente la funzione Mapping 1:1, il monitor farà vedere due bande nere in alto e in basso (e così andrebbe bene). Se non è presente, il monitor applicherà una piccola deformazione all’immagine, spalmandola su tutta la superficie dello schermo (e quindi allungandola). E’ una differenza che non si nota moltissimo, ma a qualcuno può dar fastidio. La bella notizia è il problema può essere risolto, se il vostro monitor non ha il mapping 1:1. Per esempio, nella Xbox 360, con l’uscita della nuova dashboard, Microsoft si è finalmente degnata di dare un supporto ai monitor per pc 16:10, fino alla risoluzione di 1440×900. Niente Full HD, ma magari è un primo passo. Bisogna solo aspettare che anche altre “fonti video” applichino una politica simile.

Altra nota da considerare. Molti di voi penseranno magari che una TV LCD sia migliore di un monitor per pc. Dimenticatevi questa opinione! Tralasciamo la questione delle differenze in quanto a risoluzione (dato che le TV LCD sono inferiori ai monitor per pc… 1920×1080 contro 1920×1200, 16:9 contro 16:10, ma questa è un’inezia). Questi schermi sono progettati per essere visionati a distanze elevate, nulla a che vedere con i monitor per pc, che invece devono essere utilizzati a pochi centimetri (da questo si capisce perchè i pixel delle TV sono grandi… non si nota a grandi distanze!). Inoltre, i monitor per pc sono sicuramente di qualità più elevata, vengono sempre indicati tutti i parametri che servono a capire le sue caratteristiche almeno sulla carta (latenza, refresh, dot pitch e chi più ne ha più ne metta), i test condotti su di essi sono sempre effettuati su tutti gli usi possibili (ufficio, film, videogames), e il comparto connessione è di solito più flessibile, almeno sui modelli più costosi (mai vista TV LCD con presa DVI…).

Conclusione: orientatevi su un monitor da 24″ se volete il Full HD. Accontentatevi almeno di un 22″ (vista la differenza di prezzo con i modelli inferiori). Valutate bene l’acquisto vedendo i test online, e magari visionando il monitor prima di acquistarlo. Lasciate perdere le TV LCD.


SCHEDA AUDIO

Qui le scelte sono diverse. Se siete poco esigenti, lasciate la scheda integrata sulla motherboard, anche se la qualità non è proprio esaltante. Creative offre un parco di schede audio per tutte le tasche. Come modello base, suggerirei la X-Fi XtremeMusic, se riuscite a trovarla. Più su, valutate se prendere una X-Fi Titanium o una Asus Xonar 2. Il top della gamma, secondo me, è la Auzentech X-Fi Prelude 7.1, che ha una componentistica di ottima qualità (quasi paragonabile a marche blasonate nell’home theater), tutte le funzioni della X-Fi e le sue librerie grafiche, più il supporto per Dolby Digital Live e DTS Interactive.

Tuttavia, se avete casse economiche o di qualità non elevata, orientatevi verso i modelli meno costosi. Altrimenti, non ci sono significativi miglioramenti di qualità.

SISTEMA OPERATIVO

Forse vi sembrerà strano parlarne, ma è una parte molto importante. Il problema che si ha quando si sceglie il proprio OS, è sceglierlo giusto, in base al proprio hardware. Infatti, se state assemblando un pc con molta Ram, dai 4 GB in su, dovete per forza rivolgervi verso un sistema operativo a 64 bit. Questo perchè questi OS sono capaci di indirizzare più memoria, sfruttando appunto i 64 bit. Non sono un esperto, ma cercherò di dire cosa significa in concreto questo. Nei sistemi a 32 bit, il limite teorico di Ram sfruttabile è 4 GB; ok direte voi, ma all’interno dei 4 GB sono compresi anche il quantitativo di memoria destinata alla memoria virtuale. Ciò significa che se avete 1 GB di memoria virtuale, la ram fisica sarà vista solo per 3 GB. Con i 64 bit si risolve il problema (dato che la quantità di memoria indirizzabile sale a 17.179.869.184 gigabyte).

