Gli hackers si ingegnano e bucano Xbox Live

16 03 2009

Leggevo qualche giorno fa una notizia che mi ha lasciato un pò stupito. Sembra infatti che, per la prima volta, un gruppo non ben definito di hacker stia sperimentando metodi di rivalsa nei confronti dei giocatori di Xbox Live, il servizio online della console di Microsoft. In breve, questi hackers si sono accorti che l’architettura stessa di molti giochi online consente loro di poter mandare attacchi agli utenti. Come un pc, ad ogni Xbox 360 collegata in rete viene assegnato un indirizzo IP, tramite il quale riesce a comunicare con le altre console e a scambiare dati e informazioni con esse. Volendo, si può collegare la console ad un pc e da lì provocare una serie di attacchi agli utenti che stanno partecipando a qualche gioco online: attacchi che consistono nel “sequestro del proprio indirizzo IP e nell’uscita dalla connessione” (così si legge sull’inserto “tecnologico” NOVA24 d Il Sole 24 Ore, che riporta la notizia data dalla BBC). In soldoni, l’attacco impedisce al singolo utente di connettersi alla piattaforma e al gioco. Sembra inoltre che alcuni hacker hanno avuto l’idea di offrire il proprio servizio a 20$, facendosi pagare per buttare giù il nostro rivale di turno.

Il problema è più grave di quello che sembra, dato che le fondamenta stessa del business su cui le console stanno puntando il tutto per tutto (ossia il multiplayer e la distribuzione digitale di contenuti online come DLC, video e film) sono a rischio, dato che il fenomeno rende il network delle console “non sicuro al 100%”. Non a caso, la situazione sembra preoccupare la Microsoft, che ha rilasciato un comunicato stampa in cui chiarisce che il servizio non c’entra nulla, e minacciando azioni appropriate contro i giocatori (perché di loro è la colpa) che violano dei termini di utilizzo di Xbox Live. Sembra che il fenomeno abbia colpito in particolar modo il multiplayer di Halo 3 (guarda caso il gioco online più diffuso di Xbox 360)

Per ora Sony e Nintendo non sono state colpite da  questo genere di attacchi, ma certamente dovrebbero tenere in considerazione il problema, ponendo dei ripari prima che si presenti anche su queste piattaforme.

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30 giugno: addio XP!

25 06 2008

Microsoft ha annunciato ufficialmente che la distribuzione di Windows XP agli OEM e ai canali retail cesserà il 30 giugno. La conferma arriva da Bill Veghte, Senior Vice President del Online Services & Windows Business Group di Microsoft. Continuerà invece la distribuzione di aggiornamenti fino ad aprile 2009. Nulla è valsa le (giuste, a mio avviso) petizioni e proteste online degli ultimi tempi, ignorate dalla nota multinazionale.

Windows XP continuerà comunque a sopravvivere in sistemi come l’Eee PC e i suoi concorrenti,  e potrà essere scelto come downgrade nel caso si acquisti un prodotto con sistema operativo Vista Business e Ultimate. Inoltre anche i System Builder potranno continuare ad acquistare Windows XP dai distributori autorizzati fino al 31 gennaio 2009.

Certamente, il mercato della pirateria legato ad XP continuerà ad essere florido, visto i risultati di successo a mio avviso scarsi che sta ottenendo Windows Vista… Aspettiamo questo Windows 7!





Perchè conviene passare a Linux?

26 03 2008

Vale la pena passare a Linux e rinunciare a Windows? Per parecchio mi sono fatto questa domanda, e non ho mai preso una Linuxdecisione definitiva: dopotutto Windows è utile! Ma da qualche giorno, ritornando sul problema, mi sono fatto un’idea più precisa: secondo il mio personale parere (da profano dei sistemi Unix) Windows lo deve usare solo chi vuole giocare con il pc, o usare applicazioni specifiche “che funzionano solo su Windows”! In effetti, per chi usa il pc solo come semplice strumento per navigare in rete, scaricare dal web, scrivere documenti o usare altri applicativi di Office e simili, copiare cd e dvd, media center, o fare dei piccoli ritocchi con le immagini, Windows risulta non indispensabile! Linux riesce a fare tutto questo, e soprattutto con software gratuito e liberamente scaricabile da web (anche in italiano); senza contare che esiste anche Wine HQ, che consente di eseguire alcuni programmi di Windows sotto Linux! Per chi ha paura del passaggio, esistono distribuzioni di Linux che offrono un’interfaccia molto simile a quella di Windows XP o Vista, rendendo la transizione molto molto morbida. Se avete qualche dubbio in proposito, vi propongo questi due video che ho trovato su Youtube, dove viene chiaramente spiegato perchè conviene passare a Linux! Io lo farò a breve, per il pc che uso come mulo: e voi? 😀





Xbox 360: Jasper, Opus e Valhalla – Nomi in codice per il suo futuro!

