Che componenti scegliere per un pc che duri nel tempo? Guida all’acquisto.

24 11 2008

Da parecchio tempo, avevo intenzione di pubblicare un articolo del genere, anche per rispondere alle tante persone che tra commenti e-mail mi chiedono consigli su quali componenti adottare nei loro pc (esempio, qui). Ma l’ho dovuto rivedere più volte, soprattutto dopo le novità uscite o annunciate negli ultimi giorni.

In primis, vorrei dire una cosa che rincuorerà parecchie persone, e ci tengo a sottolinearlo fin dall’inizio: a giudicare da quello che si vede in giro, i pc che si assemblano al giorno d’oggi hanno una vita utile molto più lunga dei pc di qualche anno fa. CPU, Ram, Motherboard, hard disk, schede audio sono i componenti più longevi. Per la Cpu, questo è vero in particolare dalla messa sul mercato dei Dual Core, soprattutto perchè le applicazioni destinate a sfruttarle hanno tardato ad affermarsi. In campo videoludico, è anche grazie alle architetture delle console PS3 e Xbox 360 se oggi i giochi girano egregiamente su processori multicore, ed è la cosa che ci rende più vicini a loro.
Discorso a parte le schede grafiche: è pur vero che durano mooooolto di più del passato, ma sicuramente queste rimangono il componente che diventa più velocemente obsoleto.

Tornando al quesito iniziale, guardando l’evolversi delle cose, è possibile farsi un’idea su come progettare un pc che duri nel tempo. Oggi, peraltro, assemblare un computer del genere non costa più come una volta, grazie al drastico calo dei prezzi di alcuni componenti. Inoltre, ritengo che non sia necessario comprare al volo l’ultima novità per avere una macchina che duri tanto.

Qui di seguito, troverete qualche mio parere su come ci si dovrebbe muovere nei meandri dell’offerta hardware. Ci tengo a precisare fin da subito che sono pareri personali, e quindi tranquillamente opinabili. In fondo all’articolo, troverete anche una serie di link ad articoli di siti specializzati, che offrono anche parecchi test comparativi. Così potete anche decidere consapevolmente in base alle vostre esigenze! Allora, cominciamo! 😀

CPU

Ormai è chiaro come il sole che il futuro dei processori è il multicore: di conseguenza, penso che più core si hanno, meglio è, anche se oggi non sono tutti sfruttati! Sicuramente, allo stato attuale, le cpu Intel, con i Core 2, sono le migliori dal punto di vista del rapporto prezzo/prestazioni. I processori Dual core hanno dalla loro una velocità maggiore in rapporto al prezzo, se confrontati con i Quad core (che magari costano molto di più). Tuttavia a questo c’è un’eccezione. Mi riferisco al Q6600 di Intel, uscito ormai più di un anno fa, che viene venduto ad un prezzo molto concorrenziale rispetto agli altri Quad core (stiamo parlando ci circa 155-165 euro). E’ vero che è un pò vecchiotto, e i moderni Dual core possono superarlo nei benchmark, ma ha dalla sua un vantaggio non indifferente, se siete degli smanettoni: la revisione G0 dei Q6600 (vi rimando ad un mio precedente articolo per sapere di che si tratta) ha delle potenzialità di overclock impressionanti, e non sono poche le persone che sono riusciti a portarlo stabilmente a 3,4 GHz (rispetto ai 2,4 nominali).
Secondo me, se si vuole spendere poco, almeno oggi, questa è la cpu da prendere.

Un lato negativo, tuttavia, c’è: Intel cambia socket per le sue cpu. I nuovi Core I7, infatti, abbandonano il socket 775, per passare al 1366. Senza contare il socket 1156 delle cpu di fascia media (guardate questo articolo per saperne di più). Questo significa che, in futuro, se dovrete fare un aggiornamento, vi toccherà cambiare cpu, scheda madre e ram. Nonostante la grande potenzialità di queste nuove cpu, almeno per ora, costano parecchio, e se le adottate, sarete costretti a comprarvi anche moduli di memoria DDR3 che costano il doppio rispetto alle DDR2, e risultano, dal punto di vista prestazionale, neanche troppo superiori. Inoltre, Intel ha intenzione di tenere la linea di cpu LGA 775 fino al 2011, quindi sembra che sarà preservata la possibilità di aggiornamenti futuri.

Ultima cosa. Tenete in considerazione che AMD ha qualcosa in pentola, con i suoi Phenom II, come ho già avuto modo di dire in un paio di articoli precedenti (qui e qui). Gli attuali Phenom sul mercato hanno dalla loro parte un prezzo molto competitivo, anche se le prestazioni non sono esaltanti rispetto ad Intel. Comunque sono da prendere in considerazione, se avete qualche problemino di budget. Se potete aspettare fino a gennaio, per visionare le prestazioni dei nuovi Phenom II, aspettate!!!