Restando in ambiente Windows, sarete costretti a mettere Windows Vista nella sua versione a 64 bit. Una volta esisteva una versione di XP a 64 bit (o meglio 2, una in edizione server ed una in edizione desktop), ma sinceramente non l’ho mai vista in commercio, almeno in Italia. Oggi, peraltro, non è possibile vederla più, visto che Intel ha sospeso la vendita di XP. A parte canali alternativi (P2P, ovvio!), l’unica alternativa è “Winzoz” Vista, con tutti i problemi che porta. Windows 7 è ancora lontano… Date le performance di Vista, potete andare avanti con XP fino all’uscita di Windows 7 (sperando che sia un buon OS).

L’alternativa può essere Linux (o meglio, una delle tantissime distribuzioni di Linux, come la famosa Ubuntu) in versione 64 bit (come Ubuntu), l’unico problema è far girare i giochi sul kernel del Pinguino… cosa comunque non sempre impossibile (vedi Wine).

Non conosco MacOS, dovrebbe sicuramente esistere una versione 64 bit, ma è ovvio che per giocare ha gli stessi problemi di Linux, che per di più è gratis….

CONCLUSIONI

Finalmente sono riuscito a finire questa piccola guida. Spero che possa esservi utile, per prendere qualche decisione in merito all’upgrade della vostra “macchina”. Ribadisco che queste sono solo opinioni personali, quindi se volete dire la vostra, non esitate a scrivere commenti! 😀

Per concludere, vi lascio un elenco di articoli che mostrano test comparativi di hardware per pc, divisi per argomento. In questo modo, avrete anche fonti “più ufficiali” per poter decidere in maniera più efficiente! Se ci sono novità, mi farò risentire! Buon upgrade a tutti! 😀

CPU:

Comparativa tra cpu: 48 processori a confronto

Intel Nehalem: uno sguardo alla nuova architettura

Intel Core i7: prestazioni delle prime cpu Nehalem

Core i7, ecco come cambia l’overclock

Intel Core i7 Nehalem: analisi architettura

Intel Core i7 e videogiochi: CrossFire e SLI al massimo

Intel Core i7 Nehalem, fino a 2 volte più veloce di AMD

Il futuro di AMD passa attraverso fusion

AMD Phenom X4 e X3 B3: architettura e prestazioni

AMD Phenom X3 Vs. Phenom X4

SCHEDE MADRI

Una preview di scheda madre per cpu Intel Nehalem

Quattro schede madre X58 da Asus, Gigabyte e MSI

Chipset Intel X48: 7 schede madri a confronto

Motherboard X48 da ASRock, DFI, ECS e Intel a confronto

Motherboard X48 da Gigabyte, Asus e MSI a confronto

Roundup tra cinque schede madri Intel P45

Chipset Intel P45, 6 motherboard a confronto

Chipset Intel X38 Express

NVIDIA nForce 790i: DDR3 per processori Intel

Motherboard 790i Ultra SLI, chipset Nvidia di qualità

Chipset High-end, Intel X48 vs. nForce 790i Ultra SLI

RAM

Memorie DDR2 Vs. DDR3: la prova definitiva

DDR3-1600, pronte per la fascia media

SCHEDE VIDEO

ATI vs NVIDIA: a confronto 17 configurazioni video

ATI Radeon HD 4830: l’anti 9800GT?

ATI Radeon HD 4670: la nuova fascia mainstream

ATI Radeon HD 4850, un rilancio che convince

ATI Radeon HD 4850, test e analisi architettura

AMD Radeon HD4850, miglior rapporto prezzo/prestazioni

Comparativa Radeon HD 4870, quattro schede a confronto

ATI Radeon HD 4870 X2: R700 in preview

AMD Radeon HD 4870 X2, singola scheda, doppia potenza

Radeon HD 4870, migliore della GeForce GTX 260

NVIDIA GeForce GTX 260: 24 stream processors in più

GeForce GTX 280: ASUS, Leadtek, Point of View, Zotac, Gainward

GeForce GTX 280 e 260, le nuove regine di Nvidia

Tutte le schede grafiche del momento a confronto

Guida alle schede grafiche: le scelte di novembre

MONITOR

Articoli vari su monitor per PC

SCHEDE AUDIO

Auzen X-Fi Prelude 7.1, obiettivo qualità

Xonar D2: l’ingresso di ASUS nel mondo audio

Asus Xonar DX, piccola e dalla spiccata personalità

Annunci




Rage: il nuovo FPS della id, con tante novità!

