Alice è finalmente 7 Mbit!!!!

1 11 2007

Era stato annunciato, ce lo aspettavamo una settimana fa, ma alla fine è Alice Logoarrivato: Telecom ha finalmente offerto di sottoscrivere la nuova Alice FLAT da 7 Mbit al prezzo della vecchia 2 Mbit, che va ad estinguersi! Il nuovo profilo consentirà inoltre di effettuare l’upload di contenuti alla velocità di 384 kilobit al secondo. Incredibilmente, in questo modo Telecom supera i propri concorrenti di sempre, Tiscali e Libero, offrendo un abbonamento ADSL di velocità superiore alla canonica 4 Mbit offerta da questi, ad un prezzo identico alla concorrenza (seppur sempre con il canone)! Infine con “Alice 7 Mega” e “Alice Business Flat” è possibile attivare le offerte Alice Voce e Alice Business Voce che consentono di sfruttare tutte le potenzialità della connessione ADSL anche per telefonare in modalità VoIP. Anche l’offerta “Tutto incluso” passa alla nuova velocità, offrendo internet illimitato a 7 Mbit e telefonate illimitate a 33,95 € (più il costo del canone, ovviamente 😦 – maledetto canone!).

Per i vecchi utenti Alice, l’upgrade avverrà a poco a poco nei prossimi mesi, ovviamente gratis, come era stato annunciato, e sembra senza fare alcuna richiesta. Sul sito è inoltre specificato che per i clienti 4 Mega (che pagano quanto la 20 Mbit, cioè 24,95 €) la trasformazione nel profilo 7 Mega avverrà automaticamente, senza necessità di effettuare l’ordine. Il nuovo costo di abbonamento sarà pertanto di soli 19,95 €/mese. I nuovi abbonati potranno quindi beneficiare subito della nuova velocità, mentre i vecchi dovranno aspettare ancora un pò, purtroppo. L’unica cosa da verificare è quale sarà la velocità effettiva sulla linea: si sa che aprire soltanto i rubinetti non basta per arrivare alla velocità massima offerta (e non garantita).

Altra cosa da notare è che, contro le previsioni iniziali, Telecom non ha offerto a prezzo più basso l’abbonamento a 2 Mbit, come peraltro alcuni operatori europei fanno da tempo, non venendo incontro alle semplici esigenze di chi internet lo usa solo per controllare mail e navigare in rete. Nè si sa se in futuro ci farà un pensierino. Personalmente ritengo di no, non solo per pessimismo, ma perchè questo non risponde alle linee strategiche che la compagnia ha dichiarato qualche tempo fa, e cioè permettere a tutti i suoi utenti di accedere ai servizi on-demand. Ma non è mai detta l’ultima parola! Vedremo cosa accadrà…

Annunci




Upgrade Telecom: ma quando si farà?

25 10 2007

AliceDopo l’annuncio dell’aumento di velocità della banda offerta da Telecom Italia, ancora non si è visto niente in pratica. L’upgrade doveva avvenire il 23 ottobre, ma probabilmente si trattava solo di una data ufficiosa: il sito di Alice, infatti, continua a riportare le vecchie offerte. Stavo leggendo su questo sito le vicende sfortunate di Marco, un utente di Telecom con la sua adsl, che lo hanno spinto a chiamare il 187. Vi riporto il testo del post:

Ho avuto modo di contattare telefonicamente il reparto commerciale di TELECOM ITALIA e chiedere delucidazioni riguardo i PREZZI delle offerte ADSL. La centralinista mi ha risposto:

  • 2 Megabit : 19,95 € / mese (iva inclusa);
  • 4 Mega : 36,95 € / mese (iva inclusa);
  • 20 Megabit: 36,95 € / mese (iva inclusa).

Domandando provocariamente come mai la 4 Megabit avesse lo stesso prezzo della 20 la centralinista mi ha risposto dicendo che l’offerta è partita dalla 4 Megabit e la stanno attualmente aggiornando a 20 Megabit (GRATUITAMENTE) per cui è normale che il prezzo della 20 Megabit sia identico a quello della 4.
Ponendo il caso della nostra zona però, dove non avremmo MAI con l’attuale infrastruttura la possibilità di un Upgrade GRATUITO visto la limitazione FISICA della struttura attuale, non ha saputo darmi informazioni utili sul motivo per cui dovremmo pagare la stessa cifra della 20 visto che continueremo a viaggiare a 4 Mega.
Ha accennato inoltre in modo molto scocciato che da Novembre, chi ha sottoscritto un abbonamento a 2 Megabit verrà Upgradato GRATUITAMENTE a 7 Megabit.

 

Ed ecco la nuova BEFFA : Chi ha sottoscritto un contratto vincolante a 4 Mega, continuerà a pagare 36,95 quando chi ha la 2 Mega verrà Upgradato fino a 7 Megabit continuando a pagare 19,95 .Alla fatidica domanda : “Come mai non avete una policy trasparente sui prezzi delle offerte e sopratutto non avete dei prezzi rapportati realmente alla velocità che fornite ?”La risposta : “Signore, se non gradisce le nostre offerte cambi Gestore, tanto la portante l’abbiamo noi”. Un bell’esempio di MONOPOLIO (alla faccia di chi dice che esiste il libero mercato !)