Conclusioni: cercate di prendere cpu Quad Core. Se volete cimentarvi nell’overclock (molto semplice), comprate oggi l’Intel Core 2 Q6600 revisione G0. Se potete aspettare, attendete l’uscita degli AMD Phenom II, così siete sicuri di prendere la cpu migliore! Altrimenti, prendete una cpu Intel Dual core abbastanza recente.


SCHEDA MADRE

Qui purtroppo non so che dire. Ne esistono tantissimi modelli, per tutte le esigenze. Valutate, soprattutto, la compatibilità con la vostra cpu (se volete un consiglio, prendete la marca Asrock con le pinze, soprattutto i modelli più vecchi: sebbene siano economiche, possono creare qualche problemino;vi consiglio di trovare dei feedback in rete, prima di procedere all’acquisto), e con le ram. Inoltre, altra cosa importante, valutate se desiderate installare 1 o più schede grafiche sul vostro sistema, ATI o Nvidia. Se ne dovete installare 2 o più, dovete andare a guardare se la motherboard è compatibile SLI (per Nvidia) o Crossfire (per ATI). Nel caso vi voleste buttare nel mondo MultiGpu, occhio anche alla velocità dei connettori PCI-Express per le schede madri: molto spesso, quando si montano 2 schede, la velocità di ciascuna porta passa da 16x a 8x (come nelle schede madri con chipset P45)! Meglio sarebbe avere 16x su tutte e due gli slot. Informatevi bene sui siti dei produttori prima di procedere all’acquisto! Non conosco, comunque, l’effettiva differenza di prestazioni tra le due opzioni. Occhio anche alle prestazioni di queste in overclock, se volete cimentarvi! 😀

Conclusioni: occhio al socket (che deve essere compatibile con la vostra cpu), il tipo di ram installabile e se volete mettere più schede video Nvidia (SLI) o ATI (Crossfire). Guardate anche la velocità delle porte PCI-Express e alle capacità di overclock, se vi interessa!


RAM

DDR2, visto che costano poco e se ne possono comprare parecchie: 4 GB di memoria vi offrono un’ottima dose di sicurezza per il futuro. Comunque, a mio parere, non scendere sotto i 2 GB, se volete giocare. Lasciate perdere DDR3, ancora costose, a meno che non compriate i Core I7. Occhio al vostro sistema operativo, se mettete tanta Ram (guardate più sotto). Altro appunto: le schede madri sfruttano il Dual Channel, quindi comprate coppie di ram della stessa dimensione per sfruttare questa funzione (se dovete prendere 2 GB, prendete due moduli da 1 GB; se volete 4 GB, prendete 2 moduli da 2 GB o 4 da 1 GB). Le costosissime schede madri per Core i7 sfruttano il Triple Channel, quindi comportatevi di conseguenza (come nel Dual, ma comprando 3 moduli di Ram uguali).

Conclusioni: DDR2, costa di meno! Non scendete sotto i 2 GB (meglio 4)!


SCHEDA GRAFICA

Eccoci all’argomento “cool”… Quale gpu per il mio sistema???? Oggi come oggi, non posso che consigliare a tutti le schede di ATI della serie 4xxx. Nvidia, pur essendo la più veloce con la sua scheda GeForce GTX 260, costa di più e, a parità di prezzo, offre prestazioni inferiori o tutt’al più analoghe alle soluzioni ATI. Secondo me, per giocare ed essere al sicuro per un bel pò di tempo, minimo ci vuole una HD4850, una scheda che riesce anche a reggere risoluzioni enormi come 1920×1200, seppur sacrificando un pò i dettagli (e non attivando i filtri, anche se l’Antialiasing a quelle risoluzioni serve poco). Costa dai 155 ai 195 euro (a seconda della quantità di ram installata, 512 o 1 GB) e va alla grande. Per chi vuole un pò di più, può prendersi una 4870, che costa dai 230 ai 300 (sempre per la ram; qui costa di più il passaggio da 512 a 1 GB perchè queste schede montano GDDR5, e non ram GDDR3 come nelle 4850), e regge alla grande quelle risoluzioni. Non scordate che, nel caso in cui abbiate una motherboard multigpu, potete anche acquistare, in futuro, un’altra gpu prolungando enormemente la durata del vostro pc. Tenete in considerazione anche la Ram video: 512 il minimo, 1 GB è meglio per stare al sicuro e reggere le texture più pesanti nei giochi. Ricordate che la velocità della Gpu influenza la risoluzione finale: se dovete giocare ad alte risoluzioni, dovete prenderla potente!