29 08 2008

Spunta come un fulmine a ciel sereno un nuovo trailer di Rage, il nuovo gioco in cantiere della id Software (di cui avevo già accennato in un precedente articolo, parlando della lavorazione in corso di Doom 4). Il video mostra delle scene inedite rispetto al video che circolava in rete già da tempo, e mostra ancora una volta la potenza del nuovo motore grafico progettato dalla casa di John Carmack, il Tech 5: tutte le immagini che vedete sono calcolate in tempo reale.

Cominciano anche a trapelare alcune informazioni riguardo alla trama del gioco: una cometa ha colpito la Terra e ha spazzato via qualsiasi forma di civiltà. Faticosamente, l’umanità tenta di ricostruire quanto perduto, ma un regime dispotico gestisce la ricostruzione. Il confine tra buono e cattivo non esiste più, e il giocatore impersona un eroe pronto a tutto pur di ristabilire l’ordine e di rovesciare il regime.

Rage rappresenta il primo tentativo della id software nella creazione di un FPS non lineare sia nell’ambientazione, sia nella struttura a livelli (diversamente da come accadeva nei suoi precedenti capolavori, da Doom a Quake passando per Wolfstein, dove il giocatore era in qualche modo “indirizzato” lungo i livelli di gioco). Un elemento interessante di questo gioco sarà anche la componente di guida (ispirata a Motorstorm, noto videogioco per PS3). Grande attenzione è stata data alla fisica e al comportamento dei veicoli in moto, anche se non dobbiamo comunque aspettarci una vera e propria simulazione: infatti, tale componente avrà uno stile che si avvicina più all’arcade. Sempre legato alla guida sarà un altro elemento interessante, ossia la possibilità di potenziare la propria vettura: sarà, infatti, possibile installare degli aggiornamenti che garantiranno prestazioni migliorate. Inoltre, Rage integrerà diversi elementi propri del genere delle avventure grafiche e altri tipici dei giochi di ruolo, comprendendo anche la risoluzione di puzzle e la possibilità di esplorare gran parte del mondo che vi verrà messo davanti. Altra componente interessante è la possibilità di affrontare il gioco in co-op: in pratica, potete giocare la trama principale anche con un amico. id Software sostiene che un nuovo livello di sfida è garantito allorché si affronta il gioco in due, ma precisa che Rage non è stato pensato inizialmente quale gioco co-op.

Secondo quanto si legge sulla Grande Rete, id Software ha rivisto la sua organizzazione in occasione dello sviluppo di Rage. Il team è stato suddiviso in sotto-team, in modo che ciascuno di essi si occupasse di una determinata componente del gioco. La fase di guida, dunque, è stata realizzata da una squadra apposita, che ha curato nel dettaglio il comportamento delle vetture, la simulazione delle gare e gli altri elementi necessari. Della fisica, invece, si è occupata un’altra branca di id Software, e stesso discorso va fatto per la componente da sparatutto in prima persona.

Riguardo al motore grafico, c’è da dire che forse per la prima volta vedremo come se la cava id nella progettazione di un engine che deve renderizzare ambienti esterni. Se ricordate bene, i giochi più famosi della id (come Quake o Doom) avevamo per la maggior parte ambientazioni esterne non estese, e limitate in qualche modo. Il nuovo Tech 5, invece, mostrerà i muscoli proprio con questo ambito, creando delle ambientazioni verosimili ed estremamente realistiche, promettendo una gestione impressionante delle distanze e del numero di personaggi visualizzati. Dal punto di vista tecnico, sembra che la tecnologia Tech 5 sia basata su un’unica texture per l’intero mondo di gioco, richiedendo perciò grandi capacità di immagazzinamento di dati. Secondo HardwareUpgrade, “è altamente probabile che vengano impiegati più di un supporto ottico e l’installazione di parte del materiale nei sistemi che consentono questo tipo di operazione. Tech 5 si basa su due assunti di base: streaming delle texture e compressione. Per cui, il demo mostrato al WWDC 2008 (World Wide Developer Conference) comprendeva dati non compressi per oltre 30 GB, i quali possono essere ridotti a poche centinaia di megabytes se compressi”.

Il gioco sarà disponibile multipiattaforma, quindi sia per PC (anche per Linux) e Mac che per console (Xbox 360 e PS3), ma ancora non si sa nulla della data di uscita ufficiale: si vocifera che dovrebbe essere la fine di quest’anno, ma non è ancora detta l’ultima parola.