Prima di firmare un contratto dunque, siate MOLTO prudenti, ponete le corrette domande, e magari STAMPATE e RIPORTATE questa email a chi vi fornisce il contratto e vediamo cosa ha da rispondervi chi di “COMPETENZA”.

A parte la vicenda che ha del paradossale (e ovviamente sono solidale con Marco), nel post troviamo informazioni utili e abbastanza ufficiali, visto che è stata una centralinista a comunicarle: l’upgrade della banda da 2 a 7 Mbit avverrà a novembre. Dovremo aspettare ancora un pò…





Telecom: aumento banda da 2 a 7 Mbit per la clientela retail (cioè noi!)

16 10 2007

Telecom Italia è impazzita (in senso buono 🙂 ), almeno così sembra. Stavo proprio leggendo su internet che, come era già Alicestato annunciato, gli utenti italiani assisteranno a un altro upgrade della banda larga: le 2/0,256 Mbps (taglio Adsl base; senza banda garantita) passeranno a 7/0,384 Mbps, per tutti e in modo automatico, vecchi e nuovi abbonati, e a parità di canone. Inoltre, come nei casi precedenti, tale upgrade si estenderà anche agli utenti di altri provider che usano la sua rete. Quindi, gli utenti italiani dovrebbero da questo autunno andare a velocità più alta; a patto però che all’aumento della velocità di accesso corrisponda un incremento della banda totale disponibile nel network. È stato così, con gli upgrade precedenti, quindi è possibile che anche stavolta andrà in questo modo. La velocità reale delle connessioni base dovrebbe raddoppiare o triplicare, quindi. Ma sicuramente, la conseguenza più interessante di tutto questo è che molto probabilmente Telecom offrirà la banda più lenta, quella attuale a 2 Mbit, ad un prezzo più basso, magari a 10 euro. Si tratta comunque di un’ipotesi che non trova conferma in dichiarazioni ufficiali, ma rispecchia una strategia, di allargamento della base utenti, già sperimentata in passato. Quando Telecom, dopo aver fatto l’upgrade degli utenti a 4 Mbps, a prezzo invariato (36,95 euro al mese), tirò fuori dal cilindro un’Adsl 640 Kbps, a 19,95 euro al mese (successivamente portata a 2 Mbps).

Questo upgrade a 7 Mbit sembra rispondere ad una strategia ben precisa, sulla quale Telecom sta investendo molte risorse: proporre e consentire l’uso dell’IPTV a tutti, indistintamente. In effetti, anche se con una banda di 20 Mbit le prestazioni sono maggiori, anche con una velocità del genere la Tv on-demand risulta godibile. Sono le regole del settore a imporre a Telecom di estendere all’offerta wholesale (all’ingrosso) i progressi di quella al dettaglio (Alice). È dubbio e materia di dibattito, però, che questo principio sarà applicato anche nella nuova rete (next generation network) che Telecom sta costruendo, con velocità fino a 50 Mbps. L’unica nota negativa è rappresentata dalla banda in upload, che rimane piuttosto limitata nell’era del Web 2.0, dove l’utente finale non si limita a scaricare informazioni e file da internet, ma anche a caricare in rete file da condividere (pensate a YouTube o meglio Stage6 DivX).

Forse, uno dei colossi della nostra economia si sta svegliando (anche se rimane sempre un’azienda che dal punto di vista finanziario è in situazioni disastrose), cercando di adeguare la propria offerta a quella dei proprio concorrenti (non italiani). Tra qualche giorno, avremo l’opportunità di verificare se tutto questo sarà effettivamente vero…





Internet sovraffollata entro il 2010

16 10 2007

Crisi degli alloggi e Internet: possibile? A quanto pare si. E’ lo studio della University of Southern California a rilanciare il Webproblema dell’assegnazione dei domini online: attualmente esistono 2,8 miliardi di domini attivi, individuati grazie al primo censimento mai realizzato online, e si prevede che entro il 2010 la Rete comincerà a soffrire problemi di sovraffollamento, non potendo più rispondere alle richieste dei nuovi utenti.