Ricordate inoltre che le console, da questo punto di vista, ci danno una mano: tecnologicamente parlando, dal punto di vista grafico, queste sono inferiori al pc, dato che montano componenti ampiamenti superati dal mercato dei computer da circa 3 generazioni di Gpu (pensate, Xbox 360 monta un chip grafico che è una versione ridotta della Radeon X1800, PS3 invece ha una versione inferiore della Nvidia 7800). Se i giochi vengono progettati bene multipiattaforma, col pc si riusciranno a giocare senza problemi giochi per console, visto che la base grafica di queste ultime è più vecchia. E’ anche vero che ci sono delle eccezioni: la prima quando il gioco è anche progettato per sfruttare le ultime gpu dei computer; la seconda quando sul pc ci sono “conversioni” di giochi per console, che possono creare qualche problema. Ma è anche vero che su pc esistono una miriade di giochi progettati apposta, quindi ‘sti cavoli! 😀

Conclusioni: ATI Radeon 4850 minimo! Se avete qualche soldo di più, orientatevi verso la Radeon 4870. Se potete, prendete il modello da 1 GB di Ram video.


MONITOR

Ormai i monitor LCD sono abbordabili, anche quando le dimensioni sono generose. Ricordate però che più grande è, più la vostra scheda video deve essere potente. I monitor LCD hanno il “difetto” di funzionare perfettamente alla propria risoluzione nativa: 1440×900 il 19″, 1680×1050 il 20 e il 22″, 1920×1200 dal 24″ fino al 27″ e via. E’ vero che è possibile utilizzarli anche a risoluzioni più basse, ma spesso la capacità del monitor di fare questo (la cosidetta interpolazione) non è sempre ottimale. Se avete intenzione di vedere video in alta definizione (come dischi Blu Ray), forse l’ideale sarebbe avere un monitor con diagonale da almeno 24″, gli unici finora ad essere Full HD (anche se le cose stanno cambiando). Se dovete utilizzare il monitor anche con altre fonti rispetto al pc (esempio una console), controllate la presenza di più connessioni (VGA, DVI, HDMI ecc.), e l’eventuale presenza del cosidetto Mapping 1:1. Con questo si intende la capacità del monitor di visualizzare le immagini su schermo senza applicare adattamenti. Mi spiego. Prendiamo la Xbox o la PS3: le immagini che sono in grado di visualizzare sono a risoluzione HD o Full HD, cioè 1280×720 e 1920 x 1080. Sono risoluzioni 16:9, per televisori, mentre i monitor per PC sono 16:10, più grandi. Infatti, se prendiamo la risoluzione Full HD, un monitor a 24″ è in grado di avere la risoluzione di 1920×1200, quindi più grande il lato verticale. Se è presente la funzione Mapping 1:1, il monitor farà vedere due bande nere in alto e in basso (e così andrebbe bene). Se non è presente, il monitor applicherà una piccola deformazione all’immagine, spalmandola su tutta la superficie dello schermo (e quindi allungandola). E’ una differenza che non si nota moltissimo, ma a qualcuno può dar fastidio. La bella notizia è il problema può essere risolto, se il vostro monitor non ha il mapping 1:1. Per esempio, nella Xbox 360, con l’uscita della nuova dashboard, Microsoft si è finalmente degnata di dare un supporto ai monitor per pc 16:10, fino alla risoluzione di 1440×900. Niente Full HD, ma magari è un primo passo. Bisogna solo aspettare che anche altre “fonti video” applichino una politica simile.

Altra nota da considerare. Molti di voi penseranno magari che una TV LCD sia migliore di un monitor per pc. Dimenticatevi questa opinione! Tralasciamo la questione delle differenze in quanto a risoluzione (dato che le TV LCD sono inferiori ai monitor per pc… 1920×1080 contro 1920×1200, 16:9 contro 16:10, ma questa è un’inezia). Questi schermi sono progettati per essere visionati a distanze elevate, nulla a che vedere con i monitor per pc, che invece devono essere utilizzati a pochi centimetri (da questo si capisce perchè i pixel delle TV sono grandi… non si nota a grandi distanze!). Inoltre, i monitor per pc sono sicuramente di qualità più elevata, vengono sempre indicati tutti i parametri che servono a capire le sue caratteristiche almeno sulla carta (latenza, refresh, dot pitch e chi più ne ha più ne metta), i test condotti su di essi sono sempre effettuati su tutti gli usi possibili (ufficio, film, videogames), e il comparto connessione è di solito più flessibile, almeno sui modelli più costosi (mai vista TV LCD con presa DVI…).

Conclusione: orientatevi su un monitor da 24″ se volete il Full HD. Accontentatevi almeno di un 22″ (vista la differenza di prezzo con i modelli inferiori). Valutate bene l’acquisto vedendo i test online, e magari visionando il monitor prima di acquistarlo. Lasciate perdere le TV LCD.