Qui sotto vi ripropongo il precedente trailer del Quake Con 2007, assieme ai trailer presentati in occasione degli ultimi E3 2008 e Quake Con 2008. Se le immagini e i video vi stupiscono per la qualità, immaginate soltanto come sarà Doom 4, attualmente in lavorazione, e che probabilmente utilizzerà una versione rivista e migliorata del Tech 5!!!

Free Image Hosting at www.ImageShack.us Free Image Hosting at www.ImageShack.us Free Image Hosting at www.ImageShack.us

Trailer Quake Con 2007

Trailer E3 2008

Trailer Quake Con 2008





Controller Wii su pc? Si può fare, e funziona!

4 05 2008

Si può usare il controller Wii su pc? A quanto pare si, e funziona pure! Alcuni programmatori hanno Wiimotepensato di creare dei driver per farlo funzionare su vari sistemi operativi, e con successo (come potete vedere dai video che sono riuscito a trovare su youtube, disponibili in fondo all’articolo). Il controller può essere usato al posto del mouse, purchè si abbia a disposizione una connessione bluetooth.

Ce ne sono disponibili molti altri a questo indirizzo: http://www.wiili.org/index.php/Downloads.

Sembra che funzioni così bene che alcune persone hanno creato anche un Mod per Crysis, Wiisis, che permette di gestire senza troppi problemi i movimenti del soldato Nomad. In particolare, il soldato:

  • salterà e si accovaccerà in base all’altezza della periferica;
  • colpirà gli avversari da vicino nel momento in cui verrà mimato l’affondo di un pugno;Wisis

C’è da precisare che comunque mouse e tastiera sono indispensabili per finire il gioco, ma senz’altro è una curiosità tecnologica interessante. E’ anche vero che, nel normale utilizzo desktop, la periferica funziona bene! Considerando il costo di un controller Wii, che si riesce a trovare a 34.90 da Mediaworld, e di una chiavetta bluetooth USB (dai 15 ai 20 euro circa), direi che è una curiosità che in parecchi potranno togliersi! Personalmente sono molto tentato… magari appena avrò un attimo di tempo, ci lavorerò sopra, e vedremo i risultati! 😀

Wii Remote on Windows (desktop use)

Wiimote Stuff: Wiimote on Windows

Wiimote Stuff: Wiimote on Ubuntu Linux

Wiimote Stuff: Windows Mouse and Jedi Academy

Wisis





Perchè conviene passare a Linux?

26 03 2008

Vale la pena passare a Linux e rinunciare a Windows? Per parecchio mi sono fatto questa domanda, e non ho mai preso una Linuxdecisione definitiva: dopotutto Windows è utile! Ma da qualche giorno, ritornando sul problema, mi sono fatto un’idea più precisa: secondo il mio personale parere (da profano dei sistemi Unix) Windows lo deve usare solo chi vuole giocare con il pc, o usare applicazioni specifiche “che funzionano solo su Windows”! In effetti, per chi usa il pc solo come semplice strumento per navigare in rete, scaricare dal web, scrivere documenti o usare altri applicativi di Office e simili, copiare cd e dvd, media center, o fare dei piccoli ritocchi con le immagini, Windows risulta non indispensabile! Linux riesce a fare tutto questo, e soprattutto con software gratuito e liberamente scaricabile da web (anche in italiano); senza contare che esiste anche Wine HQ, che consente di eseguire alcuni programmi di Windows sotto Linux! Per chi ha paura del passaggio, esistono distribuzioni di Linux che offrono un’interfaccia molto simile a quella di Windows XP o Vista, rendendo la transizione molto molto morbida. Se avete qualche dubbio in proposito, vi propongo questi due video che ho trovato su Youtube, dove viene chiaramente spiegato perchè conviene passare a Linux! Io lo farò a breve, per il pc che uso come mulo: e voi? 😀





StreamMyGames: gioca ai tuoi videogiochi sfruttando altri pc o la PS3!!!