1 03 2008

Sul noto forum ho trovato questa notizia Xbox 360 Tribe (a sua volta presa dal sito seattlepi.com) riguardo al futuro di EliteXbox 360. Sono notizie non ufficiali, cioè non riportate da Microsoft, ma che fanno ben sperare sul fatto che il suo successore sembra ancora lontano nel tempo. Riporto direttamente il post, e a voi l’ardua sentenza:

E’ ormai noto che le prossime schede madri per Xbox360 si baseranno sulla architettura “Jasper” e saranno dotate di CPU e GPU entrambe con processori a 65nm. Probabilmente ciò comporterà una maggiore affidabilità della console stessa, che dovrebbe rivelarsi più silenziosa e stabile. L’affidabilità delle Jasper sembra sia dovuta al fatto che la nuova motherboard sia stata progettata appositamente per distribuire uniformemente il calore invece di accumularlo su singoli componenti: ciò inoltre va a sommarsi alle minori richieste energetiche, che comporteranno una diminuzione dei consumi e dell’energia dissipata.
Vi sono già dei prototipi di motherboard Jasper in fase di testing. Possiamo prevedere l’immissione nel mercato per l’autunno del 2008.

Il progetto “Opus” prevede essenzialmente una scheda madre simile alla Falcon, progettata perchè possa essere utilizzata con un case Xenon (le Xenon sono le motherboard delle prime 360 immesse nel mercato, n.d.r.). Probabilmente la CPU sarà a 65nm ma la GPU a 90nm. “Opus” risolverà problemi a livello di riciclaggio di materiali, dal momento che Microsoft possiede attualmente milioni di Xenon affette dal problema dei LED rossi e ciò da loro l’occasione di recuperare i componenti ancora funzionali di tali console (soprattutto i case) per poter costruire una nuova scheda madre che, ovviamente, sarà, si, “riciclata”, ma dovrebbe essere caratterizzata da una buona affidabilità.
Non vi sarà alcuna uscita HDMI nelle Opus dato che i case Xenon non possiedono le aperture necessarie per potervi mettere le porte. In sostanza Opus è una Xbox360 di terza generazione inserita nel case di una di prima. Tralaltro è facile che le Xbox360 Opus non verranno mai vendute direttamente nei negozi bensì utlizzate nei centri assistenza per sostituire le future Xenon che verranno mandate in garanzia causa led rossi.

Ma Microsoft sembra essere anche alle prime fasi di progettazione di una Xbox360 di quarta generazione,Loki ribattazzata “Valhalla”.
Nel cuore di Valhalla vi sarà probabilmente un unico “superchip” che conterrà CPU e GPU (ovviamente a 65nm). Ciò si traduce nella possibilità di utilizzare un unico sistema di raffreddamento, una certa sinlenziosità della console e, si spera, una sua certa affidabilità senz’altro maggiore rispetto alle precedenti tipologie di X360.
Valhalla potrebbe rivelarsi il modello finale per quanto riguarda le motherboards Xbox360 ma tutto dipenderà dal successo che la Xbox360 riscuoterà sul mercato globale, nonchè dagli sviluppi che il team della futura Xbox720 staraà sicuramente già portando avanti. Trattasi comunque di un progetto ancora in fase embrionale…

Microsoft ha pianificato l’immessa nel mercato delle Xenon nel 2005-06, seguite poi dalle Zephyr (2006-07) e dalle Falcon (2007). Probabilmente avremo modo di vedere una scheda madre Jasper tra il 2008 e il 2009, mentre per Valhalla dovremo attendere il 2009-2010.

P.S. – Valhalla non è il nome della nuova architettura hardware in fase di progettazione ma il nome del “superchip” che in seguito verrà inserito in una motherboard la cui denominazione è ancora ignota.