SCHEDA AUDIO

Qui le scelte sono diverse. Se siete poco esigenti, lasciate la scheda integrata sulla motherboard, anche se la qualità non è proprio esaltante. Creative offre un parco di schede audio per tutte le tasche. Come modello base, suggerirei la X-Fi XtremeMusic, se riuscite a trovarla. Più su, valutate se prendere una X-Fi Titanium o una Asus Xonar 2. Il top della gamma, secondo me, è la Auzentech X-Fi Prelude 7.1, che ha una componentistica di ottima qualità (quasi paragonabile a marche blasonate nell’home theater), tutte le funzioni della X-Fi e le sue librerie grafiche, più il supporto per Dolby Digital Live e DTS Interactive.

Tuttavia, se avete casse economiche o di qualità non elevata, orientatevi verso i modelli meno costosi. Altrimenti, non ci sono significativi miglioramenti di qualità.

SISTEMA OPERATIVO

Forse vi sembrerà strano parlarne, ma è una parte molto importante. Il problema che si ha quando si sceglie il proprio OS, è sceglierlo giusto, in base al proprio hardware. Infatti, se state assemblando un pc con molta Ram, dai 4 GB in su, dovete per forza rivolgervi verso un sistema operativo a 64 bit. Questo perchè questi OS sono capaci di indirizzare più memoria, sfruttando appunto i 64 bit. Non sono un esperto, ma cercherò di dire cosa significa in concreto questo. Nei sistemi a 32 bit, il limite teorico di Ram sfruttabile è 4 GB; ok direte voi, ma all’interno dei 4 GB sono compresi anche il quantitativo di memoria destinata alla memoria virtuale. Ciò significa che se avete 1 GB di memoria virtuale, la ram fisica sarà vista solo per 3 GB. Con i 64 bit si risolve il problema (dato che la quantità di memoria indirizzabile sale a 17.179.869.184 gigabyte).

Restando in ambiente Windows, sarete costretti a mettere Windows Vista nella sua versione a 64 bit. Una volta esisteva una versione di XP a 64 bit (o meglio 2, una in edizione server ed una in edizione desktop), ma sinceramente non l’ho mai vista in commercio, almeno in Italia. Oggi, peraltro, non è possibile vederla più, visto che Intel ha sospeso la vendita di XP. A parte canali alternativi (P2P, ovvio!), l’unica alternativa è “Winzoz” Vista, con tutti i problemi che porta. Windows 7 è ancora lontano… Date le performance di Vista, potete andare avanti con XP fino all’uscita di Windows 7 (sperando che sia un buon OS).

L’alternativa può essere Linux (o meglio, una delle tantissime distribuzioni di Linux, come la famosa Ubuntu) in versione 64 bit (come Ubuntu), l’unico problema è far girare i giochi sul kernel del Pinguino… cosa comunque non sempre impossibile (vedi Wine).

Non conosco MacOS, dovrebbe sicuramente esistere una versione 64 bit, ma è ovvio che per giocare ha gli stessi problemi di Linux, che per di più è gratis….

CONCLUSIONI

Finalmente sono riuscito a finire questa piccola guida. Spero che possa esservi utile, per prendere qualche decisione in merito all’upgrade della vostra “macchina”. Ribadisco che queste sono solo opinioni personali, quindi se volete dire la vostra, non esitate a scrivere commenti! 😀

Per concludere, vi lascio un elenco di articoli che mostrano test comparativi di hardware per pc, divisi per argomento. In questo modo, avrete anche fonti “più ufficiali” per poter decidere in maniera più efficiente! Se ci sono novità, mi farò risentire! Buon upgrade a tutti! 😀

CPU:

Comparativa tra cpu: 48 processori a confronto

Intel Nehalem: uno sguardo alla nuova architettura

Intel Core i7: prestazioni delle prime cpu Nehalem

Core i7, ecco come cambia l’overclock

Intel Core i7 Nehalem: analisi architettura

Intel Core i7 e videogiochi: CrossFire e SLI al massimo

Intel Core i7 Nehalem, fino a 2 volte più veloce di AMD

Il futuro di AMD passa attraverso fusion

AMD Phenom X4 e X3 B3: architettura e prestazioni

AMD Phenom X3 Vs. Phenom X4

SCHEDE MADRI

Una preview di scheda madre per cpu Intel Nehalem

Quattro schede madre X58 da Asus, Gigabyte e MSI

Chipset Intel X48: 7 schede madri a confronto

Motherboard X48 da ASRock, DFI, ECS e Intel a confronto

Motherboard X48 da Gigabyte, Asus e MSI a confronto

Roundup tra cinque schede madri Intel P45

Chipset Intel P45, 6 motherboard a confronto

Chipset Intel X38 Express

NVIDIA nForce 790i: DDR3 per processori Intel

Motherboard 790i Ultra SLI, chipset Nvidia di qualità

Chipset High-end, Intel X48 vs. nForce 790i Ultra SLI

RAM

Memorie DDR2 Vs. DDR3: la prova definitiva

DDR3-1600, pronte per la fascia media

SCHEDE VIDEO

ATI vs NVIDIA: a confronto 17 configurazioni video

ATI Radeon HD 4830: l’anti 9800GT?