15 01 2008
Immaginate che vi abbiano regalato un bellissimo gioco per pc, es. Crysis… ma il vostro pc non è in grado di farlo funzionare.StremMyGames Non avete un computer aggiornato, e rosicate tantissimo perchè Crysis non esiste per PS3, che voi avete sotto il televisore! Che spreco! Ah, se fosse possibile far eseguire un gioco da una macchina diversa da quella in cui il gioco + in esecuzione….
Proprio partendo da un’idea del genere, è nato il progetto StreamMyGames. Attraverso una tecnologia che è stata battezzata Game Streaming, è possibile giocare con sistemi XP, Vista, Linux, PlayStation 3 mentre il software in realtà è in esecuzione su un altro PC: in pratica, è possibile giocare ad un videogames installato in un altro PC in casa, trasmettere i propri giochi in modo che chiunque in rete possa vederli e condividerli con tutti i membri che usano StreamMyGames. Il tutto avviene attraverso un piccolo programmino di 3 MB, chiamato Streamer:
  • si scarica il piccolo plugin dal sito;
  • i giocatori possono inserire in una lista i giochi che intendono condividere;
  • nel momento in cui coincide un software condiviso con un gioco richiesto da un utente viene stabilita una connessione tra i due.
Il plugin converte audio e video del gioco in un flusso Game Stream. Quest’ultimo può essere trasferito tramite rete ad un computer remoto. Processo inverso subiscono i comandi da tastiera realizzati dal sistema remoto, visto che vengono trasferiti da quest’ultimo al PC in cui è in esecuzione il gioco: così è possibile giocare da remoto sfruttando l’hardware del computer server.
StreamMyWorks - How it works 1
Ma la cosa non finisce qui: StreamMyGames è anche una comunità online! Una volta effettuata la registrazione sul sito, per scaricare il software, tutti possono condividere i propri giochi listandoli sul sito: questo crea un link Game Stream. Se si seleziona questo link, una connessione sicura e autenticata con crittografia si stabilisce tra il membro della comunità con il gioco e il membro che ci vuole giocare. Il sito fa partire il gioco e usa Streamer per “intercettare” il video e l’audio del gioco, convertendoli in un Game Stream. Quest’ultimo può essere registrato in un file, trasmesso ad una TV o in una rete domestica e potrà essere spedito su internet e giocato su un computer remoto. Ciò che viene digitato sulla tastiera del computer remoto viene decriptato dal programma, catturati e trasmessi sul web e usati per giocare al videogame.
StreamMyWorks - How it works 2
Già sento la domanda: e le prestazioni? Al momento ancora non si sa nulla: sul sito ufficiale si legge che si può giocare tranquillamente sul computer remoto senza lag e senza aver installato il gioco su disco rigido. Intanto, però, ci sono già parecchi giochi che sono supportati: Age of Empires III, Call of Duty 4, 2142 Battlefield, Bioshock, Crysis, Doom 3, Fifa 2007, Half Life 2, Guild Wars ecc. (l’elenco completo è qui). I requisiti di sistema sono:

System Requirement
Requisiti di sistema
Per ora i test sono stati effettuati solo su sistemi Windows a 32 bit, quelli su 64 bit saranno effettuati in futuro.
La cosa bella è che la tecnologia è molto flessibile e consente di inviare flussi da pc anche ad altri apparecchi: telefonini, media center, lettori dvd e altri ancora. Ma sicuramente ciò che intriga di più è la possibilità di trasferire flussi a console: per esempio, ritornando alla domanda iniziale, StreamMyGame consente di giocare qualsiasi gioco PC su PlayStation 3 attraverso la piattaforma Linux che è in grado di eseguire la console di Sony. Come potete vedere dal primo video sottostante, il test è stato eseguito con Crysis, e sembra funzionare! Certo, ci sono delle bande nere intorno, ma il risultato è comunque notevole! Tenete però in considerazione che l’hardware grafico della PS3 è DirectX 9, per cui Crysis (così come qualsiasi gioco simile) non girerà con tutte le features di DirectX 1o!
Ma le sorprese non sono ancora finite! Streamer può essere utilizzato non solo con videogiochi, ma anche con qualsiasi applicazione che usa DirectX e OpenGL: apparecchiature scientifiche, mediche, multimediali, e chi più ne ha più ne metta! Per qualsiasi altra informazione, date un’occhiata qui.
Streamer esiste in 3 versioni: si parte da quella gratuita, abbastanza limitata, passando per la premium fino ad arrivare alla versione unlimited, entrambe con costi variabili a seconda che si usi il programma per 1, 2 o 3 anni. Per i dettagli, cliccate sull’immagine sottostante, e saprete tutto!
Costi
Costi
Che dire? L’idea è senz’altro innovativa, e sicuramente molto molto interessante. Sfortunatamente ancora non esistono test, quindi non si sa come funzioni il programma. Non vedo l’ora di leggerne qualcuno! Intanto ci possiamo godere qualche video, disponibile sul channel video di YouTube appositamente creato dai realizzatori del programma (ad oggi, ce ne sono 7 in totale). Qui sotto ve ne propongo un paio, che sicuramente sono i più interessanti! Mi chiedo come, tuttavia, le software house produttrici di videogiochi vedono questo programma: da come ho capito, è possibile avviare giochi anche senza averli materialmente sul pc, dato il sistema di condivisione della community… L’unica cosa che mi dispiace, e che a quanto pare non è possibile far girare giochi da console sul pc… peccato, perchè altrimenti sarebbe stato un prodotto veramente completo. Ma chissà, in futuro magari…
StreamMyGame Windows PC to PS3 Tutorial (Crysis su PS3!)
StreamMyGame Broadcast at LAN parties Tutorial