Windows 7 posticipato al 2010-2011

6 02 2008
Rumors di rete davano per assodata l’uscita del successore di Vista, Windows 7, per il 2009: ne avevo già parlato qui. Ma a Windows 7quanto sembra Microsoft ha dichiarato che il suo nuovo OS richiederà almeno 3 anni di sviluppo. Il che significa che la sua distribuzione dovrebbe avvenire nel 2010 o più probabilmente nel 2011.
In effetti, questa decisione avrebbe senso, visto che altrimenti comprare Windows Vista sarebbe alquanto ridicolo! I più maligni (e giustamente, secondo me) affermano che in realtà la distribuzione del nuovo OS è stata rimandata solo per non  compromettere le vendite di Vista, e non tanto per questioni di tempistica nel suo sviluppo.
Intanto in rete cominciano già a vedersi dei video di Windows 7: l’autore, disponibile a questo sito, giura che si tratta di una versione “vera”. Non mi pronuncio sull’autenticità dei video (anche perchè non saprei cosa dire 😀 ), ma guardando il primo dei due si vede che il pc che lo sta eseguendo ha montato un Windows 6.1 build 6519 versione Ultimate….




XP muore, Vista barcolla e Windows 7 è alle porte!

22 01 2008
Chi usa Vista? Personalmente, non ho ancora intenzione di utilizzarlo per lungo tempo: XP basta e avanza per fare qualsiasi Windows 7cosa… La cosa che mi fa incavolare, però, è che Microsoft intende eliminare la distribuzione di questo sistema operativo a partire dal 30 giugno 2008, con l’obiettivo di far si che Vista diventi l’unico e solo OS in circolazione della casa di Redmond.
Ovviamente questo boccone non è andato giù a molti, tant’è che oltre 21.000 utenti, per ora, da tutto il mondo stanno rispondendo alla petizione lanciata da InfoWorld per salvare Windows XP: secondo quest’ultima, infatti, sarebbero più di un milione le persone che si trovano più che bene con XP e non vedono chiari vantaggi nel migrare a Vista. Quindi firmatela numerosi.
Considerate inoltre che Vista non durerà più di tanto: Windows 7, il suo successore, dovrebbe essere pronto per la seconda metà del 2009, secondo fonti industriali!!! Il nuovo OS offrirà nuove funzionalità, tra cui una maggiore evoluzione di quelle legate al touchscreen e delle funzionalità di risparmio energetico ottimizzato (in particolare della funzionalità “sleep”, che non sarà più legato necessariamente all’attività della cpu). La novità maggiore sarà, però, una completa revisione del codice del sistema operativo, che comporterà un’innovazione del kernel, che nei sistemi Microsoft attuali è ancora legato al vecchio Windows NT 4.0 degli inizi degli anni 90. Con Windows 7 invece l’intero approccio del sistema operativo nei confronti delle applicazioni dovrebbe cambiare radicalmente basandosi interamente sugli hypervisor e quindi sfruttando a pieno le tecnologie di virtualizzazione. L’idea di fondo dovrebbe prevedere un “cuore” del sistema operativo molto minimalista e probabilmente basato su un approccio a microkernel (per maggiori informazioni, guarda Wikipedia).
Allora, per quale motivo dobbiamo passare a Vista, se anche Microsoft ha intenzione di cambiarlo a breve? Un pò troppo breve, visto che XP è in circolazione dal 2001…
Windows 7
Screenshot misterioso di Windows 7, apparso in rete qualche tempo fa




DirectX 10.1: tra Shader Model 4.1, XAudio 2 ed altro, come destreggiarsi?

12 12 2007

Secondo quanto dichiarato da Richard Huddy, WW developer relations manager di ADirectXMD, le DirectX 10.1 saranno il primo e ultimo aggiornamento che subiranno le nuove librerie Microsoft. Esse implementeranno qualche piccola novità, e non solo dal punto di vista grafico. Diamo un’occhiata!

 

FUNZIONI GRAFICHE: tra le nuove funzionalità implementate c’è in particolare lo shader model 4.1, evoluzione di quello 4.0 attualmente implementato nelle API DirectX 10 e sfruttato a livello hardware dalle recenti architetture NVIDIA della famiglia G80 (serie 8000) e ATI della serie R600 (serie 2000). Facendo una panoramica delle caratteristiche grafiche implementate nelle DirectX 10.1, si trovano:

  • un aggiornamento dello shader model (shader model 4.1);
  • i TextureCube Arrays, indicizzabili dinamicamente nel codice shader;
  • l’abilità di selezionare l’MSAA sample pattern per una risorsa fra una gamma di pattern, ritrovare la corrispondente posizione sample;
  • l’abilità di renderizzare texture block-compressed;
  • maggiore flessibilità con rispetto della copia delle risorse;
  • supporto al blending su tutti i formati unorm e snorm.