ATI Radeon HD 4670: la nuova fascia mainstream

ATI Radeon HD 4850, un rilancio che convince

ATI Radeon HD 4850, test e analisi architettura

AMD Radeon HD4850, miglior rapporto prezzo/prestazioni

Comparativa Radeon HD 4870, quattro schede a confronto

ATI Radeon HD 4870 X2: R700 in preview

AMD Radeon HD 4870 X2, singola scheda, doppia potenza

Radeon HD 4870, migliore della GeForce GTX 260

NVIDIA GeForce GTX 260: 24 stream processors in più

GeForce GTX 280: ASUS, Leadtek, Point of View, Zotac, Gainward

GeForce GTX 280 e 260, le nuove regine di Nvidia

Tutte le schede grafiche del momento a confronto

Guida alle schede grafiche: le scelte di novembre

MONITOR

Articoli vari su monitor per PC

SCHEDE AUDIO

Auzen X-Fi Prelude 7.1, obiettivo qualità

Xonar D2: l’ingresso di ASUS nel mondo audio

Asus Xonar DX, piccola e dalla spiccata personalità

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Albatron presenta GeForce 8000 series PCI

4 06 2008

Schede video PCI: eh già, a qualcuno possono essere ancora utili. Dal Computex si viene a sapere che Albatron LogoAlbatron abbia sviluppato schede video della serie GeForce 8 basate su connessione PCI tradizionale con la scheda madre; questo permetterebbe ai possessori di sistemi non recenti di aggiornare il sottosistema video, anche con schede madri sprovviste di Slot AGP o PCI Express, e coloro che vogliono costruire un mini-htpc con le schede Via Mini-itx un piccolo sistema in grado di accelerare anche video in alta definizione. Tuttavia è proprio quest’ultimo aspetto a destare qualche piccola preoccupazione: bisogna in effetti vedere se la bandwidth messa a disposizione da una connessione PCI tradizionale possa essere sufficiente per gestire il flusso dati durante la riproduzione di un film in supporto ad alta definizione: probabilmente si. E’ ovvio che le applicazioni ludiche e 3D non potranno essere accelerate da queste soluzioni.

Data il target, la Albatron ha deciso di utilizzare le gpu dei modelli GeForce 8400, GeForce 8500 GT e GeForce 8600 GT, chip non adatti in toto alle prestazioni 3D ma capaci di gestire la riproduzione dei flussi video ad alta definizione via hardware. A confermare ulteriormente questa intenzione è la presenza di connessioni Tv-out e HDMI. Il prezzo dovrebbe aggirarsi intorno ai 100 dollari.





Nvidia continua a pensare alle GPGPU, anche nei supercomputer

3 03 2008

Entro il 2012, tre dei cinque supercomputer più potenti al mondo integreranno processori grafici in Nvidiaparallelo per il calcolo di dati”. Così dichiara Dave Kirk, Chief Scientist di nVidia, durante un’intervista al Games Developer Conference. Molti di voi penserano: e chi se ne frega! Beh, forse qualcosa potrebbe interessare, dato che l’obiettivo di Nvidia (oltre a quello di entrare in un mercato diverso da quello consumer) è semplicemente quello di investire il più possibile del progetto GPGPU, ossia le General Purpose GPU. Più che di un progetto, si tratta solamente di una constatazione di fatto: le GPU montate sulle schede video sono molto più veloci e performanti delle “normali” CPU! Allora: perchè non sfruttarle per qualcosa diverso dall’elaborazione della grafica?

Spesso avrete sentito parlare di CPU limited: con questa espressione, si va ad indicare uno status del sistema per cui (nel caso delle schede video) le GPU non riescono ad esprimersi in quanto “limitate”Tesla1 dalla “scarsa” potenza di elaborazione dei processori. Se fate un giro sui forum, e vedete qualcuno che chiede consiglio per una scheda video, quasi sempre c’è qualcuno che sconsiglia modelli “troppo potenti” se appunto il pc poi si ritrova CPU limited: in pratica, si spendono tanti soldi per una scheda video che poi non è in grado di esprimersi al massimo. Ovviamente, per eliminare il problema, esistono due soluzioni: overcloccare la CPU (anche di tanto, con tutti i problemi annessi) oppure acquistarne una in grado di sostenere la capacità di calcolo della scheda video (ma spesso non c’è).