PS3 e GeForce 8800 Ultra usate per il cracking di password

9 12 2007

La notizia è stata pubblicata su Tom’s Hardware qualche giorno fa. Una società australiana specializzata in sicurezza Crack passwordinformatica ha dichiarato che la Sony PlayStation 3 si sarebbe dimostrata un ottimo strumento di decriptazione. Attraverso il suo progetto “Crackstation” della Security-assessment, ha confermato che l’architettura Cell, composta da una CPU scalare e 8 vettoriali, della console, è perfetta per questo genere di operazioni. “E credeteci o no la crittografia è veramente semplice. Molte operazioni vengono elaborate infatti una alla volta“, ha dichiarato Nick Breese senior security consultant del Gruppo australiano. La forza della crittografia di solito si basa su una semplice considerazione: quanto tempo insomma ci vuole per rompere un codice. Nei test con una classica architettura Intel, Breese ha raggiunto una velocità di 10/15 milioni di cicli per secondo, mentre la piattaforma Sony ha consentito di raggiungere gli 1,4 miliardi di cicli per secondo. Il risultato è che la velocità della CPU Cell rende il cracking delle password 100 volte più veloce rispetto quanto riesce a fare l’ hardware di Intel! Nella PS3, che in questo caso monta Linux, ci sono 6 processori SPU (Synergistic Processing Unit): ogni core è in grado di effettuare quattro calcoli (quindi considerando tutti si raggiungono i 24 calcoli contemporanei). È solo che il cluster di processori Cell della Playstation 3 è molto buono per queste cose“, ha concluso l’esperto.

 

PS3

Anche la GeForce 8800 Ultra di Nvidia pare cavarsela bene nel cracking. I processori grafici (GPU) di nuova generazione hanno un’elevatissima potenza di calcolo (circa 500 Gigaflop) per processare centinaia di informazioni simultaneamente. Questo è anche uno dei motivi che ha portato le GPU ad essere impiegati anche in ambiti diversi dal calcolo della grafica (pensate ai Radeon che riescono a comprimere un film in DivX in maniera molto più veloce della cpu). Secondo Elcomsoft, un’azienda russa, la potenza delle nuove schede grafiche è applicabile anche al “password cracking”. La società ha effettuato una dimostrazione utilizzando una scheda grafica GeForce 8800 Ultra di Nvidia che, grazie alla sua potenza di calcolo, è riuscita a ridurre di venticinque volte il tempo necessario per svelare una password. In breve, se prima il svelare una password poteva richiedere 25 giorni, grazie alla GPU potrebbe richiederne soltanto uno. Ma questo è solo l’inizio: provate a immaginare una bella configurazione Nvidia SLI o ATI CrossFire, capaci nel breve periodo di mettere insieme la potenza di tre/quattro schede video… 😀

 

8800 Ultra





Scaricando.it: Programmi gratis da scaricare!

28 10 2007

State cercando un software particolare, e non sapete dove trovarlo? Lo volete anche gratis? Scaricando.itCercate le ultime release di Linux? Allora andate su Scaricando.it, un nuovo sito che raccoglie tantissimi link con tanto di descrizioni su programmi completamente gratis, tutti da scaricare! Tutto il software è opportunamente classificato per categorie, quindi non avete il rischio di perdervi!!! Un’ottima idea, così non dovremo cercare sempre i programmi che ci servono di più!!! Trovate il banner anche nella sidebar del mio blog. Colgo anche l’occasione per ringraziare ufficialmente gli autori del sito, dato che mi hanno fatto pubblicità aggiungendomi all’elenco dei loro siti amici. Buon download a tutti!!!