Leggendo su Tom’s Hardware (riporto testualmente le parole, visto il linguaggio tecnico utilizzato), si apprende che “di certo le prestazioni degli shader sono state migliorate. Gli shader saranno in grado di restituire dati a qualsiasi MRT (multiple render target) o buffer con una rispettiva modalità blending per target. I vertex shader ora possono avere 32 valori a 128-bit anziché 16. Sono state aggiunte istruzioni “livello di dettaglio” (LOD) che permettono di utilizzare tecniche di filtro personalizzate. Gather4 permette un blocco 2×2 di valori di texture non filtrate anziché un singolo filtro bilineare. L’ultimo dei cambiamenti di rilievo agli shader model 4.1 è l’uso di cube map arrays. Nel mondo dei giochi, questo è uno dei cambiamenti più significativi, e permette di utilizzare tecniche efficienti d’illuminazione globale che possono restituire effetti come il “ray trace”, inclusa l’illuminazione indiretta, il color bleeding, le soft shadow, la rifrazione e riflessione glossy di elevata qualità in una scena“. Qui sotto potete vedere uno screenshot di una nuova demo che AMD ha sviluppato per mostrare l’uso delle cube maps per l’illuminazione globale. A destra è attivo mentre a sinistra non lo è. Notate le ombre e la mescolanza dei colori per sfera con la tecnica abilitata.

AMD - cube maps per l'illuminazione globale

 

 

Le DX 10.1 trasformano in specifiche obbligatorie alcune strumenti opzionali di precisione e formattazione dalle Direct3D 10. Due formati di dati ora richiesti sono il floating point 32 (FP32) e l’integer 16 (Int16). Lo 0.5 ULP (Unit in the Last Place) è stato a sua volta ribadito nelle DX 10.1. Sia l’FP32 per il filtro di texture a 128-bit che l’Int16 64-bit integer pixel blending obbligheranno i produttori hardware a integrare nei propri prodotti la compatibilità DX 10.1. Un ULP maggiormente rigoroso permette dal canto suo un arrotondamento dei numeri in virgola mobile persino più preciso. Nella pratica, gli sviluppatori che necessitano di specifici formati o arrotondamenti più precisi si potranno affidare all’hardware senza dispendiosi giri di codice. Questo è vero anche per il blending, le DX 10.1 supporteranno tutti i formati unorm e snorm; l’hardware compatibile DX 10.1 supporterà tutto ciò a prescindere dal produttore. L’Antialiasing (AA) sarà a sua volta revisionato. Il Multisampling antialiasing (MSAA) sotto D3D 10.1 richiede ora un requisito minimo di quattro sample per pixel per 32 bit e 64-bit (MSAA 4x). AMD/ATI e Nvidia finora hanno mantenuto i rispettivi modelli di sampling AA sotto segreto per ragioni di concorrenza. Le DirectX 10.1 in ogni caso apporteranno molti miglioramenti che riguardano i pattern di sampling AA. Il primo è la standardizzazione dei sample AA per il campionamento a 2x, 4x, 8x e 16x. Le DirectX 10.1 permettono inoltre un coverage masking del pixel e una lettura e scrittura multi-sample direttamente nel buffer. Ora il colore e la definizione può essere controllato direttamente dallo shader e poi può essere manipolato attraverso un predeterminato programma pixel shader AA. Sono lontani i giochi dell’HDR senza AA. Gli sviluppatori possono determinare quali lavorano meglio con le loro applicazioni, gestendo un filtro AA personalizzato, un “edge detecting AA” e persino programmare il proprio filtro AA personalizzato per adaptive e temporal AA“.

 

DirectX10 vs 9 DirectX 9 vs 10
Confronto tra DX 9 e DX 10 (clicca sulle immagini per ingrandire)

 

Ovviamente, per poter sfruttare a pieno queste nuove funzioni, sarà necessario dotarsi di schede in grado di supportarle. Nvidia è stata la prima a introdurre gli Shader Model 3.0. Le DX 10.1 sono una strada per il futuro e AMD/ATI è questa volta la prima a supportarle. Microsoft, sempre d’accordo con le realtà del settore grafico e gli sviluppatori, ha rilasciato nel corso degli anni diversi aggiornamenti per le proprie librerie grafiche, tanto da raggiungere la forma attuale nelle DirectX 9.0c, capaci di supportare lo Shader Model 3.0. Con le DirectX 10, invece, gli aggiornamenti si limiteranno alla versione 10.1. E questa è una bella notizia per tutti i possessori di schede DX10, soprattutto perchè sembra che le DirectX 10.1, supportate in hardware dalle schede Radeon HD 3800 e integrate nel Service Pack 1 di Vista in arrivo nel 2008, sono un aggiornamento minore delle DirectX 10 e a quanto pare non essenziale. Insomma, chi ha una scheda grafica DirectX 10 non deve cambiare la sua soluzione con una DirectX 10.1 per godersi gli ultimi giochi; al massimo, se ci sarà l’esigenza di cambiare scheda video, ma sarà solo perchè si vogliono prestazioni velocistiche maggiori!