Ecco per quale motivo la potenza delle GPU può essere usata in altri ambiti, soprattutto nel settore scientifico. Lungo questa linea, peraltro, si muove il progetto CUDA, cioè la possibilità che sarà consentita a tutte le GPU montate dalle GeForce serie 8000 e successive di gestire anche i calcoli relativi alla fisica (per un maggiore approfondimento, vi rimando all’articolo: Nvidia e Ageia: saranno scintille!). Sempre in questo ambito è il progetto TESLA, dichiarato da Nvidia nel giugno dell’anno scorso, con il quale la società ha prodotto particolari schede GeForce 8 con 1,35 GB di Ram che, a differenza dei modelli in commercio, sembrano raggiungere le CUDAprestazioni combinate di 40 processori x86! Leggendo su Tom’s Hardware, si vede che “il consumo è di 170 watt per il modello singolo e di 800 watt per la variante server con 4 GPU. Sebbene vi possa sembrare elevato, questo valore non è nulla se pensiamo che 40 processori x86 consumano circa 1600 watt. Con un budget energetico di 25 kilowatt per rackserver, una configurazione GPU Tesla server raggiunge una prestazione massima teorica di oltre 60 Tflops – il che porterebbe questo prodotto a figurare nei 15 supercomputer più veloci al mondo“.

Che dire: probabilmente, in un prossimo futuro, vedremo componenti per PC sempre meno specializzati. Di questo avviso sono anche Intel (con Nehalem) ed AMD/ATI. Vedremo cosa succederà!!! Se siete interessati ad approfondire il discorso GPGPU, date un’occhiata a questo sito inglese: www.gpgpu.org.

 

Tesla 2  Tesla3

 





Nvidia e Ageia: saranno scintille!

23 02 2008

Tempo fa, era stata annunciata l’acquisizione da parte di Nvidia di Ageia, una società americana che ha creato la prima PPU Ageia(Physics Processing Unit), cioè un processore in grado di accelerare drasticamente i calcoli relativi alla fisica nei videgiochi, rendendo questi ultimi estremamente più realistici. Ageia si era distinta per aver creato una specifica unità in grado di occuparsi della fisica, ma la sua effettiva implementazione nei videogiochi era stata piuttosto scarsa (e poco efficiente, visti i risultati che si ottenevano). Inoltre, i suoi elevati costi rendevano l’acquisto di questa scheda solo un must per i veri appassionati. Per parecchio, la grande rete si è domandata cosa poteva fare Nvidia con questa tecnologia… e qualche giorno fa sono cominciate a trapelare le prime informazioni.

A seguito dei risultati finanziari dell’anno fiscale 2008, l’amministratore delegato di Nvidia Jen-Hsun Huang ha dichiarato che le tecnologie sviluppate da Ageia per la gestione della fisica all’interno dei giochi 3D verranno quindi implementate nelle GPU NVIDIA della serie GeForce, ma non nella forma di una logica hardwareNvidia dedicata. L’approccio di NVIDIA verterà invece nell’utilizzo di CUDA, Compute Unified Device Architecture, quale linguaggio che permetterà di utilizzare i core grafici per computare istruzioni non prettamente grafiche. In questo modo un gioco che supporterà le istruzioni di Ageia (vedi l’ultimo Unreal Tournament 3), potrà appoggiarsi alla GPU per il calcolo della fisica. Ad NVIDIA è sempre mancata la componente software che permettesse di sfruttare al meglio le proprie GPU in questo tipo di elaborazioni: a seguito dell’acquisizione di Ageia il porting dell’engine PhysX all’interno di CUDA potrà permettere di rendere disponibili elaborazioni su questo engine a tutti i possessori di schede video NVIDIA dalla famiglia GeForce 8 in poi.

In questo modo, viene confermato il progetto iniziale di Nvidia di impiegare sistemi multi-GPU nei quali le schede collegate in SLI non serviranno soltanto per il calcolo della grafica: di questa idea è il sistema Triple-SLI, che consente di avere 2 schede in parallelo pronte a gestire grafica, mentre la terza può essere tranquillamente utilizzata per gestire la grafica. La flessibilità di questi sistemi dovrebbe consentire di costruire sistemi estremamente efficienti, a costi non sempre elevati. C’è infatti da vedere se Nvidia deciderà di consentire ad ogni utente di inserire una scheda dedicata alla fisica diversa da quella dedicata alla grafica: se fosse possibile, nulla vieterà di comprare una scheda video costosa per la grafica, e una scheda di fascia media dal costo molto più contenuto da dedicare alla fisica.
C’è comunque da precisare una cosa: i giochi che sfruttano ampiamente la fisica ancora non se ne vedono! Forse, il più sofisticato è Crysis, ma se vogliamo è l’unica eccezione. E nonostante questo, i sistemi dotati di CPU Dual e Quad Core se la cavano egregiamente in questo ambito (ricordate comunque che una periferica specifica è in grado di lavorare molto meglio rispetto ad una CPU). Speriamo solo che questa ventata di novità spinga i programmatori a sbizzarrirsi un pò di più, purchè si ricordino che c’è sempre qualcuno che non può sfuttare le nuove tecnologie.
Triple-SLI




Qual’è la migliore scheda video DX10 per Crysis?