Si tratta del primo censimento online realizzato negli ultimi 20 anni. Un esperimento simile risale al 1982, quando Internet contava solo 351 indirizzi occupati. Lo studio ha portato ad una mappatura del web, realizzata dall’ISI (Information Science Institute) della University of Southern California, con l’obiettivo di indagare le possibilità di espansione e studiare le modalità di diffusione di virus e attacchi informatici. La mappa risultante è stata realizzata grazie a quasi 3 miliardi di ping effettuati in 62 giorni. Il team dell’ISI ha inviato un ping a singolo indirizzo del Web, ossia ha studiato quanto tempo impiega un pacchetto di informazioni per raggiungere ogni località di Internet e ne ha analizzato la risposta. Da miliardi di questi soggetti sono stati ricevuti feedback positivi, il 61% dei ping non ha avuto risposta e un’alta percentuale è risultata “occupata” presumibilmente a causa di firewall che hanno bloccato il ping.
Gli indirizzi disponibili nell’attuale architettura della Rete non sono infiniti: ne sono stati calcolati oltre quattro miliardi e solo un miliardo e duecentomila sono ancora liberi. Per espandersi la Rete dovrà evolversi e i metodi per farlo sono ancora allo studio degli esperti. Torna attuale la necessità di passare a un nuovo protocollo, l’IPv6, ossia la sesta generazione dell’Internet Protocol, che potrà gestire un maggior numero di indirizzi rispetto alle precedenti, stimato per 3,4 × 10 alla 38 indirizzi, e riunificherà alcuni protocolli prima gestiti separatamente. Vedremo cosa succederà!

Mappa

 





ADSL Telecom Italia: nuove offerte e incrementi di banda in autunno

3 10 2007

Finalmente l’ADSL italiana sta per cambiare, per adeguarsi alle nuove esigenze del Web 2.0, che vede gli utenti impegnati in Alice Logoottica bidirezionale: non solo a scaricare, quindi, ma anche a caricare on-line contenuti vari! Fino ad ora, la banda in upload era sempre stata un pò trascurata dai gestori, nelle configurazioni più economiche. Dal 23 ottobre nasceranno Adsl di nuovo tipo, con tagli di banda originali, disponibili presso vari operatori sulla quasi totalità del territorio nazionale. Lo si può leggere nella nuova offerta all’ingrosso di Telecom Italia. Le novità sono quattro: Adsl a 4 Mbps con 512 Kbps in upload; a 7 Mbps (numero mai visto prima nell’Adsl italiana) con 384 o 512 Kbps in upload. Infine, 20 Mbps con 512 Kbps in upload (già c’è una 20 Mbps con 1 Mbps in upload).
Quindi, finalmente, verrà coperto il buco che si generava tra connessioni a 4 e 20 Mbps, con questa nuova 7 Mbps.In generale, si vede una maggiore attenzione per la banda in upload, che cresce oltre i 256 Kbps su vari tagli, proprio per adeguare l’offerta alle esigenze del suddetto Web 2.0. Sarà quindi interessante vedere come gli operatori sfrutteranno i nuovi tagli. e quali offerte creeranno.

In autunno, è previsto anche un grosso upgrade di massa delle Adsl a 2 Mbps, che passeranno a 5 o a 7 Mbps. Il che varrà certo per Alice Adsl; forse anche per gli altri operatori. A quel punto è probabile che anche gli operatori alternativi alzeranno il tiro, con le offerte su rete unbundling, che ora (con Tele2, Wind, Tiscali) partono da 4 Mbps.





Social Bookmarking: il futuro dei preferiti!

2 09 2007

Social BookmarkingCome fate a salvare le vostre pagine web? Usate ancora i bookmarks (Preferiti) del vostro browser? Allora siete all’antica! Nell’era del Web 2.0, è arrivato il momento di darsi al social bookmarking, ossia caricare i vostri siti preferiti su un raccoglitore web di bookmarks per averli sempre disponibili ovunque voi siate, senza che abbiate bisogno del vostro computer, e con l’opportunità di condividerli con i vostri amici, e non solo. E’ un pò difficile per me spiegarlo a parole… Per fortuna il web viene in mio soccorso, e YouTube mi fornisce questo bel filmato esplicativo, che spiega in maniera chiara e semplice di che cosa si tratta (e in italiano!).

Personalmente, sono passato al social bookmarking da un paio di mesi, e devo dire che è molto comodo e soprattutto produttivo, grazie al sistema dei tag. Un esempio pratico che posso raccontarvi è quello di una delle molteplici conseguenze di questa innovazione, che potete vedere proprio in questo blog: infatti, nella sidebar, potete vedere che sotto la scritta “Siti Interessanti” sono elencati, appunto, una serie di siti che, guarda caso, vengono proprio dalla mia pagina su del.icio.us, uno dei siti che forniscono questo servizio (pagina di bookmarks che io posso condividere con chiunque, e che trovate sotto la voce “Blogroll”). Ma troverete tutto spiegato nel video, quindi non mi dilungo troppo! Per ogni chiarimento, poi, esiste wikipedia!!!!!! Buona visione!





Viviamo nell’era del Web 2.0

1 09 2007

Web 1.0 vs. Web 2.0Viviamo nell’epoca del Web 2.0: che cavolo è, molti di voi si chiederanno… Cliccate sull’immagine a fianco e guardate questo filmato preso da YouTube, che mi è capitato tra le mani qualche tempo fa: molti lo hanno definito come la descrizione di Web 2.0 meglio realizzata in assoluto! E’ in inglese, ma è molto chiaro, visto che c’è da vedere, più che da sentire!

Il titolo del video è tutto un programma: The Machine is Us/ing Us: tranquilli, ancora non siamo nel mondo di Matrix, alla fine capirete tutto! Aspetto commenti!