 

NUOVE API AUDIO: qui comincia il brutto (o quasi). A differenza dei possessori delle schede video, non sarà così semplice invece per chi possiede schede audio. All’interno di queste nuove API, infatti, si trova una nuova tecnologia nel mondo PC, chiamata XAudio 2, già presentata da Microsoft con la propria console Xbox 360. XAudio 2 dovrebbe, a regime, andare a sostituire il compianto DirectSound 3D come driver audio principale del sistema. Tra le caratteristiche principali di XAudio 2, ci sono:

  • supporto ad audio multicanale e surround;
  • framework programmabile per la gestione di effetti DSP;
  • ottimizzazione per architetture multicore.

La cosa positiva è che tramite queste novità si dovrebbe finalmente risolvere il problema che impedisce l’attivazione di effetti EAX o DirectSound 3D in Windows Vista (problema che nel caso di EAX era piuttosto fastidioso per coloro che avevano comprato una bella Creative SoundBlaster X-Fi, che non poteva essere sfruttata con il nuovo sistema operativo di Microsoft). Tuttavia c’è sempre un inghippo: come si legge sul n°136 di Giochi per il mio computer di dicembre, il problema è che, almeno a giudicare dalle prime beta test della nuova libreria, non significa che le X-Fi potranno suonare tutte le casse del vostro impianto multicanale (che sia 5.1, 6.1 o 7.1). Infatti, per sfruttare gli effetti ambientali, i giochi dovranno essere programmati per sfruttare le XAudio 2! XAudio 2, quindi, non sarebbero altro che un’alternativa alle librerie OpenAL (che funzionano su Vista), sulle quali Creative ed altri produttori di schede audio hanno investito. Insomma, i programmatori si troveranno davanti a 2 alternative (un pò come nel settore Home-Entertainment ci si trova di fronte a HD-Dvd e Blu-Ray), e saranno loro a dover scegliere. Quali sono vantaggi e svantaggi?

  • XAudio 2: è sopportata dalla Xbox 360, quindi aiuta molto gli sviluppatori di titoli multipiattaforma, sia per la console di Microsoft sia per pc. Di contro, il loro utilizzo rendono inutili i potenti DSP montati su schede come la X-Fi;
  • OpenAL: sfruttano alla grande l’accelerazione dell’audio in hardware, e cominciano or ora ad essere sfruttate anche nelle console come la PlayStation 3 (con ovvie semplificazioni per le conversioni).

Insomma, tutto è da vedere. Il mercato delle schede audio è più piccolo rispetto al passato, principalmente a causa dell’aumento di qualità dei DSP integrati nelle schede madri. Sebbene queste ultime, in futuro, potranno sfruttare XAudio 2 (con molta probabilità), è anche vero che produttori di schede audio dedicate come Creative e Asus che hanno investito molto sulle OpenAL possono dare una spinta verso queste ultime.

Creative X-Fi

 

CONCLUSIONI:come al solito, la situazione è caotica. Ogni novità spinge gli appassionati (come il sottoscritto) a programmare i futuri upgrade in funzione dei cambiamenti che ci si aspetta nelle tecnologie, e facendo ipotesi e scommesse sul loro effettivo sfruttamento da parte degli sviluppatori di videogiochi. E come sempre, a volte si vince, e a volte si perde! Personalmente, non posso che consigliare questo:

  • tutti i possessori di schede video DX 10 non devono preoccuparsi delle nuove DX 10.1: nonostante le novità che implementano, certamente non costringeranno ad un upgrade forzato, soprattutto per il fatto che ci vorrà un pò di tempo prima che verranno sfruttate dai giochi. Per chi invece deve fare un’upgrade, forse è meglio aspettare qualche mesetto, tanto le schede video usciranno entro i primi 4-5 mesi dell’anno prossimo;
  • sul fronte schede audio, invece, la situazione non è ancora definita. Per ora è solo una scommessa. Secondo il mio parere, chi necessita di una scheda audio può tranquillamente fare un’upgrade senza problemi, sempre per il solito motivo che ho detto prima: se XAudio 2 diventerà uno standard, ci vorrà molto, molto tempo prima che venga effettivamente sfruttato dai giochi!

Una precisazione: chi ancora ha Windows XP, e non intende passare a Vista (come il sottoscritto), se ne può ampiamente fregare delle DX 10.1 con tutto quello che porta, visto che XP non le può sfruttare!!!! 😀

DirectX