17 12 2007

Bella domanda, eh? Data la sua innegabile qualità grafica, Crysis rappresenta un benchmark perfetto per testare Crysisle capacità prestazionali delle schede grafiche, sia di oggi che di domani. A questa domanda cerca di rispondere Tom’s Hardware, che in questo articolo cerca di mettere sotto torchio le GPU che sopportano le DirectX 10, di tutte le fasce di prezzo presenti sul mercato, uscite nel corso del 2007. Le schede in questione che sono state testate sono:

 

  • GeForce 8800 Ultra (768 MB);
  • GeForce 8800 GTX (768 MB);
  • GeForce 8800 GT (512 MB);
  • GeForce 8800 GTS (320 MB);
  • GeForce 8600 GTS (512 MB);
  • ATI 2900 XT (512 MB);
  • ATI 2600 XT (512 MB).

Ovviamente, i test sono stati eseguiti solo con Windows Vista, l’unico sistema operativo a sopportare le nuove DX10 (che rimarranno nuove ancora per poco). Il menù di Crysis offre quattro impostazioni standard differenti, chiamate Low, Medium, Hight e Very High. I test sono stati effettuati per ciascuna impostazione, in modo da soddisfare quasi tutte le esigenze:

 

  • 1024×768 e 1280×1024 – Schermi standard da 17″ e 19″ non Widescreen;
  • 1680×1050 – Schermi da 20-22″ Widescreen;
  • 1920×1200 – Schermi da almeno 24″

e con Anti Aliasing e Filtro Anitroscopico attivato o disattivato. I test senz’altro aiuteranno tutti coloro che devono procedere ad un upgrade in questi giorni, magari approfittando delle feste natalizie. In ogni caso, preannuncio che, comeCrysis conclusione, Crysis ha dimostrato quanta potenza 3D richiederanno i giochi di prossima generazione. Nemmeno una tra le schede prese in esame è stata capace di raggiungere la risoluzione Full-HD di 1920×1200 a dettagli massimi (cosa che comunque riguarda ben poche persone che hanno monitor sufficientemente grandi da reggere questa risoluzione bestiale), un pò come fece Oblivion quando uscì l’anno scorso, mettendo in crisi le schede video di allora. E come succede per Oblivion ora, che si comporta alla grande con tutte le schede di oggi, si può dire che anche per Crysis saranno le GPU di prossima generazione a far girare fluidamente questo fantastico gioco. Il mio consiglio personale, se qualcuno desidera fare un upgrade ora, è senz’altro aspettare. Se poi è tutto il pc che deve essere cambiato, allora senz’altro bisogna aspettare! Il 2008 sarà un altro anno denso di novità, in particolare per CPU, Ram e schede madri. Cerchiamo di trattenerci!!!

 

Crysis





ATI R700: multi-core sulle GPU in futuro?

27 11 2007

AMD/ATI ha cominciato a divulgare nuove notizie riguardo le sue future schede grafiche, quelle che monteranno l’R700, ATIun nuovo chip che presenterà un’architettura del tutto nuova rispetto a quella che possiamo osservare con le schede R600/RV670. L’approccio seguito dall’azienda è quello che ormai da tempo sta caratterizzando il mercato delle CPU, ossia quello multi-core. Ogni GPU, infatti, sembra che sarà dotata di una nuova architettura chiamata “mini core, perché formata da piccoli core che, a seconda del posizionamento di mercato della scheda, saranno disponibili in un numero minore o maggiore. Ad esempio potremmo vedere soluzioni di fascia bassa dotate di un singolo mini core (oltre 300 milioni di transistor), soluzioni di fascia media dotate di due mini core e infine una scheda di fascia alta con ben quattro mini core, per un totale di oltre 1 miliardo di transistor. Per poter realizzare tutto questo, sembra che AMD adotterà un processo produttivo a 45 nanometri, cosa che gli consentirà di ridurre la superficie dei chip di un 30% circa rispetto a quelli attuali: l’ideale per poter montare più core!!!
La differenza tra le varie schede – dotate di compatibilità DirectX 10.1 e Shader Model 4.1 – sarà segnata anche da frequenze di lavoro differenti, in modo non dissimile da quanto avviene oggigiorno. Il nome delle schede dovrebbe essere Radeon HD 4000 oppure, ancora una volta, AMD potrebbe rivoluzionare il nome di questi prodotti. Attualmente, non ci sono dettagli più precisi sull’architettura interna e nel modo in cui questi core comunicheranno tra loro, ma si vocifera un potenza di calcolo di quasi 2 teraflops per la soluzione più prestante. In futuro se ne saprà sicuramente di più, visto che la scheda dovrebbe andare sul mercato a 2008 inoltrato. Per ora, gli sforzi di AMD si concentrano sulle schede bi-processore, dato che sembra che a breve sarà presentata una scheda dotata di due core RV670 su un unico PCB: una valida alternativa a sistemi Crossfire più costosi, ma che, molto probabilmente, non elimineranno la possibilità di montare su un unico computer due schede Dual-GPU, per un totale di ben 4 unità di elaborazione…

 

ATI Radeon

 





Crysis: DirectX 9 vs DirectX 10 – attivare le funzioni DX 10 su XP

5 11 2007

Ormai Crysis mi ha preso del tutto… 😀 Questo gioco è notoriamente uno dei titoli di nuova generazione più significativi Crysis Posterperché, tra le altre cose, integra supporto DirectX 10. Chi ha schede video Nvidia della serie 8000 e ATI Radeon della serie 2000 può attivarle senza problemi. Il problema è il sistema operativo usato: in modalità DirectX 10, il gioco è ufficialmente compatibile solo con Windows Vista, mentre chi possiede Windows XP e “limitato” alle DirectX 9, indipendetemente dal possesso o meno di una scheda video compatibile DirectX 10.

Nel single player, l’engine di Crytek sfrutta moltissimo le nuove librerie, per ricreare effetti visivi spettacolari, come ad esempio il fumo volumetrico, le esplosioni e così via.: in parole povere, rende il gioco più fotorealistico. Ovviamente, Crysis è perfettamente godibile in DirectX 9, si perdono solo questi effetti visivi. Nel multiplayer, invece, le DirectX 10 sono usate anche per gestire la fisica dei materiali: per esempio, se andate addosso a qualcosa con un veicolo, lo distruggerete. Tutto ciò provoca dei problemi co n chi non può sfruttare queste librerie. Ecco perchè Crytek ha previsto la presenza sia di server atti a sfruttare le DirecX 9, sia quelli per le DirectX 10: i giocatori DX10 potranno giocare nei server DX9, ma non vale il viceversa.

Per i fortunati possessori di schede video DX10 che usano XP c’è una novità: alcuni utenti del forum di Crysis Online, attraverso il demo single player rilasciato nei giorni scorsi, si sono resi conto che è possibile accedere alle caratteristiche DirectX 10 anche da Windows XP. Per attivare la funzione, occorre modificare alcuni file nella cartella \CVarGroups\ dell’installazione del gioco. Sostituendo i valori relativi alla modalità “high” con quelli della modalità “very high” si accede, di fatto, alle caratteristiche DirectX 10. In questo modo si ottiene su Windows XP una versione di Crysis che nella sostanza è graficamente identica alla controparte Vista.

Volete sapere se vale la pena attivare le funzioni DirectX 10, e se ci sono miglioramenti sostanziali rispetto alla grafica DirectX 9? Eccovi due filmati in Alta risoluzione che mostreranno l’arcano, direttamente da Stage6 DivX, in modo tale che potrete giudicare con i vostri occhi:

Crysis - Jungle - DirectX 9 vs DirectX 10

Crysis – Jungle – DirectX9 vs DirectX10 HD

Crysis - Hunter - DirectX 9 vs DirectX 10 HD

Crysis – Hunter – DirectX 9 vs DirectX 10 HD

Se state pensando di passare a schede video DX10, vi conviene aspettare: Microsoft ha dichiarato di aver pronto per il rilascio una nuova versione delle sue librerie, le DirectX 10.1, che integrano qualche miglioria non sfruttabile dalle schede attuali. Inoltre, conviene aspettare anche perchè, di solito, la seconda generazione di GPU che sopportano una libreria sono notoriamente più efficienti delle prime.

Altro appunto: pare che lo sparatutto di Crytek, dal punto di vista delle prestazioni, vada meglio su XP, pur restando piuttosto pesante in entrambi i casi. NVIDIA ha fornito dei driver per Vista appositamente ottimizzati per la versione dimostrativa di Crysis, ma non sembrano sortire effetti positivi in fatto di prestazioni. Intanto, Electronic Arts ha annunciato che il gioco è entrato ufficialmente in fase di masterizzazione. Vi ricordo che la data di rilascio precedentemente prevista viene confermata: Crysis sarà disponibile, in versione PC, dal 16 novembre.